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Nuova Alleanza
Testo parallelo dei Vangeli: Septuaginta (greco) · traduzione · lettura ortodossa
368 pericopi
Annunciazione a Maria
Lc 1,26-38·NA28·3/156
κεχαριτωμένη=ricolma-di-grazia (graziata e perdurante)χάρις=graziaחֵן chenἐπισκιάσει=adombrerà (verbo della Shekhinah)δύναμις ὑψίστου=potenza dell'Altissimoגְּבוּרָה gevuràδούλη κυρίου=serva del TetraGrammaאֲמַת ה' amah Adonaiγένοιτο=avvenga (= Amen halakhico)
Solennità dell'Annunciazione del Signore (25 marzo)·IV domenica di Avvento — anno B
Vers.
Septuaginta
Traduzione Gnostica
Lettura Ortodossa
26
Ἐν δὲ τῷ μηνὶ τῷ ἕκτῳ ἀπεστάλη ὁ ἄγγελος Γαβριὴλ ἀπὸ τοῦ θεοῦ εἰς πόλιν τῆς Γαλιλαίας ᾗ ὄνομα Ναζαρὲθ
Al sesto mese, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret,
Nel sesto mese, fu inviato l'angelo Gabri'el (Gavri'el — "forza di Dio") da Dio in una città della Galilea il cui nome era Nazaret,
27
πρὸς παρθένον ἐμνηστευμένην ἀνδρὶ ᾧ ὄνομα Ἰωσὴφ ἐξ οἴκου Δαυίδ, καὶ τὸ ὄνομα τῆς παρθένου Μαριάμ.
a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria.
a una vergine (parthenos) promessa in sposa a un uomo della casa di Davide, di nome Yosef; e il nome della vergine era Maryam.
28
καὶ εἰσελθὼν πρὸς αὐτὴν εἶπεν· Χαῖρε, κεχαριτωμένη, ὁ κύριος μετὰ σοῦ.
Entrando da lei, disse: «Rallégrati, piena di grazia: il Signore è con te».
Ed entrando presso di lei disse: «Shalom, ricolma-di-grazia (kecharitōmenē, perfetto passivo: "tu che sei stata graziata e perduri nello stato di grazia"), il TetraGramma è con te» — formula della vocazione carismatica (cfr. Gdc 6:12 a Gid'on; Rt 2:4): non saluto generico, ma annuncio di missione.
29
ἡ δὲ ἐπὶ τῷ λόγῳ διεταράχθη καὶ διελογίζετο ποταπὸς εἴη ὁ ἀσπασμὸς οὗτος.
A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo.
Ella allo discorso fu turbata, e si domandava di che genere fosse questo saluto (aspasmós — atto pubblico con valenza, cfr. b.Berakhot 6b).
30
καὶ εἶπεν ὁ ἄγγελος αὐτῇ· Μὴ φοβοῦ, Μαριάμ, εὗρες γὰρ χάριν παρὰ τῷ θεῷ.
L'angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio.
E l'angelo le disse: «Non temere, Maryam, hai trovato grazia (chen) presso Dio.
31
καὶ ἰδοὺ συλλήμψῃ ἐν γαστρὶ καὶ τέξῃ υἱόν, καὶ καλέσεις τὸ ὄνομα αὐτοῦ Ἰησοῦν.
Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù.
Ed ecco, concepirai nel grembo e partorirai un figlio, e chiamerai il suo nome Ieshu ("il TetraGramma salva").
32
οὗτος ἔσται μέγας καὶ υἱὸς ὑψίστου κληθήσεται, καὶ δώσει αὐτῷ κύριος ὁ θεὸς τὸν θρόνον Δαυὶδ τοῦ πατρὸς αὐτοῦ,
Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell'Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre
Egli sarà grande e Figlio dell'Altissimo (ben Elyon) sarà chiamato, e gli darà il TetraGramma Dio il trono di Davide suo padre;
33
καὶ βασιλεύσει ἐπὶ τὸν οἶκον Ἰακὼβ εἰς τοὺς αἰῶνας, καὶ τῆς βασιλείας αὐτοῦ οὐκ ἔσται τέλος.
e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine».
e regnerà sulla casa di Ya'aqov (Giacobbe) nei secoli, e del suo Regno (malkhut) non vi sarà fine.»
34
εἶπεν δὲ Μαριὰμ πρὸς τὸν ἄγγελον· Πῶς ἔσται τοῦτο, ἐπεὶ ἄνδρα οὐ γινώσκω;
Allora Maria disse all'angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?».
Disse Maryam all'angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco (yada'; semitismo per rapporto coniugale, cfr. Gn 4:1) uomo?»
35
καὶ ἀποκριθεὶς ὁ ἄγγελος εἶπεν αὐτῇ· Πνεῦμα ἅγιον ἐπελεύσεται ἐπὶ σέ, καὶ δύναμις ὑψίστου ἐπισκιάσει σοι· διὸ καὶ τὸ γεννώμενον ἅγιον κληθήσεται υἱὸς θεοῦ.
Le rispose l'angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell'Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio.
E rispondendo l'angelo le disse: «Spirito Santo (Ruach ha-Qodesh) verrà sopra di te, e potenza (gevurà) dell'Altissimo ti adombrerà (episkiásei — il verbo della Shekhinah sul Tabernacolo: Es 40:35 LXX e Nm 9:18 LXX usano lo stesso ἐπισκιάζω per la nube della Presenza); perciò anche il santo (qadosh) che nascerà sarà chiamato Figlio di Dio.
36
καὶ ἰδοὺ Ἐλισάβετ ἡ συγγενίς σου καὶ αὐτὴ συνείληφεν υἱὸν ἐν γήρει αὐτῆς, καὶ οὗτος μὴν ἕκτος ἐστὶν αὐτῇ τῇ καλουμένῃ στείρᾳ·
Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch'essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile:
Ed ecco, Elisheva (Elisabetta) tua parente è anch'essa incinta di un figlio nella sua vecchiaia, e questo è il sesto mese per lei che era chiamata sterile;
37
ὅτι οὐκ ἀδυνατήσει παρὰ τοῦ θεοῦ πᾶν ῥῆμα.
nulla è impossibile a Dio».
perché non sarà impossibile presso Dio nessuna parola (ouk adynatēsei... pan rhēma — citazione di Gn 18:14 LXX a Sarah: yipale me-Adonai davar?, "sarà inaccessibile al TetraGramma una parola?").
38
εἶπεν δὲ Μαριάμ· Ἰδοὺ ἡ δούλη κυρίου· γένοιτό μοι κατὰ τὸ ῥῆμά σου. καὶ ἀπῆλθεν ἀπ' αὐτῆς ὁ ἄγγελος.
Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola». E l'angelo si allontanò da lei.
Disse allora Maryam: «Ecco, la serva (doulē — amah Adonai) del TetraGramma: avvenga (génoitó — aoristo ottativo, equivalente greco dell'Amen halakhico) a me secondo la tua parola.» E si allontanò da lei l'angelo.