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Nuova Alleanza
Testo parallelo dei Vangeli: Septuaginta (greco) · traduzione · lettura ortodossa
368 pericopi
Moltiplicazione dei pani
Gv 6,1-15·NA28·15/84·// Mt 14,13-21·Mc 6,30-44·Lc 9,10-17
πάσχα=Pesach (cornice pasquale)פֶּסַח pesachἄρτους κριθίνους=pani d'orzo (2Re 4,42 Elisha)ἀνέπεσαν=si reclinarono (Pesachim 10,1)מְסֻבִּין mesubinεὐχαριστήσας=rese grazie (berakhah ha-motzi)δώδεκα κοφίνους=12 ceste (le 12 tribù)ὁ προφήτης=il Profeta (Dt 18,15 + 1QS IX,11)
XVII domenica del Tempo Ordinario — anno B
Vers.
Septuaginta
Traduzione Gnostica
Lettura Ortodossa
1
Μετὰ ταῦτα ἀπῆλθεν ὁ Ἰησοῦς πέραν τῆς θαλάσσης τῆς Γαλιλαίας τῆς Τιβεριάδος.
Dopo questi fatti, Gesù passò all'altra riva del mare di Galilea, cioè di Tiberìade,
Dopo queste cose, Ieshu partì verso l'altra sponda, quella orientale e gentile del mare di Galilea, chiamato anche di Tiberiade per la città che Erode Antipa aveva dedicato all'imperatore Tiberio.
2
ἠκολούθει δὲ αὐτῷ ὄχλος πολύς, ὅτι ἐθεώρουν τὰ σημεῖα ἃ ἐποίει ἐπὶ τῶν ἀσθενούντων.
e lo seguiva una grande folla, perché vedeva i segni che compiva sugli infermi.
Lo seguiva una grande folla, perché contemplavano continuamente i segni — gli ot, le opere portentosse — che egli compiva sui malati.
3
ἀνῆλθεν δὲ εἰς τὸ ὄρος Ἰησοῦς, καὶ ἐκεῖ ἐκάθητο μετὰ τῶν μαθητῶν αὐτοῦ.
Gesù salì sul monte e là si pose a sedere con i suoi discepoli.
Salì — compì l'aliyah, la salita — sul monte, e là si sedette con i suoi discepoli; quel monte era luogo di rivelazione, eco del Sinai e del monte delle beatitudini dove si proclama l'istruzione del Regno.
4
ἦν δὲ ἐγγὺς τὸ πάσχα, ἡ ἑορτὴ τῶν Ἰουδαίων.
Era vicina la Pasqua, la festa dei Giudei.
Era vicino il Pesach, la festa — la solennità pasquale che i Giudei celebravano in memoria della liberazione dall'Egitto.
5
ἐπάρας οὖν τοὺς ὀφθαλμοὺς ὁ Ἰησοῦς καὶ θεασάμενος ὅτι πολὺς ὄχλος ἔρχεται πρὸς αὐτὸν λέγει πρὸς Φίλιππον· Πόθεν ἀγοράσωμεν ἄρτους ἵνα φάγωσιν οὗτοι;
Allora Gesù, alzàti gli occhi, vide che una grande folla veniva da lui e disse a Filippo: 'Dove potremo comprare il pane perché costoro abbiano da mangiare?'.
Levati dunque gli occhi e vedendo che una grande folla veniva a lui, Ieshu dice a Filippos: «Donde compreremo pani perché costoro possano mangiare?»
6
τοῦτο δὲ ἔλεγεν πειράζων αὐτόν· αὐτὸς γὰρ ᾔδει τί ἔμελλεν ποιεῖν.
Diceva così per metterlo alla prova; egli infatti sapeva quello che stava per compiere.
Questo diceva mettendolo alla prova, perché egli sapeva già cosa stava per fare.
7
ἀπεκρίθη αὐτῷ ὁ Φίλιππος· Διακοσίων δηναρίων ἄρτοι οὐκ ἀρκοῦσιν αὐτοῖς ἵνα ἕκαστος βραχύ τι λάβῃ.
Gli rispose Filippo: 'Duecento denari di pane non sono sufficienti neppure perché ognuno possa riceverne un pezzo'.
Gli rispose Filippos: «Nemmeno duecento denari di pani basterebbero perché ciascuno di loro ne riceva almeno un poco.»
8
λέγει αὐτῷ εἷς ἐκ τῶν μαθητῶν αὐτοῦ, Ἀνδρέας ὁ ἀδελφὸς Σίμωνος Πέτρου·
Gli disse allora uno dei suoi discepoli, Andrea, fratello di Simon Pietro:
Gli dice uno dei discepoli, Andrea, il fratello di Shim'on Petros:
9
Ἔστιν παιδάριον ὧδε ὃς ἔχει πέντε ἄρτους κριθίνους καὶ δύο ὀψάρια· ἀλλὰ ταῦτα τί ἐστιν εἰς τοσούτους;
'C'è qui un ragazzo che ha cinque pani d'orzo e due pesci; ma che cos'è questo per tanta gente?'.
«C'è qui un ragazzo che ha cinque pani di orzo — il pane dei poveri, lo stesso che il profeta Elisha moltiplicò — e due pesci; ma che cosa sono queste cose per una folla così numerosa?»
10
εἶπεν ὁ Ἰησοῦς· Ποιήσατε τοὺς ἀνθρώπους ἀναπεσεῖν. ἦν δὲ χόρτος πολὺς ἐν τῷ τόπῳ. ἀνέπεσαν οὖν οἱ ἄνδρες τὸν ἀριθμὸν ὡς πεντακισχίλιοι.
Rispose Gesù: 'Fateli sedere'. C'era molta erba in quel luogo. Si misero dunque a sedere ed erano circa cinquemila uomini.
Disse Ieshu: «Fate sedere la gente, fateli reclinare»; vi era molta erba in quel luogo. Si reclinarono dunque quegli uomini — presero la posizione del banchetto pasquale, i mesubin reclinati come uomini liberi alla tavola della redenzione — ed erano circa cinquemila di numero.
11
ἔλαβεν οὖν τοὺς ἄρτους ὁ Ἰησοῦς καὶ εὐχαριστήσας διέδωκεν τοῖς ἀνακειμένοις, ὁμοίως καὶ ἐκ τῶν ὀψαρίων ὅσον ἤθελον.
Allora Gesù prese i pani e, dopo aver reso grazie, li diede a quelli che erano seduti, e lo stesso fece dei pesci, quanto ne volevano.
Prese dunque i pani Ieshu, e rese grazie — pronunciò la berakhah, la benedizione sul pane al TetraGramma: «Benedetto tu, Adonai nostro Dio, re del mondo, che fai uscire il pane dalla terra» — e li distribuì a coloro che erano reclinati; similmente fece anche con i pesci, quanto ne volevano.
12
ὡς δὲ ἐνεπλήσθησαν, λέγει τοῖς μαθηταῖς αὐτοῦ· Συναγάγετε τὰ περισσεύσαντα κλάσματα, ἵνα μή τι ἀπόληται.
E quando furono saziati, disse ai suoi discepoli: 'Raccogliete i pezzi avanzati, perché nulla vada perduto'.
Quando furono saziati, dice ai suoi discepoli: «Raccogliete i pezzi avanzati, i frammenti del pane spezzato, affinché nulla vada perduto.»
13
συνήγαγον οὖν, καὶ ἐγέμισαν δώδεκα κοφίνους κλασμάτων ἐκ τῶν πέντε ἄρτων τῶν κριθίνων ἃ ἐπερίσσευσαν τοῖς βεβρωκόσιν.
Li raccolsero e riempirono dodici canestri con i pezzi dei cinque pani d'orzo, avanzati a coloro che avevano mangiato.
Raccolsero dunque, e riempirono dodici ceste — le ceste giudaiche tipiche, dodici come le tribù di Israele — di frammenti provenienti dai cinque pani di orzo, pezzi che erano avanzati a coloro che avevano mangiato.
14
Οἱ οὖν ἄνθρωποι ἰδόντες ὃ ἐποίησεν σημεῖον ἔλεγον ὅτι Οὗτός ἐστιν ἀληθῶς ὁ προφήτης ὁ ἐρχόμενος εἰς τὸν κόσμον.
Allora la gente, visto il segno che egli aveva compiuto, diceva: 'Questi è davvero il profeta, colui che viene nel mondo!'.
Quegli uomini dunque, avendo visto il segno che egli aveva compiuto, dicevano: «Costui è veramente il Profeta, quello che deve venire» — il profeta come Mosè annunciato nella Torah, il navi ka-Moshèh atteso dai figli di Israele.
15
Ἰησοῦς οὖν γνοὺς ὅτι μέλλουσιν ἔρχεσθαι καὶ ἁρπάζειν αὐτὸν ἵνα ποιήσωσιν βασιλέα, ἀνεχώρησεν πάλιν εἰς τὸ ὄρος αὐτὸς μόνος.
Ma Gesù, sapendo che venivano a prenderlo per farlo re, si ritirò di nuovo sul monte, lui da solo.
Ieshu dunque, sapendo che stavano per venire a prenderlo con la forza per farlo re — volevano proclamarlo re messianico in una rivolta contro Roma, ma egli rifiutò quella regalità terrena — si ritirò di nuovo sul monte, da solo.