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Nuova Alleanza
Testo parallelo dei Vangeli: Septuaginta (greco) · traduzione · lettura ortodossa
368 pericopi
Gesù calma la tempesta
Mt 8,23-27·NA28·36/135·// Mc 4,35-41·Lc 8,22-25
σεισμός μέγας=tempesta violenta (Sal 107,23-30)תְּהוֹם tehomἐκάθευδεν=dormiva (Sal 3,6; 4,9)Κύριε σῶσον=Signore salva (berakhah liberazione)ὀλιγόπιστοι=piccoli di fede (hapax matteano)קְטַנֵּי אֱמוּנָה qetannei emunahἐπετίμησεν=rimproverò (esorcismo b.Berakhot 51a)גָּעַר ga'arοἱ ἄνεμοι καὶ ἡ θάλασσα=venti e mare (Sal 89,10; Gb 38,8)
Martedì XIII settimana T.O. (anno II)
Vers.
Septuaginta
Traduzione Gnostica
Lettura Ortodossa
23
Καὶ ἐμβάντι αὐτῷ εἰς τὸ πλοῖον, ἠκολούθησαν αὐτῷ οἱ μαθηταὶ αὐτοῦ.
Salito sulla barca, i suoi discepoli lo seguirono.
E quando egli entrò nella barca, i discepoli lo seguirono — seguirono il maestro nella sequela halakhica, come talmidim dietro al rabbi.
24
καὶ ἰδοὺ, σεισμὸς μέγας ἐγένετο ἐν τῇ θαλάσσῃ, ὥστε τὸ πλοῖον καλύπτεσθαι ὑπὸ τῶν κυμάτων· αὐτὸς δὲ ἐκάθευδε.
Ed ecco, avvenne nel mare un grande sconvolgimento, tanto che la barca era coperta dalle onde; ma egli dormiva.
Ed ecco che un grande sismós, una tempesta marina violenta, si scatenò nel mare — non un terremoto, ma l'abisso primordiale (la *tehom* di Genesi 1,2) che si solleva, come nei Salmi quando il TetraGramma doma le acque caotiche — tanto che la barca era ricoperta dalle onde. Ma egli dormiva — dormiva tranquillo, come il giusto del Salmo che riposa nella protezione divina.
25
Καὶ προσελθόντες οἱ μαθηταὶ αὐτοῦ ἤγειραν αὐτόν, λέγοντες, Κύριε, σῶσον ἡμᾶς, ἀπολλύμεθα.
Allora si accostarono a lui e lo svegliarono, dicendo: «Salvaci, Signore, siamo perduti!».
E avvicinatisi, lo svegliarono gridando: «Signore, salvaci, stiamo per perire!» — l'invocazione della liberazione, la *berakhah* che Israele grida al TetraGramma nell'angustia.
26
καὶ λέγει αὐτοῖς, Τί δειλοί ἐστε, ὀλιγόπιστοι; Τότε ἐγερθεὶς ἐπετίμησε τοῖς ἀνέμοις καὶ τῇ θαλάσσῃ. καὶ ἐγένετο γαλήνη μεγάλη.
Ed egli disse loro: «Perché avete paura, gente di poca fede?». Poi si alzò, minacciò i venti e il mare e ci fu grande bonaccia.
Ed egli disse loro: «Perché siete pavidi, voi piccoli di fede, uomini di fede scarsa? — *qetannei emunah*, categoria halakhica matteana per chi dubita pur avendo visto». Allora si alzò e rimproverò i venti e il mare — il verbo del comando esorcistico (*ga'ar*), l'ordine rabbinico che espelle — e si fece grande bonaccia.
27
οἱ δὲ ἄνθρωποι ἐθαύμασαν, λέγοντες, Ποταπός ἐστιν οὗτος, ὅτι καὶ οἱ ἄνεμοι καὶ ἡ θάλασσα ὑπακούουσιν αὐτῷ;
Tutti, pieni di stupore, dicevano: «Chi è mai costui, che perfino i venti e il mare gli obbediscono?».
E gli uomini si stupirono dicendo: «Chi è costui, che anche i venti e il mare gli obbediscono?» — la domanda cristologica decisiva: solo Dio, solo il TetraGramma comanda al mare nella Torah e nei Profeti, solo Lui doma l'abisso primordiale.