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Nuova Alleanza
Testo parallelo dei Vangeli: Septuaginta (greco) · traduzione · lettura ortodossa
368 pericopi
La donna adultera
Gv 8,1-11·NA28·27/84
ἐπὶ μοιχείᾳ κατειλημμένην=colta in adulterio (Dt 22,22-24)τῷ δακτύλῳ κατέγραφεν=col dito scriveva (Es 31,18; Ger 17,13)ὁ ἀναμάρτητος ... πρῶτος=il senza peccato per primo (Dt 17,7)ἀρξάμενοι ἀπὸ τῶν πρεσβυτέρων=cominciando dagli anzianiμηκέτι ἁμάρτανε=non peccare più (teshuvah)
V domenica di Quaresima — anno C (Gv 8,1-11)
Vers.
Septuaginta
Traduzione Gnostica
Lettura Ortodossa
1
Ἰησοῦς δὲ ἐπορεύθη εἰς τὸ ὄρος τῶν ἐλαιῶν.
Gesù si avviò verso il monte degli Ulivi.
Gesù poi andò al monte degli Ulivi.
2
Ὄρθρου δὲ πάλιν παρεγένετο εἰς τὸ ἱερόν, καὶ πᾶς ὁ λαὸς ἤρχετο πρὸς αὐτόν, καὶ καθίσας ἐδίδασκεν αὐτούς.
Ma al mattino si recò di nuovo nel tempio e tutto il popolo andava da lui. Ed egli sedette e si mise a insegnare loro.
All'alba di nuovo si presentò nel Tempio, e tutto il popolo veniva a lui, ed egli, sedutosi — nella postura del maestro che insegna — li ammaestrava.
3
ἄγουσιν δὲ οἱ γραμματεῖς καὶ οἱ Φαρισαῖοι γυναῖκα ἐπὶ μοιχείᾳ κατειλημμένην, καὶ στήσαντες αὐτὴν ἐν μέσῳ
Allora gli scribi e i farisei gli condussero una donna sorpresa in adulterio, la posero in mezzo e
Conducono poi gli scribi e i Farisei una donna colta in adulterio, sorpresa nell'atto stesso, e, postala in mezzo,
4
λέγουσιν αὐτῷ· Διδάσκαλε, αὕτη ἡ γυνὴ κατείληπται ἐπ' αὐτοφώρῳ μοιχευομένη·
gli dissero: 'Maestro, questa donna è stata sorpresa in flagrante adulterio.
gli dicono: «Maestro, questa donna è stata colta sul fatto, in adulterio.
5
ἐν δὲ τῷ νόμῳ ἡμῖν Μωϋσῆς ἐνετείλατο τὰς τοιαύτας λιθάζειν. σὺ οὖν τί λέγεις;
Ora Mosè, nella Legge, ci ha comandato di lapidare donne come questa. Tu che ne dici?'.
Nella Torah — l'istruzione di Mosè — ci fu comandato di lapidare, di condannare a morte con le pietre, tali donne; tu dunque che dici?».
6
τοῦτο δὲ ἔλεγον πειράζοντες αὐτόν, ἵνα ἔχωσιν κατηγορεῖν αὐτοῦ. ὁ δὲ Ἰησοῦς κάτω κύψας τῷ δακτύλῳ κατέγραφεν εἰς τὴν γῆν.
Dicevano questo per metterlo alla prova e per avere motivo di accusarlo. Ma Gesù si chinò e si mise a scrivere col dito per terra.
Questo poi dicevano tentandolo, per metterlo alla prova, per avere di che accusarlo. Ma Gesù, chinatosi giù, col dito scriveva in terra — eco del dito di Dio che scrisse le tavole della Legge.
7
ὡς δὲ ἐπέμενον ἐρωτῶντες αὐτόν, ἀνέκυψεν καὶ εἶπεν αὐτοῖς· Ὁ ἀναμάρτητος ὑμῶν πρῶτος ἐπ' αὐτὴν βαλέτω λίθον.
Tuttavia, poiché insistevano nell'interrogarlo, si alzò e disse loro: 'Chi di voi è senza peccato, getti per primo la pietra contro di lei'.
Come insistevano a interrogarlo, si rialzò e disse loro: «Il senza peccato tra voi, colui che è senza colpa, getti per primo su di lei una pietra» — secondo la Torah, i testimoni devono gettare per primi.
8
καὶ πάλιν κατακύψας ἔγραφεν εἰς τὴν γῆν.
E, chinatosi di nuovo, scriveva per terra.
E, chinatosi di nuovo, scriveva in terra.
9
οἱ δὲ ἀκούσαντες ἐξήρχοντο εἷς καθ' εἷς ἀρξάμενοι ἀπὸ τῶν πρεσβυτέρων, καὶ κατελείφθη μόνος, καὶ ἡ γυνὴ ἐν μέσῳ οὖσα.
Quelli, udito ciò, se ne andarono uno per uno, cominciando dai più anziani. Lo lasciarono solo, e la donna era là in mezzo.
Quelli, uditolo, uscivano uno per uno cominciando dagli anziani — i più responsabili per primi — e il Signore rimase solo, e la donna che era in mezzo.
10
ἀνακύψας δὲ ὁ Ἰησοῦς εἶπεν αὐτῇ· Γύναι, ποῦ εἰσιν; οὐδείς σε κατέκρινεν;
Allora Gesù si alzò e le disse: 'Donna, dove sono? Nessuno ti ha condannata?'.
Rialzatosi Gesù le disse: «Donna, dove sono? Nessuno ti condannò?».
11
ἡ δὲ εἶπεν· Οὐδείς, κύριε. εἶπεν δὲ ὁ Ἰησοῦς· Οὐδὲ ἐγώ σε κατακρίνω· πορεύου, καὶ ἀπὸ τοῦ νῦν μηκέτι ἁμάρτανε.
Ed ella rispose: 'Nessuno, Signore'. E Gesù disse: 'Neanch'io ti condanno; va' e d'ora in poi non peccare più'.
Ed essa disse: «Nessuno, Signore». Disse poi Gesù: «Neppure io ti condanno; va', e d'ora innanzi non peccare più — la chiamata alla conversione, al ritorno (teshuvah), non lassismo».