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Nuova Alleanza
Testo parallelo dei Vangeli: greco (SBLGNT) · traduzione · lettura ortodossa
368 pericopi
I veri tesori e le preoccupazioni
Vers.
Greco
Traduzione Gnostica
Lettura Ortodossa
19
Μὴ θησαυρίζετε ὑμῖν θησαυροὺς ἐπὶ τῆς γῆς, ὅπου σὴς καὶ βρῶσις ἀφανίζει, καὶ ὅπου κλέπται διορύσσουσιν καὶ κλέπτουσιν·
Non accumulate per voi tesori sulla terra, dove tarma e ruggine consumano e dove i ladri scassinano e rubano;
Non accumulate per voi tesori sulla terra, dove tarma e ruggine consumano e dove i ladri scassinano e rubano;
20
θησαυρίζετε δὲ ὑμῖν θησαυροὺς ἐν οὐρανῷ, ὅπου οὔτε σὴς οὔτε βρῶσις ἀφανίζει, καὶ ὅπου κλέπται οὐ διορύσσουσιν οὐδὲ κλέπτουσιν·
accumulate invece per voi tesori in cielo, dove né tarma né ruggine consumano e dove i ladri non scassinano né rubano.
accumulate invece per voi tesori in cieloⓘ, dove né tarma né ruggine consumano e dove i ladri non scassinano né rubano.
21
ὅπου γάρ ἐστιν ὁ θησαυρός ⸀σου, ἐκεῖ ἔσται καὶ ἡ καρδία ⸁σου.
Perché dov'è il tuo tesoro, là sarà anche il tuo cuore.
Perché dov'è il tuo tesoro, là sarà anche il tuo cuore.
22
Ὁ λύχνος τοῦ σώματός ἐστιν ὁ ὀφθαλμός. ἐὰν οὖν ⸂ᾖ ὁ ὀφθαλμός σου ἁπλοῦς⸃, ὅλον τὸ σῶμά σου φωτεινὸν ἔσται·
La lampada del corpo è l'occhio; se dunque il tuo occhio è semplice, tutto il tuo corpo sarà nella luce;
La lampada del corpo è l'occhio; se dunque il tuo occhio è sempliceⓘ, tutto il tuo corpo sarà nella luce;
23
ἐὰν δὲ ὁ ὀφθαλμός σου πονηρὸς ᾖ, ὅλον τὸ σῶμά σου σκοτεινὸν ἔσται. εἰ οὖν τὸ φῶς τὸ ἐν σοὶ σκότος ἐστίν, τὸ σκότος πόσον.
ma se il tuo occhio è cattivo, tutto il tuo corpo sarà nelle tenebre. Se dunque la luce che è in te è tenebra, quanto grande sarà la tenebra!
ma se il tuo occhio è cattivoⓘ, tutto il tuo corpo sarà nelle tenebre. Se dunque la luce che è in te è tenebra, quanto grande sarà la tenebra!
24
Οὐδεὶς δύναται δυσὶ κυρίοις δουλεύειν· ἢ γὰρ τὸν ἕνα μισήσει καὶ τὸν ἕτερον ἀγαπήσει, ἢ ἑνὸς ἀνθέξεται καὶ τοῦ ἑτέρου καταφρονήσει. οὐ δύνασθε θεῷ δουλεύειν καὶ μαμωνᾷ.
Nessuno può servire due padroni: o odierà l'uno e amerà l'altro, o si affezionerà all'uno e disprezzerà l'altro. Non potete servire Dio e mammona.
Nessuno può servire due padroni: o odierà l'uno e amerà l'altro, o si affezionerà all'uno e disprezzerà l'altro. Non potete servire Dio e mammonaⓘ.
25
Διὰ τοῦτο λέγω ὑμῖν· μὴ μεριμνᾶτε τῇ ψυχῇ ὑμῶν τί ⸀φάγητε, μηδὲ τῷ σώματι ὑμῶν τί ἐνδύσησθε· οὐχὶ ἡ ψυχὴ πλεῖόν ἐστι τῆς τροφῆς καὶ τὸ σῶμα τοῦ ἐνδύματος;
Perciò vi dico: non affannatevi per la vostra vita, di che cosa mangerete, né per il vostro corpo, di che cosa vi vestirete. La vita non vale forse più del cibo e il corpo più del vestito?
Perciò vi dico: non affannateviⓘ per la vostra vita, di che cosa mangerete, né per il vostro corpo, di che cosa vi vestirete. La vita non vale forse più del cibo e il corpo più del vestito?
26
ἐμβλέψατε εἰς τὰ πετεινὰ τοῦ οὐρανοῦ ὅτι οὐ σπείρουσιν οὐδὲ θερίζουσιν οὐδὲ συνάγουσιν εἰς ἀποθήκας, καὶ ὁ πατὴρ ὑμῶν ὁ οὐράνιος τρέφει αὐτά· οὐχ ὑμεῖς μᾶλλον διαφέρετε αὐτῶν;
Guardate gli uccelli del cielo: non seminano, né mietono, né raccolgono in granai, e il Padre vostro celeste li nutre. Non valete voi forse più di loro?
Guardate gli uccelli del cielo: non seminano, né mietono, né raccolgono in granai, e il Padre vostro celesteⓘ li nutre. Non valete voi forse più di loro?
27
τίς δὲ ἐξ ὑμῶν μεριμνῶν δύναται προσθεῖναι ἐπὶ τὴν ἡλικίαν αὐτοῦ πῆχυν ἕνα;
E chi di voi, per quanto si affanni, può aggiungere un solo cubito alla sua statura?
E chi di voi, per quanto si affanni, può aggiungere un solo cubito alla sua statura?
28
καὶ περὶ ἐνδύματος τί μεριμνᾶτε; καταμάθετε τὰ κρίνα τοῦ ἀγροῦ πῶς ⸂αὐξάνουσιν· οὐ κοπιῶσιν οὐδὲ νήθουσιν⸃·
E perché vi affannate per il vestito? Osservate i gigli del campo, come crescono: non faticano e non filano;
E perché vi affannate per il vestito? Osservate i gigli del campo, come crescono: non faticano e non filano;
29
λέγω δὲ ὑμῖν ὅτι οὐδὲ Σολομὼν ἐν πάσῃ τῇ δόξῃ αὐτοῦ περιεβάλετο ὡς ἓν τούτων.
eppure io vi dico che neppure Salomone, con tutta la sua gloria, fu vestito come uno di loro.
eppure io vi dico che neppure Salomone, con tutta la sua gloria, fu vestito come uno di loro.
30
εἰ δὲ τὸν χόρτον τοῦ ἀγροῦ σήμερον ὄντα καὶ αὔριον εἰς κλίβανον βαλλόμενον ὁ θεὸς οὕτως ἀμφιέννυσιν, οὐ πολλῷ μᾶλλον ὑμᾶς, ὀλιγόπιστοι;
Se dunque Dio veste così l'erba del campo, che oggi c'è e domani è gettata nel forno, non farà molto più per voi, gente di poca fede?
Se dunque Dio veste così l'erba del campo, che oggi c'è e domani è gettata nel forno, non farà molto più per voi, gente di poca fedeⓘ?
31
μὴ οὖν μεριμνήσητε λέγοντες· Τί φάγωμεν; ἤ· Τί πίωμεν; ἤ· Τί περιβαλώμεθα;
Non affannatevi dunque dicendo: «Che cosa mangeremo? Che cosa berremo? Di che cosa ci vestiremo?».
Non affannatevi dunque dicendo: «Che cosa mangeremo? Che cosa berremo? Di che cosa ci vestiremo?».
32
πάντα γὰρ ταῦτα τὰ ἔθνη ⸀ἐπιζητοῦσιν· οἶδεν γὰρ ὁ πατὴρ ὑμῶν ὁ οὐράνιος ὅτι χρῄζετε τούτων ἁπάντων.
Di tutte queste cose vanno in cerca i pagani; il Padre vostro celeste sa bene che ne avete bisogno.
Di tutte queste cose vanno in cerca i pagani; il Padre vostro celeste sa bene che ne avete bisogno.
33
ζητεῖτε δὲ πρῶτον τὴν ⸀βασιλείαν καὶ τὴν δικαιοσύνην αὐτοῦ, καὶ ταῦτα πάντα προστεθήσεται ὑμῖν.
Cercate invece prima il regno e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta.
Cercate invece prima il Regnoⓘ e la sua giustiziaⓘ, e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta.
34
μὴ οὖν μεριμνήσητε εἰς τὴν αὔριον, ἡ γὰρ αὔριον μεριμνήσει ⸀αὑτῆς· ἀρκετὸν τῇ ἡμέρᾳ ἡ κακία αὐτῆς.
Non affannatevi dunque per il domani, perché il domani si affannerà di se stesso. A ciascun giorno basta il suo affanno.
Non affannatevi dunque per il domani, perché il domani si affannerà di se stesso. A ciascun giorno basta il suo affanno.