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Nuova Alleanza

Testo parallelo dei Vangeli: Septuaginta (greco) · traduzione · lettura ortodossa

368 pericopi

La peccatrice perdonata

Lc 7,36-50·NA28·45/156·// Gv 12,1-8 (unzione, distinta)
ἁμαρτωλός=peccatriceἅπτεται=lo tocca (questione di impurità)ἐχαρίσατο=condonò (i due debitori)ἀφέωνται=le sono rimessi (perfetto passivo — passivo divino)πορεύου εἰς εἰρήνην=va' in paceלך לשלום lekh le-shalom
XI domenica T.O. — anno C (Lc 7,36–8,3)
Vers.
Septuaginta
Traduzione Gnostica
Lettura Ortodossa
36
Ἠρώτα δέ τις αὐτὸν τῶν Φαρισαίων ἵνα φάγῃ μετ' αὐτοῦ, καὶ εἰσελθὼν εἰς τὸν οἶκον τοῦ Φαρισαίου κατεκλίθη.
Uno dei farisei lo invitò a mangiare da lui. Egli entrò nella casa del fariseo e si mise a tavola.
Uno dei Farisei lo pregava di mangiare con lui; ed entrato nella casa del Fariseo, si adagiò a mensa secondo la consuetudine del banchetto.
37
καὶ ἰδοὺ γυνὴ ἥτις ἦν ἐν τῇ πόλει ἁμαρτωλός, καὶ ἐπιγνοῦσα ὅτι κατάκειται ἐν τῇ οἰκίᾳ τοῦ Φαρισαίου, κομίσασα ἀλάβαστρον μύρου
Ed ecco, una donna, una peccatrice di quella città, saputo che si trovava nella casa del fariseo, portò un vaso di profumo;
Ed ecco una donna che nella città era peccatrice — riconosciuta pubblicamente come tale — e, saputo che giaceva a mensa nella casa del Fariseo, portò un vaso di alabastro di profumo prezioso.
38
καὶ στᾶσα ὀπίσω παρὰ τοὺς πόδας αὐτοῦ κλαίουσα, τοῖς δάκρυσιν ἤρξατο βρέχειν τοὺς πόδας αὐτοῦ καὶ ταῖς θριξὶν τῆς κεφαλῆς αὐτῆς ἐξέμασσεν καὶ κατεφίλει τοὺς πόδας αὐτοῦ καὶ ἤλειφεν τῷ μύρῳ.
stando dietro, presso i piedi di lui, piangendo, cominciò a bagnarli di lacrime, poi li asciugava con i suoi capelli, li baciava e li cospargeva di profumo.
E, stando dietro presso i suoi piedi, piangendo, con le lacrime cominciò a bagnare i suoi piedi e con i capelli del suo capo li asciugava, e baciava teneramente i suoi piedi e li ungeva col profumo.
39
ἰδὼν δὲ ὁ Φαρισαῖος ὁ καλέσας αὐτὸν εἶπεν ἐν ἑαυτῷ λέγων· Οὗτος εἰ ἦν προφήτης, ἐγίνωσκεν ἂν τίς καὶ ποταπὴ ἡ γυνὴ ἥτις ἅπτεται αὐτοῦ, ὅτι ἁμαρτωλός ἐστιν.
Vedendo questo, il fariseo che l'aveva invitato disse tra sé: «Se costui fosse un profeta, saprebbe chi è, e di quale genere è la donna che lo tocca: è una peccatrice!».
Veduto ciò, il Fariseo che l'aveva invitato disse fra sé: «Costui, se fosse profeta, conoscerebbe chi e quale è la donna che lo tocca — la questione halakhica dell'impurità contratta per contatto — perché è una peccatrice».
40
καὶ ἀποκριθεὶς ὁ Ἰησοῦς εἶπεν πρὸς αὐτόν· Σίμων, ἔχω σοί τι εἰπεῖν. ὁ δέ· Διδάσκαλε, εἰπέ, φησίν.
Gesù allora gli disse: «Simone, ho da dirti qualcosa». Ed egli rispose: «Di' pure, maestro».
E, rispondendo, Gesù gli disse: «Simone, ho da dirti qualcosa». Ed egli: «Maestro, di'».
41
δύο χρεοφειλέται ἦσαν δανιστῇ τινι· ὁ εἷς ὤφειλεν δηνάρια πεντακόσια, ὁ δὲ ἕτερος πεντήκοντα.
«Un creditore aveva due debitori: uno gli doveva cinquecento denari, l'altro cinquanta.
«Due debitori erano debitori di un certo creditore: l'uno doveva cinquecento denari, l'altro cinquanta.
42
μὴ ἐχόντων αὐτῶν ἀποδοῦναι ἀμφοτέροις ἐχαρίσατο. τίς οὖν αὐτῶν πλεῖον ἀγαπήσει αὐτόν;
Non avendo essi di che restituire, condonò il debito a tutti e due. Chi di loro dunque lo amerà di più?».
Non avendo essi di che restituire, condonò per grazia a entrambi il debito. Chi dunque di loro lo amerà di più?».
43
ἀποκριθεὶς Σίμων εἶπεν· Ὑπολαμβάνω ὅτι ᾧ τὸ πλεῖον ἐχαρίσατο. ὁ δὲ εἶπεν αὐτῷ· Ὀρθῶς ἔκρινας.
Simone rispose: «Suppongo sia colui al quale ha condonato di più». Gli disse Gesù: «Hai giudicato bene».
Rispondendo Simone disse: «Suppongo colui a cui condonò di più». Egli gli disse: «Rettamente giudicasti — hai dato sentenza giusta».
44
καὶ στραφεὶς πρὸς τὴν γυναῖκα τῷ Σίμωνι ἔφη· Βλέπεις ταύτην τὴν γυναῖκα; εἰσῆλθόν σου εἰς τὴν οἰκίαν, ὕδωρ μοι ἐπὶ πόδας οὐκ ἔδωκας· αὕτη δὲ τοῖς δάκρυσιν ἔβρεξέν μου τοὺς πόδας καὶ ταῖς θριξὶν αὐτῆς ἐξέμαξεν.
E, volgendosi verso la donna, disse a Simone: «Vedi questa donna? Sono entrato in casa tua e tu non mi hai dato l'acqua per i piedi; lei invece mi ha bagnato i piedi con le lacrime e li ha asciugati con i suoi capelli.
E, voltatosi verso la donna, disse a Simone: «Vedi questa donna? Entrai nella tua casa, acqua sui piedi — il gesto di ospitalità dovuto — non mi desti; costei invece con le lacrime bagnò i miei piedi e coi suoi capelli li asciugò.
45
φίλημά μοι οὐκ ἔδωκας· αὕτη δὲ ἀφ' ἧς εἰσῆλθον οὐ διέλιπεν καταφιλοῦσά μου τοὺς πόδας.
Tu non mi hai dato un bacio; lei invece, da quando sono entrato, non ha cessato di baciarmi i piedi.
Bacio di benvenuto non mi desti; costei invece, da quando entrai, non cessò di baciare i miei piedi.
46
ἐλαίῳ τὴν κεφαλήν μου οὐκ ἤλειψας· αὕτη δὲ μύρῳ ἤλειψεν τοὺς πόδας μου.
Tu non hai unto con olio il mio capo; lei invece mi ha cosparso i piedi di profumo.
Con olio il mio capo — secondo l'uso — non ungesti; costei invece con profumo prezioso unse i miei piedi.
47
οὗ χάριν λέγω σοι, ἀφέωνται αἱ ἁμαρτίαι αὐτῆς αἱ πολλαί, ὅτι ἠγάπησεν πολύ· ᾧ δὲ ὀλίγον ἀφίεται, ὀλίγον ἀγαπᾷ.
Per questo io ti dico: sono perdonati i suoi molti peccati, perché ha molto amato. Invece colui al quale si perdona poco, ama poco».
Per la qual cosa ti dico: le sono rimessi — mediante il passivo divino, è il TetraGramma che rimette — i suoi molti peccati, perché molto amò con fedeltà di patto; a chi invece poco è rimesso, poco ama.
48
εἶπεν δὲ αὐτῇ· Ἀφέωνταί σου αἱ ἁμαρτίαι.
Poi disse a lei: «I tuoi peccati sono perdonati».
Disse poi a lei: «Ti sono rimessi i peccati».
49
καὶ ἤρξαντο οἱ συνανακείμενοι λέγειν ἐν ἑαυτοῖς· Τίς οὗτός ἐστιν ὃς καὶ ἁμαρτίας ἀφίησιν;
Allora i commensali cominciarono a dire tra sé: «Chi è costui che perdona anche i peccati?».
E cominciarono i commensali a dire fra sé: «Chi è costui che rimette anche i peccati?».
50
εἶπεν δὲ πρὸς τὴν γυναῖκα· Ἡ πίστις σου σέσωκέν σε, πορεύου εἰς εἰρήνην.
Ma egli disse alla donna: «La tua fede ti ha salvata; va' in pace!».
Disse poi alla donna: «La tua fede-fedeltà (emunah) ti ha salvata; va' in pace, va' nello shalom».