Torna alle Fonti

Nuova Alleanza

Testo parallelo dei Vangeli: Septuaginta (greco) · traduzione · lettura ortodossa

368 pericopi

Matrimonio e divorzio

Mt 19,1-12·NA28·94/135·// Mc 10,1-12
ἐτέλεσεν τοὺς λόγους=finì le parole (5ª formula matteana)κατὰ πᾶσαν αἰτίαν=per ogni motivo (Hillel vs Shammai Gittin 9,10)ἄρσεν καὶ θῆλυ=maschio e femmina (Gn 1,27)זָכָר וּנְקֵבָה zakhar u-neqevahσυνέζευξεν=congiunse (zivvug b.Sotah 2a)זִוּוּג zivvugσκληροκαρδίαν=durezza di cuore (Dt 10,16)קְשִׁי לֵב qeshi levεὐνοῦχοι=eunuchi (saris Yevamot 8,4)סָרִיס saris
Venerdì XIX settimana T.O. (anno II)
Vers.
Septuaginta
Traduzione Gnostica
Lettura Ortodossa
1
Καὶ ἐγένετο ὅτε ἐτέλεσεν ὁ Ἰησοῦς τοὺς λόγους τούτους, μετῆρεν ἀπὸ τῆς Γαλιλαίας καὶ ἦλθεν εἰς τὰ ὅρια τῆς Ἰουδαίας πέραν τοῦ Ἰορδάνου.
Terminati questi discorsi, Gesù lasciò la Galilea e andò nella regione della Giudea, al di là del Giordano.
E avvenne, quando Ieshu ebbe finito queste parole — quando portò a compimento il suo insegnamento — che partì dalla Galilea e venne nei confini della Giudea oltre il Yarden, attraversando il fiume verso il territorio meridionale.
2
καὶ ἠκολούθησαν αὐτῷ ὄχλοι πολλοί, καὶ ἐθεράπευσεν αὐτοὺς ἐκεῖ.
Molta gente lo seguì e là egli li guarì.
E lo seguirono folle molte, e là li guarì, restituendo salute e integrità.
3
Καὶ προσῆλθον αὐτῷ Φαρισαῖοι πειράζοντες αὐτὸν καὶ λέγοντες· Εἰ ἔξεστιν ἀνθρώπῳ ἀπολῦσαι τὴν γυναῖκα αὐτοῦ κατὰ πᾶσαν αἰτίαν;
Allora gli si avvicinarono alcuni farisei per metterlo alla prova e gli chiesero: "È lecito a un uomo ripudiare la propria moglie per qualsiasi motivo?".
E si avvicinarono a lui i Perushim, mettendolo alla prova con intento dialettico, e dicendo: «È lecito a un uomo ripudiare la propria moglie per qualsiasi motivo?» — domanda che inquadra la controversia halakhica tra Bet Hillel e Bet Shammai sulla validità del divorzio.
4
ὁ δὲ ἀποκριθεὶς εἶπεν· Οὐκ ἀνέγνωτε ὅτι ὁ κτίσας ἀπ' ἀρχῆς ἄρσεν καὶ θῆλυ ἐποίησεν αὐτούς;
Egli rispose: "Non avete letto che il Creatore da principio li fece maschio e femmina
Ed egli rispose: «Non avete letto che il Creatore dal principio li fece maschio e femmina — che Egli creò l'umanità nell'unità dei due sessi —,
5
καὶ εἶπεν· Ἕνεκα τούτου καταλείψει ἄνθρωπος τὸν πατέρα καὶ τὴν μητέρα καὶ κολληθήσεται τῇ γυναικὶ αὐτοῦ, καὶ ἔσονται οἱ δύο εἰς σάρκα μίαν.
e disse: Per questo l'uomo lascerà il padre e la madre e si unirà a sua moglie e i due diventeranno una sola carne?
e disse: Per questo lascerà l'uomo suo padre e sua madre e si unirà alla sua donna, e saranno i due una sola carne — diventeranno una sola realtà vivente, un'unica esistenza»?
6
ὥστε οὐκέτι εἰσὶν δύο ἀλλὰ σὰρξ μία. ὃ οὖν ὁ θεὸς συνέζευξεν ἄνθρωπος μὴ χωριζέτω.
Così non sono più due, ma una sola carne. Dunque l'uomo non divida quello che Dio ha congiunto".
«Cosicché non sono più due, ma una sola carne. Ciò dunque che Dio congiunse — l'accoppiamento divino, lo zivvug predeterminato — l'uomo non separi, non sciolga per propria volontà.»
7
λέγουσιν αὐτῷ· Τί οὖν Μωϋσῆς ἐνετείλατο δοῦναι βιβλίον ἀποστασίου καὶ ἀπολῦσαι αὐτήν;
Gli domandarono: "Perché allora Mosè ha ordinato di darle l'atto di ripudio e di ripudiarla?".
Gli dicono: «Perché dunque Mosheh comandò di dare il libello di ripudio — il sefer keritut, il documento scritto — e di ripudiarla, di mandarla via?»
8
λέγει αὐτοῖς ὅτι Μωϋσῆς πρὸς τὴν σκληροκαρδίαν ὑμῶν ἐπέτρεψεν ὑμῖν ἀπολῦσαι τὰς γυναῖκας ὑμῶν, ἀπ' ἀρχῆς δὲ οὐ γέγονεν οὕτως.
Rispose loro: "Per la durezza del vostro cuore Mosè vi ha permesso di ripudiare le vostre mogli; all'inizio però non fu così.
Dice loro: «Mosheh, per la durezza del vostro cuore — per la vostra ostinazione e chiusura — vi permise di ripudiare le vostre mogli; ma dal principio non fu così — nell'ordine originario della creazione tale concessione non esisteva.
9
λέγω δὲ ὑμῖν ὅτι ὃς ἂν ἀπολύσῃ τὴν γυναῖκα αὐτοῦ μὴ ἐπὶ πορνείᾳ καὶ γαμήσῃ ἄλλην μοιχᾶται.
Ma io vi dico: chiunque ripudia la propria moglie, se non in caso di unione illegittima, e ne sposa un'altra, commette adulterio".
Vi dico dunque che chiunque ripudia la propria moglie, se non per immoralità sessuale, e ne sposa un'altra, commette adulterio — viola il patto coniugale.»
10
λέγουσιν αὐτῷ οἱ μαθηταί· Εἰ οὕτως ἐστὶν ἡ αἰτία τοῦ ἀνθρώπου μετὰ τῆς γυναικός, οὐ συμφέρει γαμῆσαι.
Gli dissero i suoi discepoli: "Se questa è la situazione dell'uomo rispetto alla donna, non conviene sposarsi".
Gli dicono i suoi discepoli: «Se tale è la condizione dell'uomo rispetto alla moglie, non conviene sposarsi — meglio rimanere celibi.»
11
ὁ δὲ εἶπεν αὐτοῖς· Οὐ πάντες χωροῦσιν τὸν λόγον τοῦτον, ἀλλ' οἷς δέδοται.
Egli rispose loro: "Non tutti capiscono questa parola, ma solo coloro ai quali è stato concesso.
Ed egli disse loro: «Non tutti accolgono questa parola — non tutti possono comprendere e vivere questa chiamata —, ma solo coloro ai quali è dato dall'alto.
12
εἰσὶν γὰρ εὐνοῦχοι οἵτινες ἐκ κοιλίας μητρὸς ἐγεννήθησαν οὕτως, καὶ εἰσὶν εὐνοῦχοι οἵτινες εὐνουχίσθησαν ὑπὸ τῶν ἀνθρώπων, καὶ εἰσὶν εὐνοῦχοι οἵτινες εὐνούχισαν ἑαυτοὺς διὰ τὴν βασιλείαν τῶν οὐρανῶν. ὁ δυνάμενος χωρεῖν χωρείτω.
Infatti vi sono eunuchi che sono nati così dal grembo della madre, e ve ne sono altri che sono stati resi tali dagli uomini, e ve ne sono altri ancora che si sono resi tali per il regno dei cieli. Chi può capire, capisca".
Vi sono infatti eunuchi — uomini privi di capacità generativa — che dal grembo della madre nacquero tali per natura, e vi sono eunuchi resi tali dagli uomini attraverso la castrazione, e vi sono eunuchi che si fecero tali da sé per il Regno dei Cieli — che scelsero la celibità volontaria per consacrarsi totalmente al Regno, categoria estranea alla halakhah normativa ma attestata tra gli Esseni. Chi può accogliere, accolga — chi ha la capacità di comprendere e vivere questa chiamata, la viva.»

Riferimenti biblici