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Nuova Alleanza

Testo parallelo dei Vangeli: Septuaginta (greco) · traduzione · lettura ortodossa

368 pericopi

Parabola del banchetto nuziale

Mt 22,1-14·NA28·107/135·// Lc 14,15-24
γάμους τῷ υἱῷ=nozze per il figlio (mashal le-melekh)מָשָׁל לְמֶלֶךְδούλους=servi (i profeti, Ger 7,25)עֲבָדַי הַנְּבִיאִים avadai ha-nevi'imἀπέκτειναν=uccisero (profeticidio 2Cr 24,21)ἔπρησεν τὴν πόλιν=bruciò la città (vaticinium 70 d.C.)ἔνδυμα γάμου=abito nuziale (kavod ha-mo'ed b.Shabbat 113a)כְּבוֹד הַמּוֹעֵדπολλοὶ κλητοὶ ὀλίγοι ἐκλεκτοί=molti chiamati pochi eletti (4Esd 8,3)בְּחִירִים bechirim
XXVIII domenica T.O. — anno A
Vers.
Septuaginta
Traduzione Gnostica
Lettura Ortodossa
1
Καὶ ἀποκριθεὶς ὁ Ἰησοῦς πάλιν εἶπεν ἐν παραβολαῖς αὐτοῖς λέγων·
Gesù riprese a parlare loro con parabole e disse:
E rispondendo Ieshu di nuovo parlò in mashal, in parabole-enigma, dicendo:
2
Ὡμοιώθη ἡ βασιλεία τῶν οὐρανῶν ἀνθρώπῳ βασιλεῖ, ὅστις ἐποίησεν γάμους τῷ υἱῷ αὐτοῦ.
"Il regno dei cieli è simile a un re, che fece una festa di nozze per suo figlio.
«Il Regno dei Cieli è simile a un re che fece nozze — un banchetto nuziale, la chuppah — per il figlio suo.
3
καὶ ἀπέστειλεν τοὺς δούλους αὐτοῦ καλέσαι τοὺς κεκλημένους εἰς τοὺς γάμους, καὶ οὐκ ἤθελον ἐλθεῖν.
Egli mandò i suoi servi a chiamare gli invitati alle nozze, ma questi non volevano venire.
E inviò i suoi servi — i profeti, gli inviati del TetraGramma — a chiamare gli invitati alle nozze, e non vollero venire.
4
πάλιν ἀπέστειλεν ἄλλους δούλους λέγων· Εἴπατε τοῖς κεκλημένοις· Ἰδοὺ τὸ ἄριστόν μου ἡτοίμακα, οἱ ταῦροί μου καὶ τὰ σιτιστὰ τεθυμένα, καὶ πάντα ἕτοιμα· δεῦτε εἰς τοὺς γάμους.
Mandò di nuovo altri servi con quest'ordine: 'Dite agli invitati: Ecco, ho preparato il mio pranzo; i miei buoi e gli animali ingrassati sono già uccisi e tutto è pronto; venite alle nozze!'.
Di nuovo inviò altri servi dicendo: «Dite agli invitati: ecco ho preparato il mio pranzo, i miei tori e gli animali ingrassati sono uccisi, e tutto è pronto: venite alle nozze.»
5
οἱ δὲ ἀμελήσαντες ἀπῆλθον, ὃς μὲν εἰς τὸν ἴδιον ἀγρόν, ὃς δὲ ἐπὶ τὴν ἐμπορίαν αὐτοῦ·
Ma quelli non se ne curarono e andarono chi al proprio campo, chi ai propri affari;
Ma essi, noncuranti, se ne andarono chi al suo campo chi al suo commercio;
6
οἱ δὲ λοιποὶ κρατήσαντες τοὺς δούλους αὐτοῦ ὕβρισαν καὶ ἀπέκτειναν.
altri poi presero i suoi servi, li insultarono e li uccisero.
i restanti, presi i suoi servi, li oltraggiarono e li uccisero — il profeticidio, l'uccisione dei profeti come Zecharyah ben Yehoyada.
7
ὁ δὲ βασιλεὺς ὠργίσθη, καὶ πέμψας τὰ στρατεύματα αὐτοῦ ἀπώλεσεν τοὺς φονεῖς ἐκείνους καὶ τὴν πόλιν αὐτῶν ἐνέπρησεν.
Allora il re si indignò: mandò le sue truppe, fece uccidere quegli assassini e diede alle fiamme la loro città.
Il re si adirò e, inviati i suoi eserciti, distrusse quegli omicidi e bruciò la loro città — il giudizio sulla città che uccide i profeti.
8
τότε λέγει τοῖς δούλοις αὐτοῦ· Ὁ μὲν γάμος ἕτοιμός ἐστιν, οἱ δὲ κεκλημένοι οὐκ ἦσαν ἄξιοι.
Poi disse ai suoi servi: 'La festa di nozze è pronta, ma gli invitati non erano degni;
Allora dice ai suoi servi: «Le nozze sono pronte, ma gli invitati non erano degni.
9
πορεύεσθε οὖν ἐπὶ τὰς διεξόδους τῶν ὁδῶν, καὶ ὅσους ἐὰν εὕρητε καλέσατε εἰς τοὺς γάμους.
andate ora ai crocicchi delle strade e tutti quelli che troverete, chiamateli alle nozze'.
Andate dunque ai crocicchi delle vie e quanti troverete chiamate alle nozze
10
καὶ ἐξελθόντες οἱ δοῦλοι ἐκεῖνοι εἰς τὰς ὁδοὺς συνήγαγον πάντας οὓς εὗρον, πονηρούς τε καὶ ἀγαθούς· καὶ ἐπλήσθη ὁ γάμος ἀνακειμένων.
Usciti per le strade, quei servi radunarono tutti quelli che trovarono, cattivi e buoni, e la sala delle nozze si riempì di commensali.
E usciti quei servi nelle vie radunarono tutti quelli che trovarono, malvagi e buoni — l'universalismo escatologico, il banchetto messianico esteso a tutti; e si riempì la sala nuziale di commensali.
11
εἰσελθὼν δὲ ὁ βασιλεὺς θεάσασθαι τοὺς ἀνακειμένους εἶδεν ἐκεῖ ἄνθρωπον οὐκ ἐνδεδυμένον ἔνδυμα γάμου.
Il re entrò per vedere i commensali e lì scorse un uomo che non indossava l'abito nuziale.
Entrato il re per vedere i commensali, vide là un uomo non vestito con abito nuziale — senza la veste festiva, la chalifot, il decoro della festa.
12
καὶ λέγει αὐτῷ· Ἑταῖρε, πῶς εἰσῆλθες ὧδε μὴ ἔχων ἔνδυμα γάμου; ὁ δὲ ἐφιμώθη.
Gli disse: 'Amico, come mai sei entrato qui senza l'abito nuziale?'. Quello ammutolì.
E gli dice: «Compagno, come entrasti qui non avendo abito nuziale?» Egli ammutolì.
13
τότε ὁ βασιλεὺς εἶπεν τοῖς διακόνοις· Δήσαντες αὐτοῦ πόδας καὶ χεῖρας ἐκβάλετε αὐτὸν εἰς τὸ σκότος τὸ ἐξώτερον· ἐκεῖ ἔσται ὁ κλαυθμὸς καὶ ὁ βρυγμὸς τῶν ὀδόντων.
Allora il re ordinò ai servi: 'Legatelo mani e piedi e gettatelo fuori nelle tenebre; là sarà pianto e stridore di denti'.
Allora il re disse ai servitori: «Legatigli piedi e mani, gettatelo nella tenebra esteriore — nella tenebra di fuori: là sarà il pianto e lo stridore dei denti» — il giudizio escatologico.
14
πολλοὶ γάρ εἰσιν κλητοὶ ὀλίγοι δὲ ἐκλεκτοί.
Perché molti sono chiamati, ma pochi eletti".
Molti infatti chiamati, ma pochi eletti — molti sono i chiamati, ma pochi gli scelti secondo la bechirah, l'elezione».

Riferimenti biblici