Back to Sources

New Covenant

Parallel Gospel text: Greek (SBLGNT) · translation · orthodox reading

368 pericopes

Gesù e Giovanni Battista

Vers.
Greco
Traduzione Gnostica
Lettura Ortodossa
18
Καὶ ἀπήγγειλαν Ἰωάννῃ οἱ μαθηταὶ αὐτοῦ περὶ πάντων τούτων. καὶ προσκαλεσάμενος δύο τινὰς τῶν μαθητῶν αὐτοῦ ὁ Ἰωάννης
I discepoli di Giovanni informarono Giovanni di tutte queste cose. Chiamati due di loro, Giovanni
I discepoli di Giovanni lo informarono di tutto. Chiamati due di loro, Giovanni
19
ἔπεμψεν πρὸς τὸν ⸀κύριον λέγων· Σὺ εἶ ὁ ἐρχόμενος ἢ ⸀ἄλλον προσδοκῶμεν;
li mandò a dire al Signore: «Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?».
li mandò a dire al Signore: «Sei tu il messia atteso (mashiach) , o dobbiamo aspettare un altro?».
20
παραγενόμενοι δὲ πρὸς αὐτὸν οἱ ἄνδρες εἶπαν· Ἰωάννης ὁ βαπτιστὴς ⸀ἀπέστειλεν ἡμᾶς πρὸς σὲ λέγων· Σὺ εἶ ὁ ἐρχόμενος ἢ ἄλλον προσδοκῶμεν;
Venuti da lui, quegli uomini dissero: «Giovanni il Battista ci ha mandati da te per domandarti: Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?».
Venuti da lui, gli uomini dissero: «Giovanni il Battista ci ha mandati a domandarti: Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?».
21
ἐν ⸀ἐκείνῃ τῇ ὥρᾳ ἐθεράπευσεν πολλοὺς ἀπὸ νόσων καὶ μαστίγων καὶ πνευμάτων πονηρῶν, καὶ τυφλοῖς πολλοῖς ⸀ἐχαρίσατο βλέπειν.
In quello stesso momento Gesù guarì molti da malattie, da infermità, da spiriti cattivi e donò la vista a molti ciechi.
In quello stesso momento Gesù guarì molti da malattie, da flagelli e da spiriti maligni, e a molti ciechi donò la vista.
22
καὶ ⸀ἀποκριθεὶς εἶπεν αὐτοῖς· Πορευθέντες ἀπαγγείλατε Ἰωάννῃ ἃ εἴδετε καὶ ἠκούσατε· ⸀τυφλοὶ ἀναβλέπουσιν, χωλοὶ περιπατοῦσιν, λεπροὶ καθαρίζονται, ⸀κωφοὶ ἀκούουσιν, νεκροὶ ἐγείρονται, πτωχοὶ εὐαγγελίζονται·
Poi diede loro questa risposta: «Andate e riferite a Giovanni ciò che avete visto e udito: i ciechi riacquistano la vista, gli zoppi camminano, i lebbrosi sono purificati, i sordi odono, i morti risuscitano, ai poveri è annunciato il Vangelo.
Poi rispose dicendo loro: «Andate e riferite a Giovanni ciò che avete visto e udito: i ciechi riacquistano la vista, gli zoppi camminano, i lebbrosi sono restituiti alla purità rituale (taharah) uscendo dall'impurità (tumah), i sordi odono, .
23
καὶ μακάριός ἐστιν ὃς ἐὰν μὴ σκανδαλισθῇ ἐν ἐμοί.
E beato è colui che non trova in me motivo di scandalo!».
E !».
24
Ἀπελθόντων δὲ τῶν ἀγγέλων Ἰωάννου ἤρξατο λέγειν ⸂πρὸς τοὺς ὄχλους⸃ περὶ Ἰωάννου· Τί ⸀ἐξήλθατε εἰς τὴν ἔρημον θεάσασθαι; κάλαμον ὑπὸ ἀνέμου σαλευόμενον;
Quando gli inviati di Giovanni furono partiti, Gesù si mise a parlare di Giovanni alle folle: «Che cosa siete andati a vedere nel deserto? Una canna sbattuta dal vento?
Partiti gli inviati, Gesù cominciò a parlare di Giovanni al popolino (am ha-aretz) : «Che cosa siete usciti a guardare nel deserto? Una ?
25
ἀλλὰ τί ⸀ἐξήλθατε ἰδεῖν; ἄνθρωπον ἐν μαλακοῖς ἱματίοις ἠμφιεσμένον; ἰδοὺ οἱ ἐν ἱματισμῷ ἐνδόξῳ καὶ τρυφῇ ὑπάρχοντες ἐν τοῖς βασιλείοις εἰσίν.
Allora, che cosa siete andati a vedere? Un uomo vestito con abiti di lusso? Ecco, quelli che portano vesti sontuose e vivono nel lusso stanno nei palazzi dei re.
Ma che cosa siete usciti a vedere? Un uomo avvolto in vesti morbide? Ecco, stanno nei palazzi dei re.
26
ἀλλὰ τί ⸀ἐξήλθατε ἰδεῖν; προφήτην; ναί, λέγω ὑμῖν, καὶ περισσότερον προφήτου.
Allora, che cosa siete andati a vedere? Un profeta? Sì, io vi dico, anzi, più che un profeta.
Ma che cosa siete usciti a vedere? Un profeta? Sì, vi dico, anzi .
27
οὗτός ἐστιν περὶ οὗ γέγραπται· ⸀Ἰδοὺ ἀποστέλλω τὸν ἄγγελόν μου πρὸ προσώπου σου, ὃς κατασκευάσει τὴν ὁδόν σου ἔμπροσθέν σου.
Egli è colui del quale sta scritto: Ecco, dinanzi a te mando il mio messaggero, davanti a te egli preparerà la tua via.
Egli è colui del quale sta scritto: , che preparerà la tua via davanti a te.
28
⸀λέγω ὑμῖν, μείζων ἐν γεννητοῖς γυναικῶν ⸀Ἰωάννου οὐδείς ἐστιν· ὁ δὲ μικρότερος ἐν τῇ βασιλείᾳ τοῦ θεοῦ μείζων αὐτοῦ ἐστιν.
Io vi dico: fra i nati da donna non vi è alcuno più grande di Giovanni, ma il più piccolo nel regno di Dio è più grande di lui.
Io vi dico: ; ma il più piccolo nel Regno dei Cieli (malkhut shamayim) è più grande di lui.
29
(καὶ πᾶς ὁ λαὸς ἀκούσας καὶ οἱ τελῶναι ἐδικαίωσαν τὸν θεόν, βαπτισθέντες τὸ βάπτισμα Ἰωάννου·
Tutto il popolo che lo ascoltava, e anche i pubblicani, riconobbero la giustizia di Dio, ricevendo il battesimo di Giovanni.
Tutto il popolo che lo ascoltava, e anche i pubblicani (telonai) , riconobbero la giustizia di Dio ricevendo l'immersione di conversione (tevilah di teshuvah) amministrata da Giovanni.
30
οἱ δὲ Φαρισαῖοι καὶ οἱ νομικοὶ τὴν βουλὴν τοῦ θεοῦ ἠθέτησαν εἰς ἑαυτούς, μὴ βαπτισθέντες ὑπ’ αὐτοῦ.)
Ma i farisei e i dottori della Legge, non facendosi battezzare da lui, hanno reso vano per loro stessi il disegno di Dio.
Ma i farisei (perushim) e i dottori della Torah (soferim) , non sottoponendosi alla tevilah da lui amministrata, .
31
Τίνι οὖν ὁμοιώσω τοὺς ἀνθρώπους τῆς γενεᾶς ταύτης, καὶ τίνι εἰσὶν ὅμοιοι;
A chi dunque posso paragonare gli uomini di questa generazione? A chi sono simili?
A chi dunque paragonerò gli uomini di questa generazione? A chi sono simili?
32
ὅμοιοί εἰσιν παιδίοις τοῖς ἐν ἀγορᾷ καθημένοις καὶ προσφωνοῦσιν ἀλλήλοις, ⸂ἃ λέγει⸃· Ηὐλήσαμεν ὑμῖν καὶ οὐκ ὠρχήσασθε· ⸀ἐθρηνήσαμεν καὶ οὐκ ἐκλαύσατε·
Sono simili a bambini che, seduti in piazza, gridano gli uni agli altri: Vi abbiamo suonato il flauto e non avete ballato, abbiamo cantato un lamento e non avete pianto!
Sono simili a che si gridano l'un l'altro: «Vi abbiamo suonato il flauto e non avete ballato, !».
33
ἐλήλυθεν γὰρ Ἰωάννης ὁ βαπτιστὴς ⸀μὴ ⸂ἐσθίων ἄρτον μήτε πίνων οἶνον⸃, καὶ λέγετε· Δαιμόνιον ἔχει·
È venuto infatti Giovanni il Battista, che non mangia pane e non beve vino, e voi dite: È indemoniato.
È venuto infatti Giovanni il Battista, nell'astinenza del nazir (nazir) che non mangia pane e non beve vino, e dite: «È indemoniato».
34
ἐλήλυθεν ὁ υἱὸς τοῦ ἀνθρώπου ἐσθίων καὶ πίνων, καὶ λέγετε· Ἰδοὺ ἄνθρωπος φάγος καὶ οἰνοπότης, φίλος τελωνῶν καὶ ἁμαρτωλῶν.
È venuto il Figlio dell'uomo, che mangia e beve, e voi dite: Ecco un mangione e un beone, un amico dei pubblicani e dei peccatori.
È venuto il , che mangia e beve, e dite: «Ecco un mangione e un beone, amico dei pubblicani (telonai) e dei peccatori».
35
καὶ ἐδικαιώθη ἡ σοφία ἀπὸ ⸂πάντων τῶν τέκνων αὐτῆς⸃.
Ma la Sapienza è stata riconosciuta giusta da tutti i suoi figli».
Ma la ».