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Antico Testamento

Testo parallelo: ebraico masoretico · Septuaginta · traduzione · lettura ortodossa

226 pericopi

Proverbi 25 — La raccolta di Ezechia, il miele e il nemico affamato

Proverbi 25,1-28·MT (OSHB) + LXX·8/8
Vers.
Ebraico (MT)
Septuaginta (LXX)
Lettura Ortodossa
1
גם אלה משלי שלמה אשר העתיקו אנשי חזקיה מלך יהודה
Αὗται αἱ παιδεῖαι Σαλωμῶντος αἱ ἀδιάκριτοι, ἃς ἐξεγράψαντο οἱ φίλοι Εζεκιου τοῦ βασιλέως τῆς Ιουδαίας.
Anche questi sono i proverbi di Shelomòh — i mashal, le similitudini-enigma sapienziali di Salomone — che trascrissero e raccolsero gli uomini di Chizqiyàh, i sapienti di corte di Ezechia re di Giuda.
2
כבד אלהים הסתר דבר וכבד מלכים חקר דבר
Δόξα θεοῦ κρύπτει λόγον, δόξα δὲ βασιλέως τιμᾷ πράγματα.
Gloria e onore di Dio è nascondere, celare una cosa; gloria e onore dei re è scrutarla, investigarla a fondo.
3
שמים לרום וארץ לעמק ולב מלכים אין חקר
οὐρανὸς ὑψηλός, γῆ δὲ βαθεῖα, καρδία δὲ βασιλέως ἀνεξέλεγκτος.
I cieli per la loro altezza, la terra per la sua profondità, e il cuore dei re: tutti imperscrutabili, insondabili.
4
הגו סיגים מכסף ויצא לצרף כלי
τύπτε ἀδόκιμον ἀργύριον, καὶ καθαρισθήσεται καθαρὸν ἅπαν·
Togli, rimuovi la scoria, le impurità dall'argento, e ne uscirà un vaso prezioso per l'artigiano orafo;
5
הגו רשע לפני מלך ויכון בצדק כסאו
κτεῖνε ἀσεβεῖς ἐκ προσώπου βασιλέως, καὶ κατορθώσει ἐν δικαιοσύνῃ ὁ θρόνος αὐτοῦ.
togli, allontana l'empio, il malvagio dalla presenza del re, e il suo trono si stabilirà, si fonderà nella giustizia-fedeltà al patto, nella tzèdeq.
6
אל תתהדר לפני מלך ובמקום גדלים אל תעמד
μὴ ἀλαζονεύου ἐνώπιον βασιλέως μηδὲ ἐν τόποις δυναστῶν ὑφίστασο·
Non darti gloria, non esaltarti davanti al re, non startene, non collocarti al posto dei grandi, dei nobili;
7
כי טוב אמר לך עלה הנה מהשפילך לפני נדיב אשר ראו עיניך
κρεῖσσον γάρ σοι τὸ ῥηθῆναι Ἀνάβαινε πρός με, ἢ ταπεινῶσαί σε ἐν προσώπῳ δυνάστου. ἃ εἶδον οἱ ὀφθαλμοί σου, λέγε.
perché è meglio che ti si dica «Sali qui, vieni più in alto» piuttosto che essere umiliato, abbassato davanti al notabile, al principe. Ciò che i tuoi occhi hanno visto
8
אל תצא לרב מהר פן מה תעשה באחריתה בהכלים אתך רעך
μὴ πρόσπιπτε εἰς μάχην ταχέως, ἵνα μὴ μεταμεληθῇς ἐπ’ ἐσχάτων. ἡνίκα ἄν σε ὀνειδίσῃ ὁ σὸς φίλος,
non portarlo in fretta, precipitosamente a lite, a contesa giudiziaria: che cosa farai alla fine, quando il tuo prossimo, il tuo avversario ti svergognerà pubblicamente?
9
ריבך ריב את רעך וסוד אחר אל תגל
ἀναχώρει εἰς τὰ ὀπίσω, μὴ καταφρόνει,
Discuti, dibatti la tua causa, la tua rìv con il tuo prossimo stesso, ma non svelare, non rivelare il segreto, il sod riservato di un altro,
10
פן יחסדך שמע ודבתך לא תשוב
a χάρις καὶ φιλία ἐλευθεροῖ, ἃς τήρησον σεαυτῷ, ἵνα μὴ ἐπονείδιστος γένῃ, ἀλλὰ φύλαξον τὰς ὁδούς σου εὐσυναλλάκτως.
perché chi ti ascolta non ti copra di vergogna e la tua cattiva fama, la tua maldicenza non torni più indietro su di te.
11
תפוחי זהב במשכיות כסף דבר דבר על אפניו
μῆλον χρυσοῦν ἐν ὁρμίσκῳ σαρδίου, οὕτως εἰπεῖν λόγον.
Mele d'oro finemente lavorate in cesellature, in intarsi d'argento: così, tale è una parola detta al momento giusto, a suo tempo.
12
נזם זהב וחלי כתם מוכיח חכם על אזן שמעת
εἰς ἐνώτιον χρυσοῦν σάρδιον πολυτελὲς δέδεται, λόγος σοφὸς εἰς εὐήκοον οὖς.
Anello d'oro e ornamento, gioiello d'oro puro e fino: così è il saggio, il maestro che ammonisce, che riprende un orecchio disposto ad ascoltare.
13
כצנת שלג ביום קציר ציר נאמן לשלחיו ונפש אדניו ישיב
ὥσπερ ἔξοδος χιόνος ἐν ἀμήτῳ κατὰ καῦμα ὠφελεῖ, οὕτως ἄγγελος πιστὸς τοὺς ἀποστείλαντας αὐτόν· ψυχὰς γὰρ τῶν αὐτῷ χρωμένων ὠφελεῖ.
Come frescura, refrigerio di neve nel giorno caldo di mietitura, così è il messaggero fedele e affidabile, il tzìr neemàn per chi lo manda, per il suo signore: ristora, rinfresca l'anima, il néfesh del suo padrone.
14
נשיאים ורוח וגשם אין איש מתהלל במתת שקר
ὥσπερ ἄνεμοι καὶ νέφη καὶ ὑετοὶ ἐπιφανέστατοι, οὕτως οἱ καυχώμενοι ἐπὶ δόσει ψευδεῖ.
Nuvole e vento senza pioggia che segua: così, tale è l'uomo che si vanta, che si gloria di un dono, di una promessa mai data, mai mantenuta.
15
בארך אפים יפתה קצין ולשון רכה תשבר גרם
ἐν μακροθυμίᾳ εὐοδία βασιλεῦσιν, γλῶσσα δὲ μαλακὴ συντρίβει ὀστᾶ.
Con la pazienza, con l'èrekh appàim — la lunghezza d'ira, la lentezza all'ira — si persuade, si piega un principe, un giudice, e la lingua morbida, dolce spezza perfino l'osso duro.
16
דבש מצאת אכל דיך פן תשבענו והקאתו
μέλι εὑρὼν φάγε τὸ ἱκανόν, μήποτε πλησθεὶς ἐξεμέσῃς.
Hai trovato miele? Mangiane soltanto il necessario, quanto ti basta, affinché, saziato, satollo, non finisca per rigettarlo.
17
הקר רגלך מבית רעך פן ישבעך ושנאך
σπάνιον εἴσαγε σὸν πόδα πρὸς τὸν σεαυτοῦ φίλον, μήποτε πλησθείς σου μισήσῃ σε.
Rendi raro, fai di rado comparire il tuo piede in casa del tuo prossimo, del tuo amico, affinché, sazio di te, stanco della tua presenza, non giunga a odiarti.
18
מפיץ וחרב וחץ שנון איש ענה ברעהו עד שקר
ῥόπαλον καὶ μάχαιρα καὶ τόξευμα ἀκιδωτόν, οὕτως καὶ ἀνὴρ ὁ καταμαρτυρῶν τοῦ φίλου αὐτοῦ μαρτυρίαν ψευδῆ.
Mazza da guerra, spada affilata e freccia acuta: così, tale è l'uomo che depone il falso, che rende falsa testimonianza contro il suo prossimo.
19
שן רעה ורגל מועדת מבטח בוגד ביום צרה
ὀδοὺς κακοῦ καὶ ποὺς παρανόμου ὀλεῖται ἐν ἡμέρᾳ κακῇ.
Dente guasto, cariato e piede vacillante, malfermo: così, tale è la fiducia riposta nell'infido, nel traditore nel giorno dell'angoscia, della tribolazione.
20
מעדה בגד ביום קרה חמץ על נתר ושר בשרים על לב רע
a ὥσπερ σὴς ἱματίῳ καὶ σκώληξ ξύλῳ, οὕτως λύπη ἀνδρὸς βλάπτει καρδίαν.
Chi toglie, strappa la veste in un giorno di freddo, aceto versato sulla soda: così, tale è chi canta canzoni allegre a un cuore mesto, afflitto.
21
אם רעב שנאך האכלהו לחם ואם צמא השקהו מים
ἐὰν πεινᾷ ὁ ἐχθρός σου, τρέφε αὐτόν, ἐὰν διψᾷ, πότιζε αὐτόν·
Se il tuo nemico, il tuo avversario ha fame, dàgli pane da mangiare; se ha sete, dàgli acqua da bere:
22
כי גחלים אתה חתה על ראשו ויהוה ישלם לך
τοῦτο γὰρ ποιῶν ἄνθρακας πυρὸς σωρεύσεις ἐπὶ τὴν κεφαλὴν αὐτοῦ, ὁ δὲ κύριος ἀνταποδώσει σοι ἀγαθά.
così accumulerai, ammasserai carboni ardenti sul suo capo — la vergogna bruciante che lo conduce al ravvedimento — e il TetraGramma, il Nome santo ti ricompenserà, ti renderà il bene.
23
רוח צפון תחולל גשם ופנים נזעמים לשון סתר
ἄνεμος βορέας ἐξεγείρει νέφη, πρόσωπον δὲ ἀναιδὲς γλῶσσαν ἐρεθίζει.
Vento del nord partorisce, genera pioggia, e la lingua che sussurra maldicenze, la lingua calunniatrice genera volti adirati, sdegnati.
24
טוב שבת על פנת גג מאשת מדונים מדינים ובית חבר
κρεῖττον οἰκεῖν ἐπὶ γωνίας δώματος ἢ μετὰ γυναικὸς λοιδόρου ἐν οἰκίᾳ κοινῇ.
Meglio, più bello abitare in un angolo del tetto, in uno spazio angusto che con una donna rissosa, litigiosa in una casa comune, in una dimora spaziosa.
25
מים קרים על נפש עיפה ושמועה טובה מארץ מרחק
ὥσπερ ὕδωρ ψυχρὸν ψυχῇ διψώσῃ προσηνές, οὕτως ἀγγελία ἀγαθὴ ἐκ γῆς μακρόθεν.
Acqua fresca, fredda portata a una gola arsa, riarsa dalla sete: così, tale è una buona notizia, un annuncio felice che giunge da una terra lontana.
26
מעין נרפש ומקור משחת צדיק מט לפני רשע
ὥσπερ εἴ τις πηγὴν φράσσοι καὶ ὕδατος ἔξοδον λυμαίνοιτο, οὕτως ἄκοσμον δίκαιον πεπτωκέναι ἐνώπιον ἀσεβοῦς.
Fonte intorbidata, inquinata e sorgente guasta, corrotta: tale è il giusto, lo tzaddìq che vacilla, che cede davanti all'empio, al malvagio.
27
אכל דבש הרבות לא טוב וחקר כבדם כבוד
ἐσθίειν μέλι πολὺ οὐ καλόν, τιμᾶν δὲ χρὴ λόγους ἐνδόξους.
Mangiar troppo miele non è cosa buona, non conviene, né scrutare, indagare cose troppo gloriose, troppo alte per noi.
28
עיר פרוצה אין חומה איש אשר אין מעצר לרוחו
ὥσπερ πόλις τὰ τείχη καταβεβλημένη καὶ ἀτείχιστος, οὕτως ἀνὴρ ὃς οὐ μετὰ βουλῆς τι πράσσει.
Città spalancata, esposta, senza mura di difesa: tale è l'uomo che non domina, che non governa il proprio spirito, il proprio rùach, il proprio impulso interiore.

Riferimenti biblici