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Nuova Alleanza
Testo parallelo dei Vangeli: Septuaginta (greco) · traduzione · lettura ortodossa
368 pericopi
Missione dei Dodici
Mt 10,5-15·NA28·46/135·// Mc 6,7-13·Lc 9,1-6 / 10,1-12
εἰς ὁδὸν ἐθνῶν μὴ ἀπέλθητε=non andate ai gentili (Mt esclusivo)Σαμαριτῶν=Shomronim (Berakhot 8,8)שֹׁמְרוֹנִים shomronimπρόβατα τὰ ἀπολωλότα=pecore perdute (Ger 50,6 Ez 34)δωρεὰν λάβετε δωρεὰν δότε=gratuitamente (chinam — Avot 1,3)חִנָּם chinamεἰρήνη ὑμῶν=vostro shalom (operativo)Σοδόμων καὶ Γομόρρων=Sedom e Amorah (b.Sanhedrin 109a)
XI domenica T.O. — anno A
Vers.
Septuaginta
Traduzione Gnostica
Lettura Ortodossa
5
τούτους τοὺς δώδεκα ἀπέστειλεν ὁ Ἰησοῦς παραγγείλας αὐτοῖς, λέγων, Εἰς ὁδὸν ἐθνῶν μὴ ἀπέλθητε, καὶ εἰς πόλιν Σαμαρειτῶν μὴ εἰσέλθητε·
Questi sono i Dodici che Gesù inviò, ordinando loro: «Non andate fra i pagani e non entrate nelle città dei Samaritani;
Questi dodici inviò Ieshu comandando loro dicendo: «Non andate sulla via dei gentili — non vi dirigete verso i popoli pagani — e in città dei Shomronim non entrate — i Shomronim, i samaritani, considerati halakhicamente circa-ebrei impuri, da evitare secondo la tradizione orale.
6
πορεύεσθε δὲ μᾶλλον πρὸς τὰ πρόβατα τὰ ἀπολωλότα οἴκου Ἰσραήλ.
rivolgetevi piuttosto alle pecore perdute della casa d'Israele.
Andate piuttosto alle pecore perdute della casa di Israele — dirigetevi verso quelle anime d'Israele che si sono smarrite, che hanno abbandonato il patto, eco delle pecore disperse di cui parlano i profeti Geremia ed Ezechiele.
7
πορευόμενοι δὲ κηρύσσετε, λέγοντες ὅτι Ἤγγικεν ἡ βασιλεία τῶν οὐρανῶν.
Strada facendo, predicate, dicendo che il regno dei cieli è vicino.
Andando, proclamate dicendo che si è avvicinato il Regno dei Cieli — annunciate che la sovranità celeste del TetraGramma è ormai prossima, imminente.
8
Ἀσθενοῦντας θεραπεύετε, λεπροὺς καθαρίζετε, νεκροὺς ἐγείρετε, δαιμόνια ἐκβάλλετε. δωρεὰν ἐλάβετε, δωρεὰν δότε.
Guarite gli infermi, risuscitate i morti, purificate i lebbrosi, scacciate i demòni. Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date.
Infermi guarite, morti risuscitate, lebbrosi purificate — restituite la purità rituale ai colpiti da tzaraat secondo le prescrizioni della Torah — demoni espellete: gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date — nella gratuità piena, la chinam, come insegna Antigono di Sokho: non come servi che servono per ricevere ricompensa.
9
Μὴ κτήσησθε χρυσὸν, μηδὲ ἄργυρον, μηδὲ χαλκὸν εἰς τὰς ζώνας ὑμῶν,
Non procuratevi oro né argento né denaro nelle vostre cinture,
Non procuratevi oro né argento né rame nelle vostre cinture da viaggio,
10
μὴ πήραν εἰς ὁδὸν, μηδὲ δύο χιτῶνας, μηδὲ ὑποδήματα, μηδὲ ῥάβδον· ἄξιος γὰρ ὁ ἐργάτης τῆς τροφῆς αὐτοῦ ἐστιν.
né sacca da viaggio, né due tuniche, né sandali, né bastone, perché chi lavora ha diritto al suo nutrimento.
né bisaccia per il cammino, né due tuniche, né calzari, né bastone: degno infatti è l'operaio del suo sostentamento — chi lavora ha diritto al compenso secondo la Torah.
11
εἰς ἣν δ' ἂν πόλιν ἢ κώμην εἰσέλθητε, ἐξετάσατε τίς ἐν αὐτῇ ἄξιός ἐστι· κἀκεῖ μείνατε, ἕως ἂν ἐξέλθητε.
In qualunque città o villaggio entriate, domandate chi là sia degno e rimanetevi finché non sarete partiti.
In qualunque città o villaggio entriate, informatevi chi sia degno — chi sia halakhicamente idoneo, affidabile — e là rimanete finché usciate da quel luogo.
12
εἰσερχόμενοι δὲ εἰς τὴν οἰκίαν, ἀσπάσασθε αὐτήν.
Entrando nella casa, rivolgetele il saluto.
Entrando nella casa, salutatela — pronunciate il saluto di pace.
13
καὶ ἐὰν μὲν ᾖ ἡ οἰκία ἀξία, ἐλθέτω ἡ εἰρήνη ὑμῶν ἐπ' αὐτήν· ἐὰν δὲ μὴ ᾖ ἀξία, ἡ εἰρήνη ὑμῶν πρὸς ὑμᾶς ἐπιστραφήτω.
Se quella casa ne è degna, la vostra pace scenda su di essa; ma se non ne è degna, la vostra pace ritorni a voi.
E se la casa è degna, venga la vostra pace — il vostro shalom, la benedizione operante — su di essa; se invece non è degna, la vostra pace ritorni a voi — il saluto sia ritirato.
14
καὶ ὃς ἂν μὴ δέξηται ὑμᾶς μηδὲ ἀκούσῃ τοὺς λόγους ὑμῶν, ἐξερχόμενοι τῆς οἰκίας ἢ τῆς πόλεως ἐκείνης, ἐκτινάξατε τὸν κονιορτὸν τῶν ποδῶν ὑμῶν.
Se qualcuno poi non vi accoglie e non dà ascolto alle vostre parole, uscite da quella casa o da quella città e scuotete la polvere dei vostri piedi.
E chiunque non vi accoglie né ascolta le vostre parole, uscendo fuori da quella casa o città, scuotete la polvere dai vostri piedi — compite il gesto halakhico di rottura formale, scuotendo via la polvere in segno di separazione.
15
ἀμὴν λέγω ὑμῖν, ἀνεκτότερον ἔσται γῇ Σοδόμων καὶ Γομόρρων ἐν ἡμέρᾳ κρίσεως, ἢ τῇ πόλει ἐκείνῃ.
In verità io vi dico: nel giorno del giudizio la terra di Sòdoma e Gomorra sarà trattata meno duramente di quella città.
Amen vi dico: più tollerabile sarà la sorte per la terra di Sedom e Amorah nel giorno del giudizio — nel giorno del giudizio divino, lo yom ha-din — che per quella città: il giudizio differenziato secondo la gravità della colpa.