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Nuova Alleanza
Testo parallelo dei Vangeli: Septuaginta (greco) · traduzione · lettura ortodossa
368 pericopi
L'annuncio del tradimento
Gv 13,21-30·NA28·54/84·// Mt 26,21-25·Mc 14,18-21·Lc 22,21-23
ἐταράχθη τῷ πνεύματι=fu turbato nello spiritoεἷς ἐξ ὑμῶν παραδώσει με=uno di voi mi tradirà (Sal 41,10)ἐν τῷ κόλπῳ τοῦ Ἰησοῦ=nel seno di Gesù (posto d'onore)εἰσῆλθεν ... ὁ Σατανᾶς=entrò Satana (il kategor, cfr. Lc 22,3)ἦν δὲ νύξ=era notte (la tenebra giovannea)
Martedì della Settimana Santa (Gv 13,21-33.36-38)
Vers.
Septuaginta
Traduzione Gnostica
Lettura Ortodossa
21
Ταῦτα εἰπὼν ὁ Ἰησοῦς ἐταράχθη τῷ πνεύματι καὶ ἐμαρτύρησεν καὶ εἶπεν· Ἀμὴν ἀμὴν λέγω ὑμῖν ὅτι εἷς ἐξ ὑμῶν παραδώσει με.
Dette queste cose, Gesù fu profondamente turbato e dichiarò: 'In verità, in verità io vi dico: uno di voi mi tradirà'.
Dette queste cose, Gesù fu turbato nello spirito — agitato nella sua interiorità come davanti alla morte — e rese testimonianza dicendo: «In verità, in verità vi dico: uno di voi mi tradirà, mi consegnerà nelle mani dei nemici». Era l'adempimento del salmo: l'amico che mangiava il mio pane ha alzato contro di me il suo calcagno.
22
ἔβλεπον εἰς ἀλλήλους οἱ μαθηταὶ ἀπορούμενοι περὶ τίνος λέγει.
I discepoli si guardavano l'un l'altro, non sapendo bene di chi parlasse.
I discepoli si guardavano l'un l'altro, incerti, smarriti, non sapendo di chi parlasse.
23
ἦν ἀνακείμενος εἷς ἐκ τῶν μαθητῶν αὐτοῦ ἐν τῷ κόλπῳ τοῦ Ἰησοῦ, ὃν ἠγάπα ὁ Ἰησοῦς·
Ora uno dei discepoli, quello che Gesù amava, si trovava a tavola al fianco di Gesù.
Stava a mensa, reclinato, uno dei suoi discepoli, nel seno di Gesù — nel posto d'onore accanto a lui — quello che Gesù amava con amore di elezione.
24
νεύει οὖν τούτῳ Σίμων Πέτρος πυθέσθαι τίς ἂν εἴη περὶ οὗ λέγει.
Simon Pietro gli fece cenno di informarsi chi fosse quello di cui parlava.
Simon Pietro gli fa dunque cenno di domandare chi mai fosse colui del quale parlava.
25
ἀναπεσὼν οὖν ἐκεῖνος οὕτως ἐπὶ τὸ στῆθος τοῦ Ἰησοῦ λέγει αὐτῷ· Κύριε, τίς ἐστιν;
Ed egli, chinandosi sul petto di Gesù, gli disse: 'Signore, chi è?'.
Quello dunque, chinatosi così sul petto di Gesù, gli dice: «Signore, chi è?».
26
ἀποκρίνεται ὁ Ἰησοῦς· Ἐκεῖνός ἐστιν ᾧ ἐγὼ βάψω τὸ ψωμίον καὶ δώσω αὐτῷ. βάψας οὖν τὸ ψωμίον λαμβάνει καὶ δίδωσιν Ἰούδᾳ Σίμωνος Ἰσκαριώτου.
Rispose Gesù: 'È colui per il quale intingerò il boccone e glielo darò'. E, intinto il boccone, lo prese e lo diede a Giuda, figlio di Simone Iscariota.
Risponde Gesù: «È colui al quale intingerò il boccone — il pezzo di pane — e glielo darò». Intinto dunque il boccone, lo prende e lo dà a Giuda figlio di Simone, l'Iscariota.
27
καὶ μετὰ τὸ ψωμίον τότε εἰσῆλθεν εἰς ἐκεῖνον ὁ Σατανᾶς. λέγει οὖν αὐτῷ ὁ Ἰησοῦς· Ὃ ποιεῖς ποίησον τάχιον.
Allora, dopo il boccone, Satana entrò in lui. Gli disse dunque Gesù: 'Quello che vuoi fare, fallo presto'.
E dopo il boccone, allora entrò in lui l'accusatore — ha-satan, il kategor — e prese possesso di lui. Dice dunque Gesù a lui: «Ciò che fai, fallo più presto».
28
τοῦτο δὲ οὐδεὶς ἔγνω τῶν ἀνακειμένων πρὸς τί εἶπεν αὐτῷ·
Nessuno dei commensali capì perché gli avesse detto questo;
Nessuno dei commensali comprese a quale scopo gli avesse detto questo;
29
τινὲς γὰρ ἐδόκουν, ἐπεὶ τὸ γλωσσόκομον εἶχεν Ἰούδας, ὅτι λέγει αὐτῷ ὁ Ἰησοῦς· Ἀγόρασον ὧν χρείαν ἔχομεν εἰς τὴν ἑορτήν, ἢ τοῖς πτωχοῖς ἵνα τι δῷ.
alcuni infatti pensavano che, poiché Giuda teneva la cassa, Gesù gli avesse detto: 'Compra quello che ci occorre per la festa', oppure che dovesse dare qualche cosa ai poveri.
alcuni infatti pensavano — poiché Giuda custodiva la cassa comune, svolgeva la funzione di tesoriere — che Gesù gli dicesse: Compra ciò di cui abbiamo bisogno per la festa, oppure che desse qualcosa ai poveri.
30
λαβὼν οὖν τὸ ψωμίον ἐκεῖνος ἐξῆλθεν εὐθύς· ἦν δὲ νύξ.
Egli, preso il boccone, subito uscì. Ed era notte.
Preso dunque il boccone, quello uscì subito dal cenacolo; era notte — l'ora delle tenebre, la potestà del buio che avvolge chi si consegna all'avversario.