Torna alle Fonti

Antico Testamento

La Bibbia come la udirono i primi lettori giudeo-cristiani

Testo parallelo: ebraico masoretico · Septuaginta · traduzione · lettura ortodossa

0 di 267 pericopi lette(0%)

I figli di Dio, i giganti e l'annuncio del diluvio — Gn 6,1-22

Genesi 6,1-22·MT (OSHB) + LXX·6/32
Vers.
Ebraico (MT)
Septuaginta (LXX)
Lettura Ortodossa
1
ויהי כי החל האדם לרב על פני האדמה ובנות ילדו להם
Καὶ ἐγένετο ἡνίκα ἤρξαντο οἱ ἄνθρωποι πολλοὶ γίνεσθαι ἐπὶ τῆς γῆς, καὶ θυγατέρες ἐγενήθησαν αὐτοῖς.
E avvenne, quando gli uomini a sulla faccia della terra e nacquero loro delle figlie,
2
ויראו בני האלהים את בנות האדם כי טבת הנה ויקחו להם נשים מכל אשר בחרו
ἰδόντες δὲ οἱ υἱοὶ τοῦ θεοῦ τὰς θυγατέρας τῶν ἀνθρώπων ὅτι καλαί εἰσιν, ἔλαβον ἑαυτοῖς γυναῖκας ἀπὸ πασῶν, ὧν ἐξελέξαντο.
che i figli di Dio ⟦benè ha-Elohìm: "i figli di Dio"; espressione che nelle Scritture ebraiche designa i membri dell'assemblea celeste, gli esseri della corte divina⟧ — i messaggeri celesti, i bnè ha-Elohìm dell'assemblea divina — videro le figlie degli uomini, che erano belle, e quante ne scelsero.
3
ויאמר יהוה לא ידון רוחי באדם לעלם בשגם הוא בשר והיו ימיו מאה ועשרים שנה
καὶ εἶπεν κύριος ὁ θεός Οὐ μὴ καταμείνῃ τὸ πνεῦμά μου ἐν τοῖς ἀνθρώποις τούτοις εἰς τὸν αἰῶνα διὰ τὸ εἶναι αὐτοὺς σάρκας, ἔσονται δὲ αἱ ἡμέραι αὐτῶν ἑκατὸν εἴκοσι ἔτη.
E disse il TetraGramma: Non per sempre il mio , nell'uomo, poiché egli è carne, fragilità e corruttibilità; i suoi giorni saranno centoventi anni.
4
הנפלים היו בארץ בימים ההם וגם אחרי כן אשר יבאו בני האלהים אל בנות האדם וילדו להם המה הגברים אשר מעולם אנשי השם
οἱ δὲ γίγαντες ἦσαν ἐπὶ τῆς γῆς ἐν ταῖς ἡμέραις ἐκείναις καὶ μετ’ ἐκεῖνο, ὡς ἂν εἰσεπορεύοντο οἱ υἱοὶ τοῦ θεοῦ πρὸς τὰς θυγατέρας τῶν ἀνθρώπων καὶ ἐγεννῶσαν ἑαυτοῖς· ἐκεῖνοι ἦσαν οἱ γίγαντες οἱ ἀπ’ αἰῶνος, οἱ ἄνθρωποι οἱ ὀνομαστοί.
I Nefilìm ⟦ha-Nefilìm: "i caduti", da nafàl, "cadere"; nome di significato discusso, collegato dalla tradizione a esseri prodigiosi e violenti dei tempi primordiali⟧ — i caduti, i giganti dell'antichità — erano sulla terra in quei giorni, e anche dopo, quando i figli di Dio entravano dalle figlie degli uomini e ne generavano figli: costoro sono , gli .
5
וירא יהוה כי רבה רעת האדם בארץ וכל יצר מחשבת לבו רק רע כל היום
Ἰδὼν δὲ κύριος ὁ θεὸς ὅτι ἐπληθύνθησαν αἱ κακίαι τῶν ἀνθρώπων ἐπὶ τῆς γῆς καὶ πᾶς τις διανοεῖται ἐν τῇ καρδίᾳ αὐτοῦ ἐπιμελῶς ἐπὶ τὰ πονηρὰ πάσας τὰς ἡμέρας,
E vide il TetraGramma che grande era la malvagità ⟦ra'àt, da ra': "male, cattiveria"; sostantivo che misura la dilagante corruzione morale dell'umanità⟧ dell'uomo sulla terra e che ogni dei pensieri del suo cuore, era soltanto male continuamente, tutto il giorno.
6
וינחם יהוה כי עשה את האדם בארץ ויתעצב אל לבו
καὶ ἐνεθυμήθη ὁ θεὸς ὅτι ἐποίησεν τὸν ἄνθρωπον ἐπὶ τῆς γῆς, καὶ διενοήθη.
—— Settanta (LXX) ——E **Dio ** d'aver fatto l'uomo sulla terra, e .—— Masoretico (TM) ——E il TetraGramma si rammaricò ⟦wayyinnàchem, da nachàm: "pentirsi, rammaricarsi, mutare proposito"; lo stesso verbo che altrove indica il consolarsi: qui Dio è scosso nel suo intimo dall'opera fatta⟧ d'aver fatto l'uomo sulla terra, e ne fu addolorato, .
7
ויאמר יהוה אמחה את האדם אשר בראתי מעל פני האדמה מאדם עד בהמה עד רמש ועד עוף השמים כי נחמתי כי עשיתם
καὶ εἶπεν ὁ θεός Ἀπαλείψω τὸν ἄνθρωπον, ὃν ἐποίησα, ἀπὸ προσώπου τῆς γῆς ἀπὸ ἀνθρώπου ἕως κτήνους καὶ ἀπὸ ἑρπετῶν ἕως τῶν πετεινῶν τοῦ οὐρανοῦ, ὅτι ἐθυμώθην ὅτι ἐποίησα αὐτούς.
—— Settanta (LXX) ——E Dio disse: Cancellerò l'uomo che ho fatto dalla faccia della terra — dall'uomo fino al bestiame, dai rettili fino agli uccelli del cielo — poiché ** d'averli fatti.—— Masoretico (TM) ——E disse il TetraGramma: l'uomo che ho creato dalla faccia del suolo — dall'uomo al bestiame, ai rettili del suolo, agli uccelli del cielo — poiché d'averli fatti.
8
ונח מצא חן בעיני יהוה
Νωε δὲ εὗρεν χάριν ἐναντίον κυρίου τοῦ θεοῦ.
Ma Nòach trovò grazia ⟦chen, da chanàn: "essere benevolo, fare grazia"; il "favore" immeritato che si guadagna agli occhi di un superiore; prima occorrenza del termine nelle Scritture⟧, favore agli occhi del TetraGramma.
9
אלה תולדת נח נח איש צדיק תמים היה בדרתיו את האלהים התהלך נח
Αὗται δὲ αἱ γενέσεις Νωε· Νωε ἄνθρωπος δίκαιος, τέλειος ὢν ἐν τῇ γενεᾷ αὐτοῦ· τῷ θεῷ εὐηρέστησεν Νωε.
Queste sono le generazioni ⟦toledòt, da yalàd: "generare, partorire"; le "discendenze", formula che scandisce la struttura genealogica del libro⟧ di Nòach, la sua discendenza: Nòach era uomo nelle sue generazioni, perfetto nella sua condotta; con Dio , alla presenza di Dio.
10
ויולד נח שלשה בנים את שם את חם ואת יפת
ἐγέννησεν δὲ Νωε τρεῖς υἱούς, τὸν Σημ, τὸν Χαμ, τὸν Ιαφεθ.
E Nòach generò tre figli: Shem, Cham e Yèfet.
11
ותשחת הארץ לפני האלהים ותמלא הארץ חמס
ἐφθάρη δὲ ἡ γῆ ἐναντίον τοῦ θεοῦ, καὶ ἐπλήσθη ἡ γῆ ἀδικίας.
E la terra si corruppe ⟦wattishàchet, da shachàt: "guastarsi, rovinarsi, corrompersi"; verbo-chiave che ricorre più volte qui, legando colpa e castigo⟧ davanti a Dio, la terra intera si riempì di violenza ⟦chamàs: "violenza, sopraffazione, ingiustizia"; non solo aggressione fisica, ma l'oppressione e la rapina che disgregano l'ordine sociale⟧, di sopraffazione e ingiustizia.
12
וירא אלהים את הארץ והנה נשחתה כי השחית כל בשר את דרכו על הארץ
καὶ εἶδεν κύριος ὁ θεὸς τὴν γῆν, καὶ ἦν κατεφθαρμένη, ὅτι κατέφθειρεν πᾶσα σὰρξ τὴν ὁδὸν αὐτοῦ ἐπὶ τῆς γῆς.
E Dio vide la terra: ed ecco, era , poiché ogni carne — ogni essere vivente — aveva corrotto la sua via, la sua condotta sulla terra.
13
ויאמר אלהים לנח קץ כל בשר בא לפני כי מלאה הארץ חמס מפניהם והנני משחיתם את הארץ
καὶ εἶπεν ὁ θεὸς πρὸς Νωε Καιρὸς παντὸς ἀνθρώπου ἥκει ἐναντίον μου, ὅτι ἐπλήσθη ἡ γῆ ἀδικίας ἀπ’ αὐτῶν, καὶ ἰδοὺ ἐγὼ καταφθείρω αὐτοὺς καὶ τὴν γῆν.
—— Settanta (LXX) ——E Dio disse a Nòach: **Il tempo ** è giunto al mio cospetto, poiché la terra è stata riempita di ** a causa loro; ed ecco, io distruggo loro e la terra.—— Masoretico (TM) ——E Dio disse a Nòach: La fine ⟦qetz, da qatzàtz: "il termine, la fine"; il limite ultimo posto a "ogni carne", parola di sentenza definitiva⟧ di ogni carne è giunta davanti a me, è decretata, poiché la terra è piena di a causa loro; ed ecco, io li distruggo ⟦mashchitàm, da shachàt: "distruggere, mandare in rovina"; stessa radice della "corruzione" dei vv. 11-12: Dio "rovina" ciò che si era già "rovinato" da sé⟧ insieme con la terra.
14
עשה לך תבת עצי גפר קנים תעשה את התבה וכפרת אתה מבית ומחוץ בכפר
ποίησον οὖν σεαυτῷ κιβωτὸν ἐκ ξύλων τετραγώνων· νοσσιὰς ποιήσεις τὴν κιβωτὸν καὶ ἀσφαλτώσεις αὐτὴν ἔσωθεν καὶ ἔξωθεν τῇ ἀσφάλτῳ.
Fatti un'arca ⟦tevàh: "cassa, scafo"; non la "nave" comune, ma una cassa galleggiante; la stessa parola designerà il cestello in cui sarà posto Mosè⟧ di legno di ; a scompartimenti, a celle la farai, e la , di pece dentro e fuori.
15
וזה אשר תעשה אתה שלש מאות אמה ארך התבה חמשים אמה רחבה ושלשים אמה קומתה
καὶ οὕτως ποιήσεις τὴν κιβωτόν· τριακοσίων πήχεων τὸ μῆκος τῆς κιβωτοῦ καὶ πεντήκοντα πήχεων τὸ πλάτος καὶ τριάκοντα πήχεων τὸ ὕψος αὐτῆς·
E così la farai: trecento la sua lunghezza, cinquanta cubiti la sua larghezza, trenta cubiti la sua altezza.
16
צהר תעשה לתבה ואל אמה תכלנה מלמעלה ופתח התבה בצדה תשים תחתים שנים ושלשים תעשה
ἐπισυνάγων ποιήσεις τὴν κιβωτὸν καὶ εἰς πῆχυν συντελέσεις αὐτὴν ἄνωθεν· τὴν δὲ θύραν τῆς κιβωτοῦ ποιήσεις ἐκ πλαγίων· κατάγαια, διώροφα καὶ τριώροφα ποιήσεις αὐτήν.
Le farai un'apertura per la luce ⟦tzòhar: termine raro, di senso incerto; collegato dagli antichi a tzohoràyim "mezzogiorno/luce", inteso come finestra o fonte luminosa dell'arca⟧, una finestra in alto, a un cubito dalla sommità; la porta dell'arca la porrai sul suo fianco; la farai a piani: terreno, secondo e terzo.
17
ואני הנני מביא את המבול מים על הארץ לשחת כל בשר אשר בו רוח חיים מתחת השמים כל אשר בארץ יגוע
ἐγὼ δὲ ἰδοὺ ἐπάγω τὸν κατακλυσμὸν ὕδωρ ἐπὶ τὴν γῆν καταφθεῖραι πᾶσαν σάρκα, ἐν ᾗ ἐστιν πνεῦμα ζωῆς, ὑποκάτω τοῦ οὐρανοῦ· καὶ ὅσα ἐὰν ᾖ ἐπὶ τῆς γῆς, τελευτήσει.
Ed ecco, io faccio venire il diluvio ⟦ha-mabbùl: "il diluvio", l'inondazione catastolica delle acque; termine quasi esclusivo del racconto del diluvio, distinto dalle ordinarie piogge⟧ — il mabbùl, l'inondazione delle acque — sulla terra, per distruggere ogni carne in cui è di sotto il cielo: tutto quanto è sulla terra perirà, spirerà.
18
והקמתי את בריתי אתך ובאת אל התבה אתה ובניך ואשתך ונשי בניך אתך
καὶ στήσω τὴν διαθήκην μου πρὸς σέ· εἰσελεύσῃ δὲ εἰς τὴν κιβωτόν, σὺ καὶ οἱ υἱοί σου καὶ ἡ γυνή σου καὶ αἱ γυναῖκες τῶν υἱῶν σου μετὰ σοῦ.
Ma stabilirò ⟦wahaqimotì, da qum: "alzare, erigere, far sussistere"; "erigere/confermare" l'alleanza, primo annuncio del patto che sarà sancito dopo il diluvio⟧ la mia alleanza ⟦berìti, da berìt: "patto, alleanza", legame solenne e vincolante; prima occorrenza del termine cardine della relazione tra Dio e l'uomo⟧ — la mia berìt, il mio patto di fedeltà — con te: entrerai nell'arca tu, i tuoi figli, tua moglie e le mogli dei tuoi figli con te.
19
ומכל החי מכל בשר שנים מכל תביא אל התבה להחית אתך זכר ונקבה יהיו
καὶ ἀπὸ πάντων τῶν κτηνῶν καὶ ἀπὸ πάντων τῶν ἑρπετῶν καὶ ἀπὸ πάντων τῶν θηρίων καὶ ἀπὸ πάσης σαρκός, δύο δύο ἀπὸ πάντων εἰσάξεις εἰς τὴν κιβωτόν, ἵνα τρέφῃς μετὰ σεαυτοῦ· ἄρσεν καὶ θῆλυ ἔσονται.
—— Settanta (LXX) ——E di **ogni bestiame ** e di ogni rettile e di ogni ** e di ogni carne, due a due, di tutti ne introdurrai nell'arca, affinché tu ** con te: maschio e femmina saranno.—— Masoretico (TM) ——E di ogni vivente, di ogni carne ⟦mikkòl ha-chài mikkòl basàr: "di ogni vivente, di ogni carne"; coppia che abbraccia l'intera creazione animata, da preservare nell'arca⟧, due di ciascuna specie introdurrai nell'arca per con te: maschio e femmina saranno.
20
מהעוף למינהו ומן הבהמה למינה מכל רמש האדמה למינהו שנים מכל יבאו אליך להחיות
ἀπὸ πάντων τῶν ὀρνέων τῶν πετεινῶν κατὰ γένος καὶ ἀπὸ πάντων τῶν κτηνῶν κατὰ γένος καὶ ἀπὸ πάντων τῶν ἑρπετῶν τῶν ἑρπόντων ἐπὶ τῆς γῆς κατὰ γένος αὐτῶν, δύο δύο ἀπὸ πάντων εἰσελεύσονται πρὸς σὲ τρέφεσθαι μετὰ σοῦ, ἄρσεν καὶ θῆλυ.
Degli uccelli secondo la loro , del bestiame secondo la sua specie, di ogni rettile del suolo secondo la sua specie: due di ciascuno verranno a te per essere conservati in vita.
21
ואתה קח לך מכל מאכל אשר יאכל ואספת אליך והיה לך ולהם לאכלה
σὺ δὲ λήμψῃ σεαυτῷ ἀπὸ πάντων τῶν βρωμάτων, ἃ ἔδεσθε, καὶ συνάξεις πρὸς σεαυτόν, καὶ ἔσται σοὶ καὶ ἐκείνοις φαγεῖν.
E tu prendi per te di ogni , di ogni nutrimento commestibile, e fanne provvista presso di te: sarà cibo per te e per loro.
22
ויעש נח ככל אשר צוה אתו אלהים כן עשה
καὶ ἐποίησεν Νωε πάντα, ὅσα ἐνετείλατο αὐτῷ κύριος ὁ θεός, οὕτως ἐποίησεν.
E Nòach fece ⟦wayyà'as Nòach, da asàh: "fare, eseguire"; la formula dell'obbedienza puntuale, ribadita dal "così fece" che chiude il versetto⟧ secondo tutto quanto Dio gli aveva comandato: così fece.

Riferimenti biblici