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Nuova Alleanza
Testo parallelo dei Vangeli: Septuaginta (greco) · traduzione · lettura ortodossa
368 pericopi
Nascita di Gesù
Mt 1,18-25·NA28·2/135·// Lc 1,26-38 / 2,1-7
γένεσις=generazioneתּוֹלְדוֹת toledotμνηστευθείσης=fidanzata (erusin)אֵרוּסִין erusinδίκαιος=giusto (osservante halakhico)צַדִּיק tzaddikλάθρᾳ ἀπολῦσαι=ripudio segreto (Gittin 9,8)גֵּט getπαρθένος=vergine (LXX di almah Is 7,14)עַלְמָה almahἘμμανουήλ=Dio con noiעִמָּנוּ אֵל immanu El
IV domenica di Avvento — anno A·Solennità di San Giuseppe (19 marzo)
Vers.
Septuaginta
Traduzione Gnostica
Lettura Ortodossa
18
Τοῦ δὲ Ἰησοῦ Χριστοῦ ἡ γέννησις οὕτως ἦν. μνηστευθείσης γὰρ τῆς μητρὸς αὐτοῦ Μαρίας τῷ Ἰωσήφ, πρὶν ἢ συνελθεῖν αὐτούς, εὑρέθη ἐν γαστρὶ ἔχουσα ἐκ Πνεύματος Ἁγίου.
Così fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo.
La generazione (génesis — toledot, formula AT di apertura genealogica, Gn 5,1; Mt 1,1 "libro della genesis di Ieshu") di Ieshu Messia così fu: fidanzata (mnēsteutheísēs — *erusin*, primo stadio del matrimonio ebraico secondo Mishnah Kiddushin 1:1: dopo l'erusin la donna è legalmente moglie ma non ancora coabita con il marito; il ripudio richiede comunque get formale, cfr. Mt 1,19) sua madre Miryam a Yosef, prima che essi venissero insieme (synelthêin — *nissu'in*, secondo stadio: la convivenza coniugale), si trovò incinta dallo Spirito Santo (eúrethē... ek pneúmatos hagíou — Ruach ha-Qodesh: il passivum divinum della concepimento, eco di Lc 1,35).
19
Ἰωσὴφ δὲ ὁ ἀνὴρ αὐτῆς δίκαιος ὤν, καὶ μὴ θέλων αὐτὴν παραδειγματίσαι, ἐβουλήθη λάθρᾳ ἀπολῦσαι αὐτήν.
Giuseppe suo sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto.
Yosef suo marito, essendo giusto (díkaios — *tzaddik*: osservante halakhico, non sentimentale; categoria precisa rabbinica) e non volendo esporla (deigmatísai — "farne pubblico esempio", cfr. Dt 22,23-24 sulla rajamah della fidanzata adultera), si propose di ripudiarla in segreto (lathra apolusai — get privato con due testimoni minimi, Mishnah Gittin 9:8; non procedimento pubblico).
20
ταῦτα δὲ αὐτοῦ ἐνθυμηθέντος, ἰδού, ἄγγελος Κυρίου κατʼ ὄναρ ἐφάνη αὐτῷ, λέγων, Ἰωσήφ, υἱὸς Δαβίδ, μὴ φοβηθῇς παραλαβεῖν Μαριὰμ τὴν γυναῖκά σου. τὸ γὰρ ἐν αὐτῇ γεννηθὲν ἐκ Πνεύματός ἐστιν Ἁγίου·
Mentre però stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo;
Mentre considerava queste cose, ecco un angelo del TetraGramma (ángelos kyríou — *malach Adonai*) gli apparve in sogno (kat' ónar — categoria halakhica della rivelazione onirica ai patriarchi: Gn 28,12 Ya'aqov; Gn
21
τέξεται δὲ υἱὸν καὶ καλέσεις τὸ ὄνομα αὐτοῦ Ἰησοῦν, αὐτὸς γὰρ σώσει τὸν λαὸν αὐτοῦ ἀπὸ τῶν ἁμαρτιῶν αὐτῶν.
ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati».
Partorirà un figlio, e chiamerai il suo nome (kaléseis to ónoma — formula di paternità halakhica: dare il nome è atto di adozione giuridica del figlio nel proprio lignaggio) Ieshu ("il TetraGramma salva" — *Yehoshu'a*, da *yasha'* + Tetragramma); egli infatti salverà (sōsei — yasha') il suo popolo (tòn laòn autoû — am Israel: il salvatore è del popolo del patto) dai loro peccati.»
22
τοῦτο δὲ ὅλον γέγονεν, ἵνα πληρωθῇ τὸ ῥηθὲν ὑπὸ τοῦ Κυρίου διὰ τοῦ προφήτου λέγοντος,
Tutto questo è avvenuto perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta:
Tutto questo avvenne perché si compisse (plērōthê — Matteo usa la formula di compimento dieci volte: programmatica) ciò che fu detto dal TetraGramma per mezzo del profeta, dicendo:
23
Ἰδού, ἡ παρθένος ἐν γαστρὶ ἕξει καὶ τέξεται υἱόν, καὶ καλέσουσι τὸ ὄνομα αὐτοῦ Ἐμμανουήλ, ὅ ἐστι μεθερμηνευόμενον, Μεθʼ ἡμῶν ὁ Θεός.
«Ecco, la vergine concepirà e darà alla luce un figlio: a lui sarà dato il nome di Emmanuele», che significa «Dio con noi».
«Ecco la vergine (idoù hē parthénos — citazione di Is 7,14 LXX: *parthénos* traduce *almah*, "giovane in età da marito"; il testo ebraico MT ha *almah* che può indicare sia vergine stretta sia giovane sposa; la LXX fissa parthénos = betulah, scelta interpretativa pre-cristiana del III sec. a.C.) avrà in grembo e partorirà un figlio, e chiameranno il suo nome Emmanu'el» — che tradotto è «Dio con noi» (Immanu El: *immanu* "con noi" + *El* "Dio").
24
διεγερθεὶς δὲ ὁ Ἰωσὴφ ἀπὸ τοῦ ὕπνου ἐποίησεν ὡς προσέταξεν αὐτῷ ὁ ἄγγελος Κυρίου· καὶ παρέλαβε τὴν γυναῖκα αὐτοῦ,
Quando si destò dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l'angelo del Signore e prese con sé la sua sposa;
sulla rajamah della fidanzata adultera), si propose di ripudiarla in segreto (lathra apolusai — get privato con due testimoni minimi, Mishnah Gittin 9:8; non procedimento pubblico).
25
καὶ οὐκ ἐγίνωσκεν αὐτὴν ἕως οὗ ἔτεκε τὸν υἱὸν αὐτῆς τὸν πρωτότοκον· καὶ ἐκάλεσε τὸ ὄνομα αὐτοῦ ἸΗΣΟΥ͂Ν.
senza che egli la conoscesse, ella diede alla luce un figlio ed egli lo chiamò Gesù.
e non la conosceva (ouk egínōsken autēn — imperfetto: stato continuativo; il verbo *ginōskein* nel senso semitico *yada'* per conoscenza coniugale, cfr. Gn 4,1; cfr. anche Lc 1,34) finché (héōs — "fino al [punto in cui]": il greco non implica logicamente che dopo *abbia* conosciuto; cfr. 2Sam 6,23 "Mikhal non ebbe figli fino al giorno della sua morte" — equivalente del "non per sempre") partorì il figlio: e chiamò il suo nome Ieshu.