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Nuova Alleanza
Testo parallelo dei Vangeli: greco (SBLGNT) · traduzione · lettura ortodossa
368 pericopi
Getsemani e arresto di Gesù
Vers.
Greco
Traduzione Gnostica
Lettura Ortodossa
27
Καὶ λέγει αὐτοῖς ὁ Ἰησοῦς ὅτι Πάντες ⸀σκανδαλισθήσεσθε, ὅτι γέγραπται· Πατάξω τὸν ποιμένα, καὶ ⸂τὰ πρόβατα διασκορπισθήσονται⸃.
Gesù disse loro: «Tutti rimarrete scandalizzati, perché sta scritto: Percuoterò il pastore e le pecore saranno disperse.
E Gesù disse loro: «Tutti vacillereteⓘ, perché sta scritto: Percuoterò il pastore e le pecore saranno disperseⓘ.
28
ἀλλὰ μετὰ τὸ ἐγερθῆναί με προάξω ὑμᾶς εἰς τὴν Γαλιλαίαν.
Ma, dopo che sarò risorto, vi precederò in Galilea».
Ma, dopo che sarò risvegliatoⓘ, vi precederòⓘ in Galileaⓘ».
29
ὁ δὲ Πέτρος ἔφη αὐτῷ· ⸂Εἰ καὶ⸃ πάντες σκανδαλισθήσονται, ἀλλ’ οὐκ ἐγώ.
Pietro gli disse: «Anche se tutti si scandalizzeranno, io no!».
Pietro gli disse: «Anche se tutti vacilleranno, io no!».
30
καὶ λέγει αὐτῷ ὁ Ἰησοῦς· Ἀμὴν λέγω σοι ὅτι σὺ σήμερον ⸂ταύτῃ τῇ νυκτὶ⸃ πρὶν ἢ δὶς ἀλέκτορα φωνῆσαι τρίς ⸂με ἀπαρνήσῃ⸃.
Gesù gli disse: «In verità io ti dico: proprio tu, oggi, questa notte, prima che il gallo canti due volte, mi rinnegherai tre volte».
E Gesù gli disse: «Amènⓘ io ti dico: proprio tu, oggi, in questa notte di Pesach (la notte del seder pasquale), prima che il gallo canti due volteⓘ, mi rinnegherai tre volte».
31
ὁ δὲ ⸂ἐκπερισσῶς ἐλάλει⸃· Ἐὰν ⸂δέῃ με⸃ συναποθανεῖν σοι, οὐ μή σε ⸀ἀπαρνήσομαι. ὡσαύτως δὲ καὶ πάντες ἔλεγον.
Ma egli, con grande insistenza, diceva: «Se anche dovessi morire con te, non ti rinnegherò». Lo stesso dicevano tutti.
Ma egli, con grande insistenza, diceva: «Se anche dovessi morire con te, non ti rinnegherò». Lo stesso dicevano tutti.
32
Καὶ ἔρχονται εἰς χωρίον οὗ τὸ ὄνομα Γεθσημανί, καὶ λέγει τοῖς μαθηταῖς αὐτοῦ· Καθίσατε ὧδε ἕως προσεύξωμαι.
Giunsero a un podere chiamato Getsèmani ed egli disse ai suoi discepoli: «Sedetevi qui, mentre io prego».
Giunsero a un podere il cui nome è Getsèmani, il Gat Shemanimⓘ, ed egli disse ai suoi discepoli (talmidim, gli allievi del maestro): «Sedetevi qui, mentre io prego».
33
καὶ παραλαμβάνει τὸν Πέτρον καὶ ⸂Ἰάκωβον καὶ⸃ Ἰωάννην μετ’ ⸀αὐτοῦ, καὶ ἤρξατο ἐκθαμβεῖσθαι καὶ ἀδημονεῖν,
Prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni e cominciò a sentire paura e angoscia.
E prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni e cominciò a essere sgomento e angosciatoⓘ.
34
καὶ λέγει αὐτοῖς· Περίλυπός ἐστιν ἡ ψυχή μου ἕως θανάτου· μείνατε ὧδε καὶ γρηγορεῖτε.
Disse loro: «La mia anima è triste fino alla morte. Restate qui e vegliate».
E disse loro: «La mia anima (nefesh, נֶפֶשׁ: la persona intera, non un'anima staccata dal corpo) è triste fino alla morteⓘ. Restate qui e vegliateⓘ».
35
καὶ ⸂προελθὼν μικρὸν ἔπιπτεν⸃ ἐπὶ τῆς γῆς, καὶ προσηύχετο ἵνα εἰ δυνατόν ἐστιν παρέλθῃ ἀπ’ αὐτοῦ ἡ ὥρα,
Poi, andato un po' innanzi, cadde a terra e pregava che, se fosse possibile, passasse via da lui quell'ora.
E, andato un po' innanzi, cadeva a terraⓘ nella prostrazione sul volto (nefilat appayim, la postura supplichevole della preghiera intensa) e pregava che, se fosse possibile, passasse via da lui quell'oraⓘ.
36
καὶ ἔλεγεν· Αββα ὁ πατήρ, πάντα δυνατά σοι· παρένεγκε τὸ ποτήριον ⸂τοῦτο ἀπ’ ἐμοῦ⸃· ἀλλ’ οὐ τί ἐγὼ θέλω ἀλλὰ τί σύ.
E diceva: «Abbà, Padre! Tutto è possibile a te: allontana da me questo calice! Però non ciò che voglio io, ma ciò che vuoi tu».
E diceva: «Abbà (Abbâ, אַבָּא: «padre», l'aramaico conservato — l'invocazione intima e filiale), Padre! Tutto è possibile a te: allontana da me questo caliceⓘ, questo kos ha-za'am (la coppa dell'ira profetica)! Però non ciò che voglio io, ma ciò che vuoi tu».
37
καὶ ἔρχεται καὶ εὑρίσκει αὐτοὺς καθεύδοντας, καὶ λέγει τῷ Πέτρῳ· Σίμων, καθεύδεις; οὐκ ἴσχυσας μίαν ὥραν γρηγορῆσαι;
Poi venne, li trovò addormentati e disse a Pietro: «Simone, dormi? Non sei riuscito a vegliare una sola ora?
E venne, li trovò addormentati e disse a Pietro: «Simoneⓘ, dormi? Non sei riuscito a vegliare una sola ora?
38
γρηγορεῖτε καὶ προσεύχεσθε, ἵνα μὴ ⸀ἔλθητε εἰς πειρασμόν· τὸ μὲν πνεῦμα πρόθυμον ἡ δὲ σὰρξ ἀσθενής.
Vegliate e pregate per non entrare in tentazione. Lo spirito è pronto, ma la carne è debole».
Vegliate e pregate per non entrare in tentazioneⓘ. Lo spirito (ruach, רוּחַ) è pronto, ma la carne (basar, בָּשָׂר) è debole: la tensione dentro l'uomo intero, non dualismo platonico anima/corpo».
39
καὶ πάλιν ἀπελθὼν προσηύξατο τὸν αὐτὸν λόγον εἰπών.
Si allontanò di nuovo e pregò dicendo le stesse parole.
E di nuovo, allontanatosi, pregò dicendo le stesse parole.
40
καὶ ⸂πάλιν ἐλθὼν εὗρεν αὐτοὺς⸃ καθεύδοντας, ἦσαν γὰρ ⸂αὐτῶν οἱ ὀφθαλμοὶ⸃ ⸀καταβαρυνόμενοι, καὶ οὐκ ᾔδεισαν τί ⸂ἀποκριθῶσιν αὐτῷ⸃.
Poi venne di nuovo e li trovò addormentati, perché i loro occhi si erano appesantiti, e non sapevano che cosa rispondergli.
E venne di nuovo e li trovò addormentati, perché i loro occhi si erano appesantiti, e non sapevano che cosa rispondergli.
41
καὶ ἔρχεται τὸ τρίτον καὶ λέγει αὐτοῖς· Καθεύδετε ⸀τὸ λοιπὸν καὶ ἀναπαύεσθε· ἀπέχει· ἦλθεν ἡ ὥρα, ἰδοὺ παραδίδοται ὁ υἱὸς τοῦ ἀνθρώπου εἰς τὰς χεῖρας τῶν ἁμαρτωλῶν.
Venne per la terza volta e disse loro: «Dormite pure e riposatevi! Basta! È venuta l'ora: ecco, il Figlio dell'uomo viene consegnato nelle mani dei peccatori.
E venne per la terza volta e disse loro: «Dormite pure ormai e riposatevi! Basta!ⓘ È venuta l'ora: ecco, il Figlio dell'uomo (Bar Enash, בַּר אֱנָשׁ, Dn 7,13 — il Mashiach, l'Unto atteso) viene consegnato nelle mani dei peccatoriⓘ.
42
ἐγείρεσθε ἄγωμεν· ἰδοὺ ὁ παραδιδούς με ἤγγικεν.
Alzatevi, andiamo! Ecco, colui che mi tradisce è vicino».
Alzatevi, andiamo! Ecco, colui che mi tradisce è vicino».
43
Καὶ ⸀εὐθὺς ἔτι αὐτοῦ λαλοῦντος παραγίνεται ⸀Ἰούδας ⸀εἷς τῶν δώδεκα καὶ μετ’ αὐτοῦ ⸀ὄχλος μετὰ μαχαιρῶν καὶ ξύλων παρὰ τῶν ἀρχιερέων καὶ τῶν γραμματέων καὶ τῶν πρεσβυτέρων.
E subito, mentre ancora egli parlava, arrivò Giuda, uno dei Dodici, e con lui una folla con spade e bastoni, mandata dai capi dei sacerdoti, dagli scribi e dagli anziani.
E subito, mentre ancora egli parlava, arrivò Giuda, uno dei Dodici (i shelichim, gli inviati del maestro), e con lui una folla armata di ḥerev (spade) e bastoni — non l'am ha-aretz (il popolino non osservante), ma un drappello mandato dai kohanim del vertice templare (gli archiereis, i sommi sacerdoti), dai soferim (gli scribi) e dagli zeqenim (gli anziani): inviato dalle autorità del Tempio, non «i Giudei» in blocco.
44
δεδώκει δὲ ὁ παραδιδοὺς αὐτὸν σύσσημον αὐτοῖς λέγων· Ὃν ἂν φιλήσω αὐτός ἐστιν· κρατήσατε αὐτὸν καὶ ⸀ἀπάγετε ἀσφαλῶς.
Il traditore aveva dato loro un segno convenuto, dicendo: «Quello che bacerò, è lui; arrestatelo e conducetelo via sotto buona scorta».
Il traditore aveva dato loro un segno convenutoⓘ, dicendo: «Quello che bacerò, è lui; arrestatelo e conducetelo via sotto buona scorta».
45
καὶ ἐλθὼν ⸀εὐθὺς προσελθὼν αὐτῷ λέγει· ⸀Ῥαββί, καὶ κατεφίλησεν αὐτόν.
Appena giunto, gli si avvicinò e disse: «Rabbì!», e lo baciò.
E appena giunto, gli si avvicinò e disse: «Rabbì (rav, רַבִּי, «maestro mio» — il titolo del maestro, sulle labbra del traditore)!», e lo baciò con effusioneⓘ.
46
οἱ δὲ ἐπέβαλαν ⸂τὰς χεῖρας αὐτῷ⸃ καὶ ἐκράτησαν αὐτόν.
Quelli gli misero le mani addosso e lo arrestarono.
Quelli gli misero le mani addosso e lo arrestarono.
47
εἷς δέ ⸀τις τῶν παρεστηκότων σπασάμενος τὴν μάχαιραν ἔπαισεν τὸν δοῦλον τοῦ ἀρχιερέως καὶ ἀφεῖλεν αὐτοῦ τὸ ⸀ὠτάριον.
Uno dei presenti estrasse la spada, colpì il servo del sommo sacerdote e gli staccò un orecchio.
Ma uno dei presenti, estratta la ḥerev (la spada), colpì il servo del kohanim del vertice (gli archiereis, il sommo sacerdote) e gli staccò un orecchio.
48
καὶ ἀποκριθεὶς ὁ Ἰησοῦς εἶπεν αὐτοῖς· Ὡς ἐπὶ λῃστὴν ἐξήλθατε μετὰ μαχαιρῶν καὶ ξύλων συλλαβεῖν με;
Allora Gesù disse loro: «Come se fossi un brigante siete venuti a prendermi con spade e bastoni.
E Gesù, rispondendo, disse loro: «Come contro un biryon (un ribelle armato, un insorto zelota, non un «ladro» né un «brigante» comune) siete usciti a prendermi con spade (ḥerev) e bastoni?
49
καθ’ ἡμέραν ἤμην πρὸς ὑμᾶς ἐν τῷ ἱερῷ διδάσκων καὶ οὐκ ἐκρατήσατέ με· ἀλλ’ ἵνα πληρωθῶσιν αἱ γραφαί.
Ogni giorno ero in mezzo a voi nel tempio a insegnare, e non mi avete arrestato. Si compiano dunque le Scritture!».
Ogni giorno ero presso di voi nel Tempio (bet ha-miqdash, il santuario di Gerusalemme) a insegnare, sotto gli occhi degli stessi soferim (gli scribi) e zeqenim (gli anziani), in mezzo ai pellegrini saliti per la festa di Pesach e degli azzimi, dove i kohanim (i sacerdoti) officiavano il korban Pesach (il sacrificio pasquale), e non mi avete arrestato. Ma è perché si compiano le Scrittureⓘ!».
50
καὶ ἀφέντες αὐτὸν ⸂ἔφυγον πάντες⸃.
Tutti lo abbandonarono e fuggirono.
E, abbandonatolo, ⟦tutti fuggirono|éphygon pántes: si compie il «sarete dispersi» del v.
51
Καὶ ⸂νεανίσκος τις⸃ ⸀συνηκολούθει αὐτῷ περιβεβλημένος σινδόνα ἐπὶ γυμνοῦ, καὶ κρατοῦσιν ⸀αὐτόν,
Lo seguiva però un ragazzo, avvolto soltanto in un lenzuolo, e lo afferrarono.
E un giovaneⓘ lo seguiva, avvolto di un lenzuoloⓘ sul corpo nudo, e lo afferrano;
52
ὁ δὲ καταλιπὼν τὴν σινδόνα γυμνὸς ⸀ἔφυγεν.
Ma egli, lasciato cadere il lenzuolo, fuggì via nudo.
ma egli, lasciato cadere il lenzuolo, fuggì via nudo.