Torna alle Fonti

Nuova Alleanza

Testo parallelo dei Vangeli: Septuaginta (greco) · traduzione · lettura ortodossa

368 pericopi

Apparizione agli apostoli

Lc 24,36-49·NA28·155/156·// Gv 20,19-23·Mc 16,14-18
Εἰρήνη ὑμῖν=Pace a voiשלום לכם shalom lakhemσάρκα καὶ ὀστέα=carne e ossa (risurrezione corporea, anti-docetico)τῷ νόμῳ Μωϋσέως καὶ τοῖς προφήταις καὶ ψαλμοῖς=Legge, Profeti, Salmi (TaNaK)διήνοιξεν αὐτῶν τὸν νοῦν=aprì la loro mente (ermeneutica post-pasquale)ἐξ ὕψους δύναμιν=potenza dall'altoרוח הקודש Ruach ha-Qodesh
III domenica di Pasqua — anno B (Lc 24,35-48)
Vers.
Septuaginta
Traduzione Gnostica
Lettura Ortodossa
36
Ταῦτα δὲ αὐτῶν λαλούντων αὐτὸς ἔστη ἐν μέσῳ αὐτῶν καὶ λέγει αὐτοῖς· Εἰρήνη ὑμῖν.
Mentre essi parlavano di queste cose, Gesù in persona stette in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!».
Mentre essi dicevano queste cose, egli stesso si fece presente in mezzo a loro e disse loro: «Pace a voi» — lo shalom lakhem, il saluto di riconciliazione e pienezza.
37
πτοηθέντες δὲ καὶ ἔμφοβοι γενόμενοι ἐδόκουν πνεῦμα θεωρεῖν.
Sconvolti e pieni di paura, credevano di vedere un fantasma.
Essi furono spaventati e colti da timore, pensando di vedere uno spirito, un fantasma.
38
καὶ εἶπεν αὐτοῖς· Τί τεταραγμένοι ἐστὲ καὶ διὰ τί διαλογισμοὶ ἀναβαίνουσιν ἐν τῇ καρδίᾳ ὑμῶν;
Ma egli disse loro: «Perché siete turbati, e perché sorgono dubbi nel vostro cuore?
Ed egli disse loro: «Perché siete turbati, e perché salgono ragionamenti — pensieri dubitanti — nel vostro cuore?
39
ἴδετε τὰς χεῖράς μου καὶ τοὺς πόδας μου ὅτι ἐγώ εἰμι αὐτός· ψηλαφήσατέ με καὶ ἴδετε, ὅτι πνεῦμα σάρκα καὶ ὀστέα οὐκ ἔχει καθὼς ἐμὲ θεωρεῖτε ἔχοντα.
Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io! Toccatemi e guardate; un fantasma non ha carne e ossa, come vedete che io ho».
Guardate le mie mani e i miei piedi, che sono proprio io; palpatemi e vedete, perché uno spirito carne e ossa non ha, mentre voi vedete che io le ho» — la dimostrazione tangibile della risurrezione corporea, non di un'apparizione disincarnata.
40
καὶ τοῦτο εἰπὼν ἔδειξεν αὐτοῖς τὰς χεῖρας καὶ τοὺς πόδας.
Dicendo questo, mostrò loro le mani e i piedi.
E, avendo detto questo, mostrò loro le mani e i piedi.
41
ἔτι δὲ ἀπιστούντων αὐτῶν ἀπὸ τῆς χαρᾶς καὶ θαυμαζόντων εἶπεν αὐτοῖς· Ἔχετέ τι βρώσιμον ἐνθάδε;
Ma poiché per la gioia non credevano ancora ed erano pieni di stupore, disse: «Avete qui qualche cosa da mangiare?».
Poiché essi ancora non credevano per la gioia e restavano meravigliati, disse loro: «Avete qui qualcosa da mangiare?».
42
οἱ δὲ ἐπέδωκαν αὐτῷ ἰχθύος ὀπτοῦ μέρος·
Gli offrirono una porzione di pesce arrostito;
Ed essi gli porsero una porzione di pesce arrostito;
43
καὶ λαβὼν ἐνώπιον αὐτῶν ἔφαγεν.
egli lo prese e lo mangiò davanti a loro.
e, avendolo preso, davanti ai loro occhi mangiò — la prova inconfutabile della realtà corporea della sua risurrezione.
44
Εἶπεν δὲ πρὸς αὐτούς· Οὗτοι οἱ λόγοι μου οὓς ἐλάλησα πρὸς ὑμᾶς ἔτι ὢν σὺν ὑμῖν, ὅτι δεῖ πληρωθῆναι πάντα τὰ γεγραμμένα ἐν τῷ νόμῳ Μωϋσέως καὶ τοῖς προφήταις καὶ ψαλμοῖς περὶ ἐμοῦ.
Poi disse: «Sono queste le parole che io vi dissi quando ero ancora con voi: bisogna che si compiano tutte le cose scritte su di me nella legge di Mosè, nei Profeti e nei Salmi».
Poi disse loro: «Queste sono le parole che io vi dissi quando ero ancora con voi: che è necessario — secondo il disegno divino stabilito — che si compia tutto ciò che è scritto su di me nella Torah di Mosè, nei Profeti e nei Salmi — l'intero TaNaK nella sua triplice articolazione».
45
τότε διήνοιξεν αὐτῶν τὸν νοῦν τοῦ συνιέναι τὰς γραφάς.
Allora aprì loro la mente per comprendere le Scritture
Allora aprì la loro mente — schiuse la loro intelligenza — perché comprendessero le Scritture;
46
καὶ εἶπεν αὐτοῖς ὅτι Οὕτως γέγραπται παθεῖν τὸν Χριστὸν καὶ ἀναστῆναι ἐκ νεκρῶν τῇ τρίτῃ ἡμέρᾳ,
e disse loro: «Così sta scritto: il Cristo patirà e risorgerà dai morti il terzo giorno,
e disse loro: «Così sta scritto: che il Messia, l'Unto del TetraGramma, dovesse patire e risorgere dai morti il terzo giorno,
47
καὶ κηρυχθῆναι ἐπὶ τῷ ὀνόματι αὐτοῦ μετάνοιαν εἰς ἄφεσιν ἁμαρτιῶν εἰς πάντα τὰ ἔθνη, ἀρξάμενοι ἀπὸ Ἰερουσαλήμ·
e nel suo nome saranno predicati a tutti i popoli la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme.
e che nel suo Nome fosse proclamata la conversione — il ritorno, la teshuvah — per la remissione dei peccati a tutti i popoli, cominciando da Gerusalemme.
48
ὑμεῖς μάρτυρες τούτων.
Di questo voi siete testimoni.
Voi siete testimoni — testimoni giuridici, martyres — di queste cose;
49
καὶ [ἰδοὺ] ἐγὼ ἀποστέλλω τὴν ἐπαγγελίαν τοῦ πατρός μου ἐφ' ὑμᾶς· ὑμεῖς δὲ καθίσατε ἐν τῇ πόλει ἕως οὗ ἐνδύσησθε ἐξ ὕψους δύναμιν.
Ed ecco, io mando su di voi colui che il Padre mio ha promesso; ma voi restate in città, finché non siate rivestiti di potenza dall'alto».
ed ecco, io mando su di voi la promessa del Padre mio; ma voi restate nella città fino a quando non siate rivestiti di potenza dall'alto — fino al dono della Ruach ha-Qodesh, lo Spirito Santo che abilita e garantisce il mandato universale ed eterno».