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Nuova Alleanza
Testo parallelo dei Vangeli: Septuaginta (greco) · traduzione · lettura ortodossa
368 pericopi
La generazione incontentabile
Mt 11,16-19·NA28·53/135·// Lc 7,31-35
τὴν γενεὰν ταύτην=questa generazioneהַדּוֹר הַזֶּה ha-dor ha-zehηὐλήσαμεν / ἐθρηνήσαμεν=flauto nozze / lamento luttoקִינָה qinahμήτε ἐσθίων μήτε πίνων=né mangia né beve (nazir Nm 6,3)נָזִיר nazirφάγος καὶ οἰνοπότης=mangione e beone (ben sorer Dt 21,20)זוֹלֵל וְסוֹבֵא zolel ve-soveἡ σοφία=la Sapienza (Pr 8; Sir 24)חָכְמָה Chochmahἐδικαιώθη ἀπὸ τῶν ἔργων=giustificata dalle opere (vs Lc téknōn)
Venerdì II settimana Avvento
Vers.
Septuaginta
Traduzione Gnostica
Lettura Ortodossa
16
τίνι δὲ ὁμοιώσω τὴν γενεὰν ταύτην; ὁμοία ἐστὶ παιδαρίοις ἐν ἀγοραῖς καθημένοις καὶ προσφωνοῦσι τοῖς ἑταίροις αὐτῶν,
A chi posso paragonare questa generazione? È simile a bambini che stanno seduti in piazza e, rivolti ai compagni, gridano:
«A chi assomiglierò questa generazione, questa generazione-qui che mi sta davanti? È simile a bambini seduti nelle piazze del mercato, che gridano agli altri compagni,
17
καὶ λέγουσιν, Ηὐλήσαμεν ὑμῖν, καὶ οὐκ ὠρχήσασθε· ἐθρηνήσαμεν ὑμῖν, καὶ οὐκ ἐκόψασθε.
"Vi abbiamo suonato il flauto e non avete ballato, abbiamo cantato un lamento e non vi siete battuti il petto!".
e dicono: «Vi suonammo il flauto e voi non danzaste — vi invitammo alla gioia delle nozze e restaste immobili — vi cantammo i lamenti funebri e non vi batteste il petto — vi chiamammo al lutto e non vi uniste al cordoglio»;
18
ἦλθε γὰρ Ἰωάννης μήτε ἐσθίων μήτε πίνων, καὶ λέγουσι, Δαιμόνιον ἔχει.
È venuto Giovanni, che non mangia e non beve, e dicono: "È indemoniato".
venne infatti Yochanan, il Battista, che non mangiava né beveva — nella prassi ascetica del nazir consacrato, astenendosi da vino e da cibi come prescrive la Torah — e voi dite: «Ha un demone, è posseduto.»
19
ἦλθεν ὁ υἱὸς τοῦ ἀνθρώπου ἐσθίων καὶ πίνων, καὶ λέγουσιν, Ἰδοὺ, ἄνθρωπος φάγος καὶ οἰνοπότης, τελωνῶν φίλος καὶ ἁμαρτωλῶν. καὶ ἐδικαιώθη ἡ σοφία ἀπὸ τῶν τέκνων αὐτῆς.
È venuto il Figlio dell'uomo, che mangia e beve, e dicono: "Ecco, è un mangione e un beone, un amico di pubblicani e di peccatori". Ma la sapienza è stata riconosciuta giusta per le opere che essa compie.
Venne il Figlio dell'Uomo mangiando e bevendo, partecipando ai banchetti e alla vita comune, e voi dite: «Ecco un uomo mangione e bevitore di vino — un ghiottone e un beone — amico dei gabbai, gli esattori delle tasse, e dei peccatori.» Ma la Sapienza, la Chochmah che opera nella storia, fu giustificata, fu riconosciuta giusta dalle sue opere, dai frutti che ha prodotto».