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Parallel Gospel text: Greek (SBLGNT) · translation · orthodox reading
368 pericopes
La peccatrice perdonata
Vers.
Greco
Traduzione Gnostica
Lettura Ortodossa
36
Ἠρώτα δέ τις αὐτὸν τῶν Φαρισαίων ἵνα φάγῃ μετ’ αὐτοῦ· καὶ εἰσελθὼν εἰς ⸂τὸν οἶκον⸃ τοῦ Φαρισαίου ⸀κατεκλίθη.
Uno dei farisei lo invitò a mangiare da lui. Egli entrò nella casa del fariseo e si mise a tavola.
Lo pregava poi uno dei farisei (perushim), osservantiⓘ di mangiare con lui; ed entrato nella casa del fariseo, dei perushim, si reclinoⓘ.
37
καὶ ἰδοὺ γυνὴ ⸂ἥτις ἦν ἐν τῇ πόλει⸃ ἁμαρτωλός, ⸀καὶ ἐπιγνοῦσα ὅτι ⸀κατάκειται ἐν τῇ οἰκίᾳ τοῦ Φαρισαίου, κομίσασα ἀλάβαστρον μύρου
Ed ecco, una donna, una peccatrice di quella città, saputo che si trovava nella casa del fariseo, portò un vaso di profumo;
Ed ecco una donna che era nella citta una peccatrice, dei popolani non osservanti (am ha-aretz, non haverim)ⓘ, e saputo che era a mensa nella casa del fariseo, portato un ⟦alabastro di profumo|alábastron mýrou: mýron e olio profumato di alta qualita, non semplice elaion; l'alabastro era contenitore prezioso per nardo o oli aromatici (cf. il nardo di Mc 14,3 valutato
38
καὶ στᾶσα ⸂ὀπίσω παρὰ τοὺς πόδας αὐτοῦ⸃ κλαίουσα, ⸂τοῖς δάκρυσιν ἤρξατο βρέχειν τοὺς πόδας αὐτοῦ⸃ καὶ ταῖς θριξὶν τῆς κεφαλῆς αὐτῆς ἐξέμασσεν, καὶ κατεφίλει τοὺς πόδας αὐτοῦ καὶ ἤλειφεν τῷ μύρῳ.
stando dietro, presso i suoi piedi, piangendo, cominciò a bagnarli di lacrime, poi li asciugava con i suoi capelli, li baciava e li cospargeva di profumo.
e stando dietro presso i piedi di lui piangendoⓘ, con le lacrime comincio a bagnargli i piediⓘ e con i capelli del suo capo li asciugavaⓘ, e baciava i piedi di luiⓘ e li ungeva col profumo.
39
ἰδὼν δὲ ὁ Φαρισαῖος ὁ καλέσας αὐτὸν εἶπεν ἐν ἑαυτῷ λέγων· Οὗτος εἰ ⸀ἦν προφήτης, ἐγίνωσκεν ἂν τίς καὶ ποταπὴ ἡ γυνὴ ἥτις ἅπτεται αὐτοῦ, ὅτι ἁμαρτωλός ἐστιν.
Vedendo questo, il fariseo che l'aveva invitato disse tra sé: «Se costui fosse un profeta, saprebbe chi è, e di quale genere, la donna che lo tocca: è una peccatrice».
Visto cio il fariseo, dei perushim, che lo aveva invitato disse fra seⓘ: «Costui se fosse profetaⓘ, conoscerebbe chi e e di quale specie e la donna che lo tocca, perche e peccatriceⓘ».
40
καὶ ἀποκριθεὶς ὁ Ἰησοῦς εἶπεν πρὸς αὐτόν· Σίμων, ἔχω σοί τι εἰπεῖν. ὁ δέ· ⸂Διδάσκαλε, εἰπέ, φησίν⸃.
Gesù allora gli disse: «Simone, ho da dirti qualcosa». Ed egli rispose: «Di' pure, maestro».
E rispondendo Gesu gli disse: «Simoneⓘ, ho qualcosa da dirti». E lui: «Maestroⓘ, di'».
41
δύο χρεοφειλέται ἦσαν δανιστῇ τινι· ὁ εἷς ὤφειλεν δηνάρια πεντακόσια, ὁ δὲ ἕτερος πεντήκοντα.
«Un creditore aveva due debitori: uno gli doveva cinquecento denari, l'altro cinquanta.
«Due debitoriⓘ erano a un certo ⟦creditore|danistês: il prestito a interesse fra Israeliti era vietato dalla Torah (Esodo 22,24; Levitico 25,36-37; Deuteronomio 23,20-21), ma la tradizione tannaitica documentata in m.Baba Metzi'a
42
μὴ ⸀ἐχόντων αὐτῶν ἀποδοῦναι ἀμφοτέροις ἐχαρίσατο. τίς οὖν ⸀αὐτῶν πλεῖον ⸂ἀγαπήσει αὐτόν⸃;
Non avendo essi di che restituire, condonò il debito a tutti e due. Chi di loro dunque lo amerà di più?».
Non avendo essi di che restituireⓘ, li graziò entrambiⓘ. Chi dunque di loro lo amerà di piùⓘ?».
43
⸀ἀποκριθεὶς Σίμων εἶπεν· Ὑπολαμβάνω ὅτι ᾧ τὸ πλεῖον ἐχαρίσατο. ὁ δὲ εἶπεν αὐτῷ· Ὀρθῶς ἔκρινας.
Simone rispose: «Suppongo sia colui al quale ha condonato di più». Gli disse Gesù: «Hai giudicato bene».
Rispondendo Simone disse: «Suppongoⓘ colui al quale graziò di piu». Ed egli gli disse: «Rettamente giudicastiⓘ».
44
καὶ στραφεὶς πρὸς τὴν γυναῖκα τῷ Σίμωνι ἔφη· Βλέπεις ταύτην τὴν γυναῖκα; εἰσῆλθόν σου εἰς τὴν οἰκίαν, ὕδωρ ⸀μοι ἐπὶ ⸀πόδας οὐκ ἔδωκας· αὕτη δὲ τοῖς δάκρυσιν ἔβρεξέν μου τοὺς πόδας καὶ ταῖς ⸀θριξὶν αὐτῆς ἐξέμαξεν.
E, volgendosi verso la donna, disse a Simone: «Vedi questa donna? Sono entrato in casa tua e tu non mi hai dato l'acqua per i piedi; lei invece mi ha bagnato i piedi con le lacrime e li ha asciugati con i suoi capelli.
E voltatosi verso la donna disse a Simone: «Vedi questa donna? Entrai nella tua casaⓘ, acqua per i miei piedi non destiⓘ; lei pero con le lacrimeⓘ mi bagnò i piedi e con i suoi capelli li asciugòⓘ.
45
φίλημά μοι οὐκ ἔδωκας· αὕτη δὲ ἀφ’ ἧς εἰσῆλθον οὐ διέλιπεν καταφιλοῦσά μου τοὺς πόδας.
Tu non mi hai dato un bacio; lei invece, da quando sono entrato, non ha cessato di baciarmi i piedi.
Un bacio non mi destiⓘ; lei pero da quando entrai non cessò di baciarmi i piediⓘ.
46
ἐλαίῳ τὴν κεφαλήν μου οὐκ ἤλειψας· αὕτη δὲ μύρῳ ἤλειψεν ⸂τοὺς πόδας μου⸃.
Tu non hai unto con olio il mio capo; lei invece mi ha cosparso i piedi di profumo.
Con olio il mio capo non ungestiⓘ; lei pero con profumo unse i miei piediⓘ.
47
οὗ χάριν, λέγω σοι, ἀφέωνται αἱ ἁμαρτίαι αὐτῆς αἱ πολλαί, ὅτι ἠγάπησεν πολύ· ᾧ δὲ ὀλίγον ἀφίεται, ὀλίγον ἀγαπᾷ.
Per questo io ti dico: sono perdonati i suoi molti peccati, perché ha molto amato. Invece colui al quale si perdona poco, ama poco».
Per cui ti dicoⓘ, sono perdonati i suoi molti peccatiⓘ, perche ha molto amatoⓘ; a chi pero poco e perdonato, poco amaⓘ».
48
εἶπεν δὲ αὐτῇ· Ἀφέωνταί σου αἱ ἁμαρτίαι.
Poi disse a lei: «I tuoi peccati sono perdonati».
come perversione del segno)⟧; lei pero da quando entrai non cessò di baciarmi i piediⓘ.
49
καὶ ἤρξαντο οἱ συνανακείμενοι λέγειν ἐν ἑαυτοῖς· Τίς οὗτός ἐστιν ὃς καὶ ἁμαρτίας ἀφίησιν;
Allora i commensali cominciarono a dire tra sé: «Chi è costui che perdona anche i peccati?».
E cominciarono i commensali reclinati con luiⓘ a dire fra se: «Chi e costui che anche peccati perdonaⓘ?».
50
εἶπεν δὲ πρὸς τὴν γυναῖκα· Ἡ πίστις σου σέσωκέν σε· πορεύου εἰς εἰρήνην.
Ma egli disse alla donna: «La tua fede ti ha salvata; va' in pace!».
Disse poi alla donna: «La tua fede ti ha salvataⓘ, va' in paceⓘ».