Introduzione al Salmo 101
Il salmo 101 testo: hesed umishpat ashirah
Il salmo 101 è un testo straordinario nella letteratura salmistica: un programma di governo espresso in prima persona dal re. La prima parola del testo masoretico rivela l'orizzonte teologico dell'intero salmo: *hesed umishpat ashirah, l'kha YHWH azammera* — «di hesed e di mishpat io canterò, a te YHWH inneggerò» (Sal 101:1 MT). La coppia *hesed/mishpat* («amore fedele/giustizia») costituisce la struttura portante del trono di YHWH: *tzedek umishpat mekhon kis'ekha, hesed ve'emet yeqademu fanekha* — «giustizia e diritto sono la base del tuo trono, amore fedele e verità camminano davanti a te» (Sal 89:15 MT). Lo stesso binomio regge il Sal 97:2: *anan va'arafel s'vivav, tzedek umishpat mekhon kis'o* — il re riprende come programma di governo ciò che è attributo fondamentale di Dio stesso.
Il salmo 101 testo è così un'affermazione dell'isomorfismo tra governo divino e governo umano: il re governerà come YHWH governa — nella *hesed* e nel *mishpat*. Questa corrispondenza strutturale non è casuale: la tradizione sapienziale afferma che *bi melakim yimlokhu ushosarim yechoqequ tzedek* — «per mezzo di me regnano i re e i principi decretano giustizia» (Pr 8:15 MT), radicando ogni potere legittimo nella sapienza divina. Il Sal 101 apre dunque con una professione di intento: il sovrano si pone nella stessa orbita teologica di YHWH, non come sostituto ma come *mashiah* — «unto», esecutore del governo divino sulla terra.
La scelta del verbo *ashirah* («canterò», dalla radice *shir*) è significativa: il programma regio non è decreto burocratico ma inno, risposta gioiosa all'ordine di YHWH. Il re canta prima di governare, come Davide canta prima di combattere (2 Sam 22:1 MT: *vayedabber David l'YHWH et divrei hashirah hazot*). Il binomio *hesed/mishpat* ricompare nelle «ultime parole di Davide»: *moshel ba'adam tzaddik moshel yir'at Elohim* — «chi regna sugli uomini con giustizia, chi regna nel timore di Dio» (2 Sam 23:3 MT), tracciando un'inclusione narrativa intorno all'intera raccolta davidica. Il salmo 101 commento tradizionale (Midrash Tehillim 101:1) legge questo versetto come promessa: Davide si impegna a cantare *hesed* finché YHWH non gli rivelerà quando costruirà il Tempio.