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Nuova Alleanza
Testo parallelo dei Vangeli: greco (SBLGNT) · traduzione · lettura ortodossa
368 pericopi
Parabola del fariseo e del pubblicano
Lc 18,9-14·NA28·112/156
δίκαιοι=giustiצַדִּיקִים tzaddikimΦαρισαῖος=Fariseo (Parush)פָּרוּשׁ parushτελώνης=gabbai (esattore)νηστεύω δὶς τοῦ σαββάτου=digiuno 2 volte/settimana (Didaché 8,1)ἀποδεκατῶ=decimoמַעֲשֵׂר ma'aserἱλάσθητί μοι=sii propiziato (Yom Kippur — kapparah)
XXX domenica del Tempo Ordinario — anno C
Vers.
Greco
Traduzione Gnostica
Lettura Ortodossa
9
Εἶπεν δὲ ⸀καὶ πρός τινας τοὺς πεποιθότας ἐφ’ ἑαυτοῖς ὅτι εἰσὶν δίκαιοι καὶ ἐξουθενοῦντας τοὺς λοιποὺς τὴν παραβολὴν ταύτην·
Disse ancora questa parabola per alcuni che avevano l'intima presunzione di essere giusti e disprezzavano gli altri:
Disse questa parabola per alcuni che si credevano giusti e disprezzavano gli altriⓘ:
10
Ἄνθρωποι δύο ἀνέβησαν εἰς τὸ ἱερὸν προσεύξασθαι, ⸀ὁ εἷς Φαρισαῖος καὶ ὁ ἕτερος τελώνης.
«Due uomini salirono al tempio a pregare: uno era fariseo e l'altro pubblicano.
«Due uomini salirono al tempio a pregareⓘ, uno fariseo (perushim)ⓘ e l'altro pubblicanoⓘ.
11
ὁ Φαρισαῖος σταθεὶς ⸂πρὸς ἑαυτὸν ταῦτα⸃ προσηύχετο· Ὁ θεός, εὐχαριστῶ σοι ὅτι οὐκ εἰμὶ ⸀ὥσπερ οἱ λοιποὶ τῶν ἀνθρώπων, ἅρπαγες, ἄδικοι, μοιχοί, ἢ καὶ ὡς οὗτος ὁ τελώνης·
Il fariseo, stando in piedi, pregava così tra sé: O Dio, ti ringrazio perché non sono come gli altri uomini, ladri, ingiusti, adùlteri, e neppure come questo pubblicano.
Il fariseo, in piedi, pregava così tra sé: O Dio, ti ringrazio che non sono come gli altri uomini, ladri, ingiusti, adùlteriⓘ, o anche come questo pubblicano.
12
νηστεύω δὶς τοῦ σαββάτου, ⸀ἀποδεκατῶ πάντα ὅσα κτῶμαι.
Digiuno due volte alla settimana e pago le decime di tutto quello che possiedo.
Digiuno due volte alla settimana, pago la decima di tuttoⓘ.
13
⸂ὁ δὲ⸃ τελώνης μακρόθεν ἑστὼς οὐκ ἤθελεν οὐδὲ τοὺς ὀφθαλμοὺς ⸂ἐπᾶραι εἰς τὸν οὐρανόν⸃, ἀλλ’ ⸀ἔτυπτε τὸ στῆθος ⸀αὐτοῦ λέγων· Ὁ θεός, ἱλάσθητί μοι τῷ ἁμαρτωλῷ.
Il pubblicano invece, fermatosi a distanza, non osava nemmeno alzare gli occhi al cielo, ma si batteva il petto dicendo: O Dio, abbi pietà di me peccatore.
Il pubblicano invece, a distanza, non osava alzare gli occhi al cielo, ma si batteva il pettoⓘ dicendo: O Dio, sii propizio a me peccatoreⓘ.
14
λέγω ὑμῖν, κατέβη οὗτος δεδικαιωμένος εἰς τὸν οἶκον αὐτοῦ ⸂παρ’ ἐκεῖνον⸃· ὅτι πᾶς ὁ ὑψῶν ἑαυτὸν ταπεινωθήσεται, ὁ δὲ ταπεινῶν ἑαυτὸν ὑψωθήσεται.
Io vi dico: questi, a differenza dell'altro, tornò a casa sua giustificato, perché chiunque si esalta sarà umiliato, chi invece si umilia sarà esaltato».
Io vi dico: questi tornò a casa giustificatoⓘ, a differenza dell'altro; perché chiunque si esalta sarà umiliato, chi si umilia sarà esaltatoⓘ».