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Nuova Alleanza

Testo parallelo dei Vangeli: Septuaginta (greco) · traduzione · lettura ortodossa

368 pericopi

La morte di Gesù

Mt 27,45-56·NA28·132/135·// Mc 15,33-41·Lc 23,44-49
σκότος=tenebra (Am 8,9)חֹשֶׁךְ choshechἨλὶ Ἠλὶ=Dio mio (ebraico Sal 22,2)καταπέτασμα=velo del Tempioפָּרֹכֶת parokhetἐγέρθη σώματα τῶν ἁγίων=risurrezione santi (Ez 37,12)πόλιν τὴν ἁγίαν=città santaעִיר הַקֹּדֶשׁ ir ha-qodeshδιακονοῦσαι=donne diaconai (cfr. Lc 8,1-3)
Domenica delle Palme — anno A (Passione)
Vers.
Septuaginta
Traduzione Gnostica
Lettura Ortodossa
45
Ἀπὸ δὲ ἕκτης ὥρας σκότος ἐγένετο ἐπὶ πᾶσαν τὴν γῆν ἕως ὥρας ἐνάτης.
A mezzogiorno si fece buio su tutta la terra, fino alle tre del pomeriggio.
Dall'ora sesta — dal mezzogiorno — una tenebra, un'oscurità densa, si stese su tutta la terra fino all'ora nona, le quindici, l'ora del sacrificio perpetuo serale nel Tempio, il tamid che saliva ogni giorno.
46
περὶ δὲ τὴν ἐνάτην ὥραν ἀνεβόησεν ὁ Ἰησοῦς φωνῇ μεγάλῃ λέγων· Ηλι ηλι λεμα σαβαχθανι; τοῦτ' ἔστιν· Θεέ μου θεέ μου, ἱνατί με ἐγκατέλιπες;
Verso le tre, Gesù gridò a gran voce: 'Elì, Elì, lemà sabactàni?', che significa: 'Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?'.
E verso l'ora nona Ieshu gridò a gran voce dicendo: «Eli Eli, lemà sabachthani», che significa: «Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?» — invocando con le parole stesse del Sal
47
τινὲς δὲ τῶν ἐκεῖ ἑστηκότων ἀκούσαντες ἔλεγον ὅτι Ἠλίαν φωνεῖ οὗτος.
Udendo questo, alcuni dei presenti dicevano: 'Costui chiama Elia'.
Alcuni dei presenti, udendo, dicevano: «Eliyahu, il profeta Elia, chiama costui».
48
καὶ εὐθέως δραμὼν εἷς ἐξ αὐτῶν καὶ λαβὼν σπόγγον πλήσας τε ὄξους καὶ περιθεὶς καλάμῳ ἐπότιζεν αὐτόν.
E subito uno di loro corse a prendere una spugna, la inzuppò di aceto, la fissò su una canna e gli dava da bere.
E subito uno di loro corse, prese una spugna, la riempì di aceto — l'aceto aspro dei soldati — e infilatala su una canna gliela porgeva per dargli da bere.
49
οἱ δὲ λοιποὶ ἔλεγον· Ἄφες ἴδωμεν εἰ ἔρχεται Ἠλίας σώσων αὐτόν.
Gli altri dicevano: 'Lascia! Vediamo se viene Elia a salvarlo!'.
Gli altri invece dicevano: «Lascia stare, vediamo se viene Eliyahu a salvarlo, a liberarlo».
50
ὁ δὲ Ἰησοῦς πάλιν κράξας φωνῇ μεγάλῃ ἀφῆκεν τὸ πνεῦμα.
Ma Gesù di nuovo gridò a gran voce ed emise lo spirito.
Ma Ieshu, gridato di nuovo a gran voce, lasciò andare lo spirito, emise il soffio vitale.
51
Καὶ ἰδοὺ τὸ καταπέτασμα τοῦ ναοῦ ἐσχίσθη ἀπ' ἄνωθεν ἕως κάτω εἰς δύο, καὶ ἡ γῆ ἐσείσθη, καὶ αἱ πέτραι ἐσχίσθησαν,
Ed ecco, il velo del tempio si squarciò in due, da cima a fondo, la terra tremò, le rocce si spezzarono,
Ed ecco: il velo del santuario, la cortina che separava il Santo dal Santo dei Santi, si squarciò in due dall'alto in basso, e la terra fu scossa, tremò con un terremoto teofanico, e le rocce furono spaccate,
52
καὶ τὰ μνημεῖα ἀνεῴχθησαν καὶ πολλὰ σώματα τῶν κεκοιμημένων ἁγίων ἠγέρθησαν,
i sepolcri si aprirono e molti corpi di santi, che erano morti, risuscitarono.
e i sepolcri furono aperti, e molti corpi dei santi addormentatisi nella morte furono risuscitati — sollevati dalla polvere come le ossa secche di Ezechiele —
53
καὶ ἐξελθόντες ἐκ τῶν μνημείων μετὰ τὴν ἔγερσιν αὐτοῦ εἰσῆλθον εἰς τὴν ἁγίαν πόλιν καὶ ἐνεφανίσθησαν πολλοῖς.
Uscendo dai sepolcri, dopo la sua risurrezione, entrarono nella città santa e apparvero a molti.
e, usciti dalle tombe dopo la sua risurrezione, entrarono nella città santa, Yerushalayim la città del TetraGramma, e apparvero, si manifestarono, a molti.
54
Ὁ δὲ ἑκατόνταρχος καὶ οἱ μετ' αὐτοῦ τηροῦντες τὸν Ἰησοῦν ἰδόντες τὸν σεισμὸν καὶ τὰ γενόμενα ἐφοβήθησαν σφόδρα, λέγοντες· Ἀληθῶς θεοῦ υἱὸς ἦν οὗτος.
Il centurione, e quelli che con lui facevano la guardia a Gesù, alla vista del terremoto e di quello che succedeva, furono presi da grande timore e dicevano: 'Davvero costui era Figlio di Dio!'.
Il centurione romano e quelli che con lui facevano la guardia a Ieshu, vedendo il terremoto e tutto ciò che accadeva, furono presi da grande timore e dissero: «Veramente costui era figlio di Dio», riconoscendo in lui il figlio del Divino.
55
Ἦσαν δὲ ἐκεῖ γυναῖκες πολλαὶ ἀπὸ μακρόθεν θεωροῦσαι, αἵτινες ἠκολούθησαν τῷ Ἰησοῦ ἀπὸ τῆς Γαλιλαίας διακονοῦσαι αὐτῷ·
Vi erano là anche molte donne, che osservavano da lontano; esse avevano seguito Gesù dalla Galilea per servirlo.
C'erano là anche molte donne che osservavano da lontano, le quali avevano seguito Ieshu fin dalla Galilea servendolo, esercitando la diaconia del sostegno e del servizio,
56
ἐν αἷς ἦν Μαρία ἡ Μαγδαληνὴ καὶ Μαρία ἡ τοῦ Ἰακώβου καὶ Ἰωσὴφ μήτηρ καὶ ἡ μήτηρ τῶν υἱῶν Ζεβεδαίου.
Tra queste c'erano Maria di Màgdala, Maria madre di Giacomo e di Giuseppe, e la madre dei figli di Zebedeo.
tra le quali Miryam la Maghdalit, la Maddalena, e Miryam la madre di Ya'aqov e di Yosef, e la madre dei figli di Zavday, i figli di Zebedeo.

Riferimenti biblici