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Nuova Alleanza

Testo parallelo dei Vangeli: Septuaginta (greco) · traduzione · lettura ortodossa

368 pericopi

Conclusione delle istruzioni ai Dodici e I messaggeri di Giovanni Battista

Mt 11,1-6·NA28·51/135·// Lc 7,18-23
ἐτέλεσεν διατάσσων=ebbe finito di comandare (formula matteana)ὁ ἐρχόμενος=il Veniente (Sal 118,26)הַבָּא ha-baτυφλοὶ ἀναβλέπουσιν=ciechi vedono (Is 35,5)νεκροὶ ἐγείρονται=morti risorgono (Is 26,19)πτωχοὶ εὐαγγελίζονται=poveri evangelizzati (Is 61,1)μακάριος ὅστις μὴ σκανδαλισθῇ=beato chi non inciampa
III domenica di Avvento — anno A (Mt 11,2-11)
Vers.
Septuaginta
Traduzione Gnostica
Lettura Ortodossa
1
Καὶ ἐγένετο ὅτε ἐτέλεσεν ὁ Ἰησοῦς διατάσσων τοῖς δώδεκα μαθηταῖς αὐτοῦ, μετέβη ἐκεῖθεν τοῦ διδάσκειν καὶ κηρύσσειν ἐν ταῖς πόλεσιν αὐτῶν.
Quando Gesù ebbe terminato di dare queste istruzioni ai suoi dodici discepoli, partì di là per insegnare e predicare nelle loro città.
E avvenne, quando Ieshu ebbe finito di comandare ai suoi dodici discepoli, che passò di là ad insegnare (l'horot, l'istruzione della Torah) e proclamare (l'hakhriz, l'annuncio pubblico) nelle loro città.
2
Ὁ δὲ Ἰωάννης ἀκούσας ἐν τῷ δεσμωτηρίῳ τὰ ἔργα τοῦ Χριστοῦ, πέμψας δύο τῶν μαθητῶν αὐτοῦ,
Giovanni, che era in carcere, avendo sentito parlare delle opere del Cristo, per mezzo dei suoi discepoli mandò
Yochanan, udendo nel carcere — la fortezza di Machaeronte dove Erode Antipa lo teneva prigioniero — le opere del Messia (i ma'asei ha-Mashiach, i segni-opere che compiono la promessa messianica), inviando per mezzo dei suoi discepoli
3
εἶπεν αὐτῷ, Σὺ εἶ ὁ ἐρχόμενος, ἢ ἕτερον προσδοκῶμεν;
a dirgli: «Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?».
gli disse: «Sei tu il veniente (ha-ba, colui che viene nel nome del TetraGramma) o dobbiamo aspettare un altro
4
καὶ ἀποκριθεὶς ὁ Ἰησοῦς εἶπεν αὐτοῖς, Πορευθέντες ἀπαγγείλατε Ἰωάννῃ ἃ ἀκούετε καὶ βλέπετε·
Gesù rispose loro: «Andate e riferite a Giovanni ciò che udite e vedete:
E rispondendo Ieshu disse loro: «Andate, annunciate a Yochanan ciò che udite e vedete:
5
τυφλοὶ ἀναβλέπουσι, καὶ χωλοὶ περιπατοῦσι, λεπροὶ καθαρίζονται, καὶ κωφοὶ ἀκούουσι, νεκροὶ ἐγείρονται, καὶ πτωχοὶ εὐαγγελίζονται·
i ciechi riacquistano la vista, gli zoppi camminano, i lebbrosi sono purificati, i sordi odono, i morti risuscitano, ai poveri è annunciato il Vangelo.
i ciechi vedono, gli zoppi camminano, i lebbrosi sono purificati — secondo la tohorà della tzara'at — i sordi odono, i morti risorgono e ai poveri è evangelizzato: è la formula dell'unzione messianica di Yeshayahu, il compimento dello shenat ratzon, l'anno gradito del TetraGramma, l'anno del Yovel messianico.
6
καὶ μακάριός ἐστιν ὃς ἐὰν μὴ σκανδαλισθῇ ἐν ἐμοί.
E beato è colui che non trova in me motivo di scandalo!».
E beato (ashrei) chi non si scandalizza (non inciampa nella halakhah) in me

Riferimenti biblici