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Nuova Alleanza

Testo parallelo dei Vangeli: Septuaginta (greco) · traduzione · lettura ortodossa

368 pericopi

Prologo: il Verbo fatto carne

Gv 1,1-18·NA28·1/84
ἐν ἀρχῇ=in principio (Gn 1,1 LXX)בְּרֵאשִׁית bereshitὁ λόγος=il Logos / la Parolaדָּבָר davar / Memraἐσκήνωσεν=pose la tenda (Tabernacolo)מִשְׁכָּן mishkan / Shekhinahδόξα=gloria visibileכָּבוֹד kavodχάρις καὶ ἀλήθεια=grazia e verità (Es 34,6)חֶסֶד וֶאֱמֶת chesed ve-emetἐξηγήσατο=ha esegetato (verbo halakhico)
Messa del giorno di Natale (25 dicembre)·II domenica dopo Natale
Vers.
Septuaginta
Traduzione Gnostica
Lettura Ortodossa
1
Ἐν ἀρχῇ ἦν ὁ λόγος, καὶ ὁ λόγος ἦν πρὸς τὸν θεόν, καὶ θεὸς ἦν ὁ λόγος.
In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio.
In principio — nel principio stesso della creazione — era il Logos, la Parola operante (il *davar* che crea e rivela, la *Memra* dei Targum), e il Logos era presso Dio, volto a volto con Lui, e Dio era il Logos.
2
οὗτος ἦν ἐν ἀρχῇ πρὸς τὸν θεόν.
Egli era, in principio, presso Dio:
Costui era, in principio, presso Dio.
3
πάντα δι' αὐτοῦ ἐγένετο, καὶ χωρὶς αὐτοῦ ἐγένετο οὐδὲ ἕν. ὃ γέγονεν
tutto è stato fatto per mezzo di lui e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste.
Tutto divenne per mezzo di lui, e senza di lui non divenne neppure una cosa di ciò che è divenuto.
4
ἐν αὐτῷ ζωὴ ἦν, καὶ ἡ ζωὴ ἦν τὸ φῶς τῶν ἀνθρώπων·
In lui era la vita e la vita era la luce degli uomini;
In lui era la vita (la *chayyim*), e la vita era la luce degli uomini — la luce, prima creatura del principio;
5
καὶ τὸ φῶς ἐν τῇ σκοτίᾳ φαίνει, καὶ ἡ σκοτία αὐτὸ οὐ κατέλαβεν.
la luce splende nelle tenebre e le tenebre non l'hanno vinta.
e la luce splende nella tenebra, e la tenebra non l'ha afferrata: non l'ha né compresa né sopraffatta.
6
Ἐγένετο ἄνθρωπος ἀπεσταλμένος παρὰ θεοῦ, ὄνομα αὐτῷ Ἰωάννης·
Venne un uomo mandato da Dio: il suo nome era Giovanni.
Vi fu un uomo inviato con mandato da Dio — un *shaliach* —, il suo nome Yochanan.
7
οὗτος ἦλθεν εἰς μαρτυρίαν, ἵνα μαρτυρήσῃ περὶ τοῦ φωτός, ἵνα πάντες πιστεύσωσιν δι' αὐτοῦ.
Egli venne come testimone per dare testimonianza alla luce, perché tutti credessero per mezzo di lui.
Costui venne in testimonianza giuridica, per testimoniare della luce, affinché tutti, per mezzo di lui, prestassero fede.
8
οὐκ ἦν ἐκεῖνος τὸ φῶς, ἀλλ' ἵνα μαρτυρήσῃ περὶ τοῦ φωτός.
Non era lui la luce, ma doveva dare testimonianza alla luce.
Non era egli la luce, ma venne per testimoniare della luce.
9
Ἦν τὸ φῶς τὸ ἀληθινόν, ὃ φωτίζει πάντα ἄνθρωπον, ἐρχόμενον εἰς τὸν κόσμον.
Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo.
Era la luce vera — verace e fedele —, che illumina ogni uomo venendo nel mondo.
10
ἐν τῷ κόσμῳ ἦν, καὶ ὁ κόσμος δι' αὐτοῦ ἐγένετο, καὶ ὁ κόσμος αὐτὸν οὐκ ἔγνω.
Era nel mondo e il mondo è stato fatto per mezzo di lui; eppure il mondo non lo ha riconosciuto.
Nel mondo era, e il mondo per mezzo di lui divenne, e il mondo non lo conobbe della conoscenza che lega, il *yada'*.
11
εἰς τὰ ἴδια ἦλθεν, καὶ οἱ ἴδιοι αὐτὸν οὐ παρέλαβον.
Venne fra i suoi, e i suoi non lo hanno accolto.
Venne nelle cose proprie, nel suo dominio e nel popolo dell'alleanza, e i suoi non lo accolsero, non ne ricevettero formalmente la consegna.
12
ὅσοι δὲ ἔλαβον αὐτόν, ἔδωκεν αὐτοῖς ἐξουσίαν τέκνα θεοῦ γενέσθαι, τοῖς πιστεύουσιν εἰς τὸ ὄνομα αὐτοῦ,
A quanti però lo hanno accolto ha dato potere di diventare figli di Dio: a quelli che credono nel suo nome,
Ma a quanti lo accolsero diede autorità — *reshut*, facoltà conferita — di divenire figli di Dio, i *bné Elohim*, a quelli che prestano fede nel suo Nome, il *ha-Shem*:
13
οἳ οὐκ ἐξ αἱμάτων οὐδὲ ἐκ θελήματος σαρκὸς οὐδὲ ἐκ θελήματος ἀνδρὸς ἀλλ' ἐκ θεοῦ ἐγεννήθησαν.
i quali, non da sangue né da volere di carne né da volere di uomo, ma da Dio sono stati generati.
i quali non da sangui di lignaggi carnali, né da volontà di carne, né da volontà d'uomo, ma da Dio furono generati, e fu Dio a generarli.
14
Καὶ ὁ λόγος σὰρξ ἐγένετο καὶ ἐσκήνωσεν ἐν ἡμῖν, καὶ ἐθεασάμεθα τὴν δόξαν αὐτοῦ, δόξαν ὡς μονογενοῦς παρὰ πατρός, πλήρης χάριτος καὶ ἀληθείας.
E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi; e noi abbiamo contemplato la sua gloria, gloria come del Figlio unigenito che viene dal Padre, pieno di grazia e di verità.
E il Logos, la Parola, carne divenne — il *davar* si fece *basar*, l'uomo nella sua integrità di creatura — e pose la tenda in mezzo a noi: prese dimora come la Presenza prende dimora nella tenda del convegno, la *Shekhinah* nel *mishkan*; e contemplammo la sua gloria, il *kavod*, gloria come di unico-amato generato presso il Padre, colmo di grazia e di verità — *chesed ve-emet*, la formula con cui il TetraGramma si rivelò a Mosheh.
15
Ἰωάννης μαρτυρεῖ περὶ αὐτοῦ καὶ κέκραγεν λέγων· Οὗτος ἦν ὃν εἶπον· Ὁ ὀπίσω μου ἐρχόμενος ἔμπροσθέν μου γέγονεν, ὅτι πρῶτός μου ἦν.
Giovanni gli dà testimonianza e proclama: 'Era di lui che io dissi: Colui che viene dopo di me è avanti a me, perché era prima di me'.
Yochanan testimonia di lui e ha gridato, e il suo grido permane: «Costui era colui di cui dissi: chi viene dopo di me è venuto a essere davanti a me, perché era prima di me, non nel tempo soltanto ma nell'essere».
16
ὅτι ἐκ τοῦ πληρώματος αὐτοῦ ἡμεῖς πάντες ἐλάβομεν, καὶ χάριν ἀντὶ χάριτος·
Dalla sua pienezza noi tutti abbiamo ricevuto: grazia su grazia.
Perché dalla sua pienezza — la pienezza divina — noi tutti ricevemmo, e grazia su grazia: *chesed* sopra *chesed*, il susseguirsi delle grazie del patto.
17
ὅτι ὁ νόμος διὰ Μωϋσέως ἐδόθη, ἡ χάρις καὶ ἡ ἀλήθεια διὰ Ἰησοῦ Χριστοῦ ἐγένετο.
Perché la Legge fu data per mezzo di Mosè, la grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù Cristo.
Perché la Torah, l'istruzione, per mezzo di Moshèh fu data; la grazia (*chesed*) e la verità (*emet*) per mezzo di Ieshu Messia divennero.
18
Θεὸν οὐδεὶς ἑώρακεν πώποτε· μονογενὴς θεὸς ὁ ὢν εἰς τὸν κόλπον τοῦ πατρὸς ἐκεῖνος ἐξηγήσατο.
Dio, nessuno lo ha mai visto: il Figlio unigenito, che è Dio ed è nel seno del Padre, è lui che lo ha rivelato.
Dio nessuno ha mai veduto: l'unigenito Dio, che è nel seno del Padre, nell'intimità che rivela, costui ne ha fatto esegesi — lo ha narrato e spiegato come si espone il testo sacro.

Riferimenti biblici