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Nuova Alleanza
Testo parallelo dei Vangeli: Septuaginta (greco) · traduzione · lettura ortodossa
368 pericopi
Il giovane ricco e i pericoli della ricchezza
Mt 19,16-30·NA28·97/135·// Mc 10,17-31·Lc 18,18-30
ζωὴν αἰώνιον=vita eterna (chayyei olam ha-ba)חַיֵּי הָעוֹלָם הַבָּאεἷς ἐστιν ὁ ἀγαθός=uno solo è il Buono (Sal 118,1)כִּי טוֹב ki tovτήρησον τὰς ἐντολάς=custodisci i comandi (primato ma'aseh)θησαυρὸν ἐν οὐρανοῖς=tesoro nei cieli (b.Bava Batra 11a Monobaz)אוֹצָר בַּשָּׁמַיִם otzar ba-shamayimκάμηλον διὰ τρυπήματος=cammello-cruna (b.Berakhot 55b elefante)παλιγγενεσίᾳ=rigenerazione (chiddush ha-olam Is 65,17)חִדּוּשׁ הָעוֹלָם
Lunedì XX settimana T.O. (anno II)
Vers.
Septuaginta
Traduzione Gnostica
Lettura Ortodossa
16
Καὶ ἰδοὺ εἷς προσελθὼν αὐτῷ εἶπεν· Διδάσκαλε, τί ἀγαθὸν ποιήσω ἵνα σχῶ ζωὴν αἰώνιον;
Ed ecco, un tale si avvicinò e gli disse: "Maestro, che cosa devo fare di buono per avere la vita eterna?".
Ed ecco uno che si avvicina a lui e gli dice: «Maestro, quale opera buona devo compiere perché io abbia la vita del mondo a venire, la vita eterna?»
17
ὁ δὲ εἶπεν αὐτῷ· Τί με ἐρωτᾷς περὶ τοῦ ἀγαθοῦ; εἷς ἐστιν ὁ ἀγαθός. εἰ δὲ θέλεις εἰς τὴν ζωὴν εἰσελθεῖν, τήρησον τὰς ἐντολάς.
Gli rispose: "Perché mi interroghi su ciò che è buono? Buono è uno solo. Se vuoi entrare nella vita, osserva i comandamenti".
Ed egli gli risponde: «Perché tu mi interroghi riguardo al bene? Uno solo è il Buono — il TetraGramma stesso, come proclama lo Shema' e come canta il salmista: «perché egli è buono, perché eterna è la sua fedeltà» — Se vuoi entrare nella vita, custodisci i comandi, osserva le mitzvot».
18
λέγει αὐτῷ· Ποίας; ὁ δὲ Ἰησοῦς εἶπεν· Τὸ οὐ φονεύσεις, οὐ μοιχεύσεις, οὐ κλέψεις, οὐ ψευδομαρτυρήσεις,
Gli chiese: "Quali?". Gesù rispose: "Non ucciderai, non commetterai adulterio, non ruberai, non testimonierai il falso,
Gli dice: «Quali?» Ieshu risponde: «Non ucciderai, non commetterai adulterio, non ruberai, non testimonierai il falso,
19
τίμα τὸν πατέρα καὶ τὴν μητέρα, καί, ἀγαπήσεις τὸν πλησίον σου ὡς σεαυτόν.
onora il padre e la madre e amerai il prossimo tuo come te stesso".
onora tuo padre e tua madre, e amerai il prossimo tuo come te stesso» — la seconda tavola del Decalogo insieme al principio supremo della Torah.
20
λέγει αὐτῷ ὁ νεανίσκος· Πάντα ταῦτα ἐφύλαξα· τί ἔτι ὑστερῶ;
Il giovane gli disse: "Tutte queste cose le ho osservate; che altro mi manca?".
Gli dice il giovane: «Tutte queste cose le ho custodite: che cosa mi manca ancora?»
21
ἔφη αὐτῷ ὁ Ἰησοῦς· Εἰ θέλεις τέλειος εἶναι, ὕπαγε πώλησόν σου τὰ ὑπάρχοντα καὶ δὸς πτωχοῖς, καὶ ἕξεις θησαυρὸν ἐν οὐρανοῖς, καὶ δεῦρο ἀκολούθει μοι.
Gli disse Gesù: "Se vuoi essere perfetto, va', vendi quello che possiedi, dallo ai poveri e avrai un tesoro nel cielo; e vieni! Seguimi!".
Gli disse Ieshu: «Se vuoi essere integro — tamim, integro davanti a Dio come Abramo — va', vendi i tuoi beni e dà ai poveri — la tzedakah, l'opera di giustizia-carità che eccede persino il quinto prescritto — e avrai tesoro nei cieli, un tesoro depositato in alto; e vieni dietro a me, seguimi.»
22
ἀκούσας δὲ ὁ νεανίσκος τὸν λόγον ἀπῆλθεν λυπούμενος, ἦν γὰρ ἔχων κτήματα πολλά.
Udita questa parola, il giovane se ne andò, triste; possedeva infatti molte ricchezze.
Udita la parola, il giovane se ne andò rattristato, perché aveva molti possedimenti.
23
Ὁ δὲ Ἰησοῦς εἶπεν τοῖς μαθηταῖς αὐτοῦ· Ἀμὴν λέγω ὑμῖν ὅτι πλούσιος δυσκόλως εἰσελεύσεται εἰς τὴν βασιλείαν τῶν οὐρανῶν.
Gesù allora disse ai suoi discepoli: "In verità io vi dico: difficilmente un ricco entrerà nel regno dei cieli.
Ieshu disse ai suoi discepoli: «Amen vi dico: difficilmente un ricco entrerà nel Regno dei Cieli.
24
πάλιν δὲ λέγω ὑμῖν, εὐκοπώτερόν ἐστιν κάμηλον διὰ τρυπήματος ῥαφίδος διελθεῖν ἢ πλούσιον εἰς τὴν βασιλείαν τοῦ θεοῦ εἰσελθεῖν.
Ve lo ripeto: è più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno di Dio".
Di nuovo vi dico: è più facile per un cammello passare attraverso la cruna di un ago — l'iperbole dell'impossibile, come quando i maestri dicono dell'elefante che passa per la cruna — che per un ricco entrare nel Regno di Dio.»
25
ἀκούσαντες δὲ οἱ μαθηταὶ ἐξεπλήσσοντο σφόδρα λέγοντες· Τίς ἄρα δύναται σωθῆναι;
A queste parole i discepoli rimasero molto stupiti e dicevano: "Allora, chi può essere salvato?".
Uditolo i discepoli rimasero fortemente stupiti e dissero: «Chi dunque può essere salvato?»
26
ἐμβλέψας δὲ ὁ Ἰησοῦς εἶπεν αὐτοῖς· Παρὰ ἀνθρώποις τοῦτο ἀδύνατόν ἐστιν, παρὰ δὲ θεῷ πάντα δυνατά.
Gesù li guardò e disse: "Questo è impossibile agli uomini, ma a Dio tutto è possibile".
Fissando lo sguardo su di loro, Ieshu disse: «Presso gli uomini questo è impossibile, ma presso Dio tutto è possibile» — come sta scritto: «C'è forse qualcosa di impossibile per il TetraGramma?».
27
Τότε ἀποκριθεὶς ὁ Πέτρος εἶπεν αὐτῷ· Ἰδοὺ ἡμεῖς ἀφήκαμεν πάντα καὶ ἠκολουθήσαμέν σοι· τί ἄρα ἔσται ἡμῖν;
Allora Pietro gli rispose: "Ecco, noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito; che cosa dunque ne avremo?".
Allora Pietro rispondendo gli disse: «Ecco noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito: che cosa dunque ci sarà per noi?»
28
ὁ δὲ Ἰησοῦς εἶπεν αὐτοῖς· Ἀμὴν λέγω ὑμῖν ὅτι ὑμεῖς οἱ ἀκολουθήσαντές μοι ἐν τῇ παλιγγενεσίᾳ, ὅταν καθίσῃ ὁ υἱὸς τοῦ ἀνθρώπου ἐπὶ θρόνου δόξης αὐτοῦ, καθήσεσθε καὶ ὑμεῖς ἐπὶ δώδεκα θρόνους κρίνοντες τὰς δώδεκα φυλὰς τοῦ Ἰσραήλ.
E Gesù disse loro: "In verità io vi dico: voi che mi avete seguito, quando il Figlio dell'uomo sarà seduto sul trono della sua gloria, alla rigenerazione del mondo, siederete anche voi su dodici troni a giudicare le dodici tribù d'Israele.
Ieshu disse loro: «Amen vi dico che voi che mi avete seguito, nel rinnovamento, nella ri-creazione del mondo — il mondo a venire rinnovato — quando il Figlio dell'Uomo siederà sul trono della sua gloria, siederete anche voi su dodici troni a giudicare le dodici tribù di Israele.
29
καὶ πᾶς ὅστις ἀφῆκεν οἰκίας ἢ ἀδελφοὺς ἢ ἀδελφὰς ἢ πατέρα ἢ μητέρα ἢ τέκνα ἢ ἀγροὺς ἕνεκεν τοῦ ὀνόματός μου ἑκατονταπλασίονα λήμψεται καὶ ζωὴν αἰώνιον κληρονομήσει.
Chiunque avrà lasciato case, o fratelli, o sorelle, o padre, o madre, o figli, o campi per il mio nome, riceverà cento volte tanto e avrà in eredità la vita eterna.
E chiunque avrà lasciato case o fratelli o sorelle o padre o madre o figli o campi a causa del mio nome, riceverà cento volte tanto ed erediterà la vita eterna.
30
Πολλοὶ δὲ ἔσονται πρῶτοι ἔσχατοι καὶ ἔσχατοι πρῶτοι.
Molti dei primi saranno ultimi e molti degli ultimi saranno primi.
Ma molti primi saranno ultimi e molti ultimi saranno primi» — il rovesciamento escatologico del rango, come canta Anna: «il TetraGramma abbassa e innalza».