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Nuova Alleanza
Testo parallelo dei Vangeli: Septuaginta (greco) · traduzione · lettura ortodossa
368 pericopi
Discussione sull'autorità di Gesù
Mt 21,23-27·NA28·104/135·// Mc 11,27-33·Lc 20,1-8
ἐν ποίᾳ ἐξουσίᾳ=in quale autorità (be-eizo reshut)רְשׁוּת reshutτίς σοι ἔδωκεν=chi ti diede (semikhah Avot 1,1)סְמִיכָה semikhahἐξ οὐρανοῦ ἢ ἐξ ἀνθρώπων=dal cielo o dagli uominiמִן הַשָּׁמַיִם min ha-shamayimἐφοβοῦντο τὸν ὄχλον=temevano la folla (Sanhedrin 11,5)ὡς προφήτην=come profeta (Yochanan navi)נָבִיא naviοὐκ οἴδαμεν=non sappiamo (auto-squalifica)
Sabato III settimana Avvento
Vers.
Septuaginta
Traduzione Gnostica
Lettura Ortodossa
23
Καὶ ἐλθόντος αὐτοῦ εἰς τὸ ἱερὸν προσῆλθον αὐτῷ διδάσκοντι οἱ ἀρχιερεῖς καὶ οἱ πρεσβύτεροι τοῦ λαοῦ λέγοντες· Ἐν ποίᾳ ἐξουσίᾳ ταῦτα ποιεῖς; καὶ τίς σοι ἔδωκεν τὴν ἐξουσίαν ταύτην;
Entrò nel tempio e, mentre insegnava, gli si avvicinarono i capi dei sacerdoti e gli anziani del popolo e dissero: "Con quale autorità fai questo? E chi ti ha dato questa autorità?".
E venuto lui nel Tempio, si avvicinarono a lui mentre insegnava i sommi sacerdoti e gli anziani del popolo — due delle tre componenti del Sanhedrin, l'assemblea (qahal) che giudicava Israele — dicendo: «In quale autorità fai queste cose? E chi ti diede questa autorità?» Era questa la domanda halakhica sulla fonte dell'autorità rabbinica, sulla reshut, sul diritto di insegnare nella catena di trasmissione che risale a Mosheh dal Sinai.
24
ἀποκριθεὶς δὲ ὁ Ἰησοῦς εἶπεν αὐτοῖς· Ἐρωτήσω ὑμᾶς κἀγὼ λόγον ἕνα, ὃν ἐὰν εἴπητέ μοι κἀγὼ ὑμῖν ἐρῶ ἐν ποίᾳ ἐξουσίᾳ ταῦτα ποιῶ·
Gesù rispose loro: "Anch'io vi farò una sola domanda. Se mi rispondete, anch'io vi dirò con quale autorità faccio questo.
Rispondendo Ieshu disse loro: «Vi interrogherò anch'io una parola, che se me la direte, anch'io vi dirò in quale autorità faccio queste cose:
25
τὸ βάπτισμα τὸ Ἰωάννου πόθεν ἦν; ἐξ οὐρανοῦ ἢ ἐξ ἀνθρώπων; οἱ δὲ διελογίζοντο ἐν ἑαυτοῖς λέγοντες· Ἐὰν εἴπωμεν· Ἐξ οὐρανοῦ, ἐρεῖ ἡμῖν· Διὰ τί οὖν οὐκ ἐπιστεύσατε αὐτῷ;
Il battesimo di Giovanni da dove veniva? Dal cielo o dagli uomini?". Essi discutevano fra loro dicendo: "Se diciamo: 'Dal cielo', ci risponderà: 'Perché allora non gli avete creduto?'.
Il lavacro rituale di Yochanan, da dove era? Dal cielo o dagli uomini?» Era questo il dilemma halakhico sulla fonte dell'autorità profetica: ciò che proviene dal cielo ha autorità divina assoluta, ciò che proviene dagli uomini è discutibile e deve essere sottoposto a giudizio. Essi ragionavano tra sé dicendo: «Se diciamo «dal cielo», ci dirà: «Perché dunque non gli credeste, non poneste in lui la vostra fede-fedeltà?»;
26
ἐὰν δὲ εἴπωμεν· Ἐξ ἀνθρώπων, φοβούμεθα τὸν ὄχλον, πάντες γὰρ ὡς προφήτην ἔχουσιν τὸν Ἰωάννην.
Se diciamo: 'Dagli uomini', abbiamo paura della folla, perché tutti considerano Giovanni un profeta".
se invece diciamo «dagli uomini», temiamo la folla, perché tutti tengono Yochanan come profeta, come inviato del TetraGramma.»
27
καὶ ἀποκριθέντες τῷ Ἰησοῦ εἶπαν· Οὐκ οἴδαμεν. ἔφη αὐτοῖς καὶ αὐτός· Οὐδὲ ἐγὼ λέγω ὑμῖν ἐν ποίᾳ ἐξουσίᾳ ταῦτα ποιῶ.
Rispondendo a Gesù dissero: "Non lo sappiamo". Allora anch'egli disse loro: "Neanch'io vi dico con quale autorità faccio queste cose".
E rispondendo a Ieshu dissero: «Non sappiamo.» Disse loro anche lui: «Neppure io vi dico in quale autorità faccio queste cose» — applicando il principio halakhico: chi rifiuta di pronunciarsi su una questione di mesirah, di trasmissione dell'autorità, non ha diritto di giudicare l'autorità altrui.