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Nuova Alleanza

Testo parallelo dei Vangeli: Septuaginta (greco) · traduzione · lettura ortodossa

368 pericopi

Il muto indemoniato

Mt 9,32-34·NA28·43/135·// Lc 11,14
κωφόν=muto (cheresh)חֵרֵשׁ chereshδαιμονιζόμενον=demonizzato (ruach tame'ah)οὐδέποτε ἐφάνη οὕτως=mai così visto (novità radicale)ἐν τῷ ἄρχοντι τῶν δαιμονίων=nell'arconte dei demoni (Beelzevùl)בַּעַל זְבוּל Ba'al Zevulἐκβάλλει=espelle (gerushei ruchot)Φαρισαῖοι=Perushim
Martedì XIV settimana T.O. (anno II)
Vers.
Septuaginta
Traduzione Gnostica
Lettura Ortodossa
32
Αὐτῶν δὲ ἐξερχομένων, ἰδοὺ, προσήνεγκαν αὐτῷ ἄνθρωπον κωφὸν δαιμονιζόμενον·
Usciti costoro, gli presentarono un muto indemoniato.
Mentre questi uscivano, ecco gli portarono un uomo muto (kōphón — *ileg*: muto, anche "sordo" in greco; la categoria halakhica del cheresh in Mishnah Yevamot
33
καὶ ἐκβληθέντος τοῦ δαιμονίου, ἐλάλησεν ὁ κωφός· καὶ ἐθαύμασαν οἱ ὄχλοι, λέγοντες, Οὐδέποτε ἐφάνη οὕτως ἐν τῷ Ἰσραήλ.
E dopo che il demonio fu scacciato, quel muto cominciò a parlare. E le folle, prese da stupore, dicevano: «Non si è mai vista una cosa simile in Israele!».
E scacciato il demone, parlò il muto. E si stupirono le folle dicendo: «Mai così si vide in Israele» (oudépote ephánē hoútōs en tô Israḗl — formula della novità messianica radicale, cfr. Mt 7,29 sull'autorità senza precedenti).
34
οἱ δὲ Φαρισαῖοι ἔλεγον, Ἐν τῷ ἄρχοντι τῶν δαιμονίων ἐκβάλλει τὰ δαιμόνια.
Ma i farisei dicevano: «Egli scaccia i demòni per opera del principe dei demòni».
I Perushim però dicevano: «Nell'arconte dei demoni espelle i demoni» (en tô árchonti tōn daimoníōn ekbállei tà daimónia — accusa di Beelzevùl anticipata, sviluppata in Mt 12,24-30) — dialettica halakhica della fonte dell'autorità: l'opera è la stessa, ma l'imputazione della fonte è opposta.

Riferimenti biblici