Torna alle Fonti
Nuova Alleanza
Testo parallelo dei Vangeli: Septuaginta (greco) · traduzione · lettura ortodossa
368 pericopi
Gesù luce del mondo
Gv 8,12-20·NA28·28/84
Ἐγώ εἰμι τὸ φῶς τοῦ κόσμου=Io sono la luce del mondo (Sukkot illuminazione; Es 13,21)μαρτυρία=testimonianzaδύο ἀνθρώπων ἡ μαρτυρία=testimonianza di due uomini (Dt 19,15)ὁ πέμψας με=colui che mi ha inviato (shaliach)ἡ ὥρα αὐτοῦ=la sua ora
Vers.
Septuaginta
Traduzione Gnostica
Lettura Ortodossa
12
Πάλιν οὖν αὐτοῖς ἐλάλησεν ὁ Ἰησοῦς λέγων· Ἐγώ εἰμι τὸ φῶς τοῦ κόσμου· ὁ ἀκολουθῶν ἐμοὶ οὐ μὴ περιπατήσῃ ἐν τῇ σκοτίᾳ, ἀλλ' ἕξει τὸ φῶς τῆς ζωῆς.
Di nuovo Gesù parlò loro e disse: 'Io sono la luce del mondo; chi segue me, non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita'.
Di nuovo dunque parlò loro Gesù dicendo: «Io sono la luce del mondo: chi mi segue non camminerà nella tenebra, ma avrà la luce della vita».
13
εἶπον οὖν αὐτῷ οἱ Φαρισαῖοι· Σὺ περὶ σεαυτοῦ μαρτυρεῖς· ἡ μαρτυρία σου οὐκ ἔστιν ἀληθής.
Gli dissero allora i farisei: 'Tu dai testimonianza di te stesso; la tua testimonianza non è vera'.
Gli dissero dunque i Farisei: «Tu rendi testimonianza di te stesso; la tua testimonianza non è valida secondo la halakhah».
14
ἀπεκρίθη Ἰησοῦς καὶ εἶπεν αὐτοῖς· Κἂν ἐγὼ μαρτυρῶ περὶ ἐμαυτοῦ, ἀληθής ἐστιν ἡ μαρτυρία μου, ὅτι οἶδα πόθεν ἦλθον καὶ ποῦ ὑπάγω· ὑμεῖς δὲ οὐκ οἴδατε πόθεν ἔρχομαι ἢ ποῦ ὑπάγω.
Gesù rispose loro: 'Anche se io do testimonianza di me stesso, la mia testimonianza è vera, perché so da dove sono venuto e dove vado. Voi invece non sapete da dove vengo o dove vado.
Rispose Gesù e disse loro: «Anche se io testimonio di me stesso, vera è la mia testimonianza, perché so donde venni e dove vado; voi invece non sapete donde vengo o dove vado.
15
ὑμεῖς κατὰ τὴν σάρκα κρίνετε, ἐγὼ οὐ κρίνω οὐδένα.
Voi giudicate secondo la carne; io non giudico nessuno.
Voi giudicate secondo la carne, secondo l'apparenza esterna; io non giudico nessuno.
16
καὶ ἐὰν κρίνω δὲ ἐγώ, ἡ κρίσις ἡ ἐμὴ ἀληθινή ἐστιν, ὅτι μόνος οὐκ εἰμί, ἀλλ' ἐγὼ καὶ ὁ πέμψας με πατήρ.
E anche se io giudico, il mio giudizio è vero, perché non sono solo, ma io e il Padre che mi ha mandato.
E anche se io giudico, il mio giudizio è vero e giusto, perché non sono solo, ma io e il Padre che mi ha inviato.
17
καὶ ἐν τῷ νόμῳ δὲ τῷ ὑμετέρῳ γέγραπται ὅτι δύο ἀνθρώπων ἡ μαρτυρία ἀληθής ἐστιν.
E nella vostra Legge sta scritto che la testimonianza di due persone è vera.
E nella vostra Torah, nell'istruzione stessa che avete ricevuto, è scritto che la testimonianza di due uomini è valida e sufficiente.
18
ἐγώ εἰμι ὁ μαρτυρῶν περὶ ἐμαυτοῦ καὶ μαρτυρεῖ περὶ ἐμοῦ ὁ πέμψας με πατήρ.
Sono io che do testimonianza di me stesso, e anche il Padre, che mi ha mandato, dà testimonianza di me'.
Io sono colui che testimonia di me stesso, e testimonia di me il Padre che mi ha inviato come shaliach, inviato con pieno mandato».
19
ἔλεγον οὖν αὐτῷ· Ποῦ ἐστιν ὁ πατήρ σου; ἀπεκρίθη Ἰησοῦς· Οὔτε ἐμὲ οἴδατε οὔτε τὸν πατέρα μου· εἰ ἐμὲ ᾔδειτε, καὶ τὸν πατέρα μου ἂν ᾔδειτε.
Gli dissero allora: 'Dov'è tuo padre?'. Rispose Gesù: 'Voi non conoscete né me né il Padre mio; se conosceste me, conoscereste anche il Padre mio'.
Gli dicevano dunque: «Dov'è il Padre tuo?». Rispose Gesù: «Né me conoscete né il Padre mio; se conosceste me, conoscereste anche il Padre mio».
20
Ταῦτα τὰ ῥήματα ἐλάλησεν ἐν τῷ γαζοφυλακίῳ διδάσκων ἐν τῷ ἱερῷ· καὶ οὐδεὶς ἐπίασεν αὐτόν, ὅτι οὔπω ἐληλύθει ἡ ὥρα αὐτοῦ.
Gesù pronunciò queste parole nel luogo del tesoro, mentre insegnava nel tempio. E nessuno lo arrestò, perché non era ancora venuta la sua ora.
Queste parole disse nel tesoro, nel Cortile delle Donne dove si trovava il gazophylakion, insegnando nel Tempio; e nessuno lo prese, perché non era ancora venuta la sua ora, il tempo stabilito da Dio.