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Nuova Alleanza

Testo parallelo dei Vangeli: Septuaginta (greco) · traduzione · lettura ortodossa

368 pericopi

Guai alle città increduli

Lc 10,13-16·NA28·68/156·// Mt 11,20-24·Mt 10,40
Οὐαί=Guai (oracolo profetico di sventura)σάκκῳ καὶ σποδῷ=sacco e cenereשק ואפר saq va-eferἕως ᾅδου=fino all'Ade (Is 14,13-15)שאול SheolὉ ἀκούων ὑμῶν ἐμοῦ ἀκούει=chi ascolta voi ascolta meτὸν ἀποστείλαντά με=Colui che mi ha inviato (shaliach)
Vers.
Septuaginta
Traduzione Gnostica
Lettura Ortodossa
13
Οὐαί σοι, Χοραζίν, οὐαί σοι, Βηθσαϊδά· ὅτι εἰ ἐν Τύρῳ καὶ Σιδῶνι ἐγενήθησαν αἱ δυνάμεις αἱ γενόμεναι ἐν ὑμῖν, πάλαι ἂν ἐν σάκκῳ καὶ σποδῷ καθήμενοι μετενόησαν.
«Guai a te, Corazìn, guai a te, Betsàida! Perché, se a Tiro e a Sidone fossero avvenuti i prodigi che avvennero in mezzo a voi, già da tempo, vestite di sacco e cosparse di cenere, si sarebbero convertite.
Guai a te, Corazìn! Guai a te, Betsaida! — il grido profetico di sventura sulla città che ha visto i segni e non ha risposto. Perché se in Tiro e Sidone, città pagane, fossero avvenute le opere potenti che sono avvenute in voi, da tempo si sarebbero convertiti, avrebbero fatto ritorno — la teshuvah — seduti in sacco e cenere, i segni antichi del lutto e della conversione.
14
πλὴν Τύρῳ καὶ Σιδῶνι ἀνεκτότερον ἔσται ἐν τῇ κρίσει ἢ ὑμῖν.
Ebbene, nel giudizio, Tiro e Sidone saranno trattate meno duramente di voi.
Eppure nel giorno del giudizio sarà più tollerabile per Tiro e Sidone che per voi.
15
καὶ σύ, Καφαρναούμ, μὴ ἕως οὐρανοῦ ὑψωθήσῃ; ἕως τοῦ ᾅδου καταβήσῃ.
E tu, Cafàrnao, sarai forse innalzata fino al cielo? Fino agli inferi precipiterai!
E tu, Cafarnao, forse fino al cielo sarai innalzata? No: fino all'Ade — lo Sheol, il regno dei morti — scenderai, come la Babilonia superba del profeta.
16
Ὁ ἀκούων ὑμῶν ἐμοῦ ἀκούει, καὶ ὁ ἀθετῶν ὑμᾶς ἐμὲ ἀθετεῖ· ὁ δὲ ἐμὲ ἀθετῶν ἀθετεῖ τὸν ἀποστείλαντά με.
Chi ascolta voi ascolta me, chi disprezza voi disprezza me. E chi disprezza me disprezza colui che mi ha mandato».
Chi ascolta voi ascolta me, e chi rigetta voi rigetta me; e chi rigetta me, rigetta Colui che mi ha inviato — il principio dello shaliach, l'inviato con mandato: l'inviato è come il mandante, la sua parola è la parola di chi lo ha mandato.

Riferimenti biblici

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