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Nuova Alleanza
Testo parallelo dei Vangeli: Septuaginta (greco) · traduzione · lettura ortodossa
368 pericopi
Morte di Gesù
Mc 15,33-41·NA28·91/96·// Mt 27,45-56·Lc 23,44-49·Gv 19,28-30
σκότος ἐπὶ πᾶσαν τὴν γῆν=tenebre sulla terra (Am 8,9)חֹשֶׁךְ choshekhἘλωΐ λεμὰ σαβαχθανί=Eli lama shevaqtani (Sal 22,2)אֵלִי אֵלִי לָמָה שְׁבַקְתַּנִיκατεπέτασμα τοῦ ναοῦ=velo squarciato (parokhet — accesso Qodesh)פָּרֹכֶת parokhetἀληθῶς υἱὸς θεοῦ=davvero Figlio di Dio (centurione pagano)Μαρία ἡ Μαγδαληνή=Miriam di Magdala (testimone)מִרְיָם הַמַּגְדָּלִיתὄξος=aceto (chometz — Sal 69,22)חֹמֶץ chometz
Venerdì Santo — Passione (anno B)
Vers.
Septuaginta
Traduzione Gnostica
Lettura Ortodossa
33
Καὶ γενομένης ὥρας ἕκτης σκότος ἐγένετο ἐφ' ὅλην τὴν γῆν ἕως ὥρας ἐνάτης.
Quando fu mezzogiorno, si fece buio su tutta la terra fino alle tre del pomeriggio.
E venuta la sesta ora — a mezzogiorno — si fece tenebre su tutta la terra fino alla nona ora, fino alle tre del pomeriggio: tre ore di tenebra in pieno giorno, il lutto cosmico annunciato dal profeta Amos, quando il TetraGramma farà tramontare il sole a mezzogiorno e oscurerà la terra nel giorno di festa, segno del giudizio che investe la creazione.
34
καὶ τῇ ἐνάτῃ ὥρᾳ ἐβόησεν ὁ Ἰησοῦς φωνῇ μεγάλῃ· Ἐλωῒ ἐλωῒ λεμὰ σαβαχθάνι; ὅ ἐστιν μεθερμηνευόμενον Ὁ θεός μου ὁ θεός μου, εἰς τί ἐγκατέλιπές με;
Alle tre, Gesù gridò a gran voce: "Eloì, Eloì, lemà sabactàni?", che significa: "Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?".
E alla nona ora Ieshu gridò con voce forte: «Eloi, Eloi, lema sabachthani?» — parole che significano: «Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?» — il grido che apre il Salmo del giusto perseguitato, il salmo ventidue, dove il fedele grida nell'abbandono ma si affida alla fedeltà del TetraGramma e il salmo si conclude con la vittoria e la proclamazione universale del regno divino.
35
καί τινες τῶν παρεστηκότων ἀκούσαντες ἔλεγον· Ἴδε Ἠλίαν φωνεῖ.
Udendo questo, alcuni dei presenti dicevano: "Ecco, chiama Elia!".
E alcuni dei presenti, udendo quel grido, dicevano: «Vedi, chiama Elia» — confondendo il grido *Eli* con il nome del profeta *Eliyyahu*, aspettando che il profeta venisse in soccorso del giusto in pericolo come nelle tradizioni dei maestri.
36
δραμὼν δέ τις καὶ γεμίσας σπόγγον ὄξους περιθεὶς καλάμῳ ἐπότιζεν αὐτόν, λέγων· Ἄφετε ἴδωμεν εἰ ἔρχεται Ἠλίας καθελεῖν αὐτόν.
Uno corse a inzuppare di aceto una spugna, la fissò su una canna e gli dava da bere, dicendo: "Aspettate, vediamo se viene Elia a farlo scendere".
E uno corse, inzuppò una spugna di aceto — il vino acido dei soldati, compimento della parola del salmo sessantanove: *«nella mia sete mi hanno dato aceto da bere»* — e, posto su una canna, glielo porgeva da bere dicendo: «Lasciate, vediamo se viene Elia a toglierlo dalla croce».
37
ὁ δὲ Ἰησοῦς ἀφεὶς φωνὴν μεγάλην ἐξέπνευσεν.
Ma Gesù, dando un forte grido, spirò.
Ma Ieshu, emesso un forte grido, spirò — esalò il respiro finale e morì.
38
καὶ τὸ καταπέτασμα τοῦ ναοῦ ἐσχίσθη εἰς δύο ἀπ' ἄνωθεν ἕως κάτω.
Il velo del tempio si squarciò in due, da cima a fondo.
Ed ecco, il velo del Tempio si squarciò in due dall'alto in basso: la grande tenda-velo, il *parokhet* che stava davanti al Luogo Santissimo, al *Qodesh ha-Qodashim*, si lacerò dall'alto per atto divino — la fine del regime di esclusione cultuale, l'apertura del Luogo Santissimo a tutti, l'accesso diretto alla Presenza del TetraGramma reso disponibile senza più mediazioni, come il grido del profeta Isaia: *«se tu squarciassi i cieli e scendessi»*.
39
ἰδὼν δὲ ὁ κεντυρίων ὁ παρεστηκὼς ἐξ ἐναντίας αὐτοῦ ὅτι οὕτως ἐξέπνευσεν εἶπεν· Ἀληθῶς οὗτος ὁ ἄνθρωπος υἱὸς θεοῦ ἦν.
Il centurione, che si trovava di fronte a lui, avendolo visto spirare in quel modo, disse: "Davvero quest'uomo era Figlio di Dio!".
E il centurione romano che stava di fronte a lui, vedendo che aveva spirato in quel modo, disse: «Davvero quest'uomo era Figlio di Dio!» — la prima confessione umana del titolo Figlio di Dio in tutto il Vangelo di Marco, e proviene da un pagano, da un ufficiale romano: la rivelazione ai lontani, mentre i Dodici tacciono.
40
Ἦσαν δὲ καὶ γυναῖκες ἀπὸ μακρόθεν θεωροῦσαι, ἐν αἷς καὶ Μαρία ἡ Μαγδαληνὴ καὶ Μαρία ἡ Ἰακώβου τοῦ μικροῦ καὶ Ἰωσῆτος μήτηρ καὶ Σαλώμη,
Vi erano anche alcune donne, che osservavano da lontano, tra le quali Maria di Màgdala, Maria madre di Giacomo il minore e di Ioses, e Salome,
C'erano anche delle donne che guardavano da lontano, tra esse Miriam di Magdala, la Maddalena, e Miriam madre di Ya'aqov il minore e di Yoses, e Salome —
41
αἳ ὅτε ἦν ἐν τῇ Γαλιλαίᾳ ἠκολούθουν αὐτῷ καὶ διηκόνουν αὐτῷ, καὶ ἄλλαι πολλαὶ αἱ συναναβᾶσαι αὐτῷ εἰς Ἱεροσόλυμα.
le quali, quando era in Galilea, lo seguivano e lo servivano, e molte altre che erano salite con lui a Gerusalemme.
donne che, quando Ieshu era in Galilea, lo seguivano e lo servivano, camminavano dietro a lui e prestavano servizio, e molte altre donne che erano salite con lui a Yerushalayim per la festa.