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Nuova Alleanza
Testo parallelo dei Vangeli: Septuaginta (greco) · traduzione · lettura ortodossa
368 pericopi
Ciò che contamina l'uomo
Mc 7,14-23·NA28·35/96·// Mt 15,10-20
κοινῶσαι=rendere impuro (tum'ah)טֻמְאָה tum'ahκαθαρίζων πάντα τὰ βρώματα=purificando tutti i cibi (kasherut)ἐκ τῆς καρδίας=dal cuore (internalizzazione)לֵב levὀφθαλμὸς πονηρός=occhio malvagio (Avot 2,11)עַיִן הָרָע ayin ha-raοἱ διαλογισμοὶ οἱ κακοί=ragionamenti malvagiταῦτα κοινοῖ τὸν ἄνθρωπον=questi rendono impuro l'uomo
XXII domenica T.O. — anno B (Mc 7,1-23)
Vers.
Septuaginta
Traduzione Gnostica
Lettura Ortodossa
14
καὶ προσκαλεσάμενος πάντα τὸν ὄχλον, ἔλεγεν αὐτοῖς, Ἀκούετέ μου πάντες, καὶ συνίετε.
Chiamata di nuovo la folla, diceva loro: «Ascoltatemi tutti e comprendete bene!
E chiamato di nuovo a sé la folla, diceva loro: «Ascoltatemi tutti e comprendete, fatevi intelligenza:
15
οὐδέν ἐστιν ἔξωθεν τοῦ ἀνθρώπου εἰσπορευόμενον εἰς αὐτόν, ὃ δύναται κοινῶσαι· ἀλλὰ τὰ ἐκπορευόμενά ἀπ' αὐτοῦ, ἐκεῖνά ἐστι τὰ κοινοῦντα τὸν ἄνθρωπον.
Non c'è nulla fuori dell'uomo che, entrando in lui, possa renderlo impuro. Ma sono le cose che escono dall'uomo a renderlo impuro».
nulla che viene da fuori dell'uomo ed entra in lui ha il potere di renderlo impuro — non c'è cibo esterno che possa generare in lui la tum'ah; ma le cose che escono dall'uomo, quelle che procedono dal suo cuore, quelle sono che rendono impuro l'uomo davanti al TetraGramma.»
16
Εἴ τις ἔχει ὦτα ἀκούειν, ἀκουέτω.
Se uno ha orecchi per ascoltare, ascolti!
17 E quando entrò nella casa allontanandosi dalla folla, lo interrogavano i suoi discepoli riguardo al mashal, la similitudine-enigma che aveva pronunciato.
17
καὶ ὅτε εἰσῆλθεν εἰς οἶκον ἀπὸ τοῦ ὄχλου, ἐπηρώτων αὐτὸν οἱ μαθηταὶ αὐτοῦ περὶ τῆς παραβολῆς.
Quando entrò in una casa, lontano dalla folla, i suoi discepoli lo interrogavano sulla parabola.
E quando entrò nella casa allontanandosi dalla folla, lo interrogavano i suoi discepoli riguardo al mashal, la similitudine-enigma che aveva pronunciato.
18
καὶ λέγει αὐτοῖς, Οὕτω καὶ ὑμεῖς ἀσύνετοί ἐστε; οὐ νοεῖτε ὅτι πᾶν τὸ ἔξωθεν εἰσπορευόμενον εἰς τὸν ἄνθρωπον, οὐ δύναται αὐτὸν κοινῶσαι,
E disse loro: «Così neanche voi siete capaci di comprendere? Non capite che tutto ciò che entra nell'uomo dal di fuori non può renderlo impuro,
E dice loro: «Anche voi dunque siete così privi di intelligenza? Non comprendete, non afferrate che tutto ciò che da fuori entra nell'uomo non può renderlo impuro?
19
ὅτι οὐκ εἰσπορεύεται αὐτοῦ εἰς τὴν καρδίαν, ἀλλ' εἰς τὴν κοιλίαν, καὶ εἰς τὸν ἀφεδρῶνα ἐκπορεύεται, καθαρίζον πάντα τὰ βρώματα.
perché non gli entra nel cuore ma nel ventre e va nella fogna?». Così rendeva puri tutti gli alimenti.
Perché non entra nel suo cuore — il luogo della decisione morale — ma nello stomaco, e nella latrina esce, uscendo dal corpo» — purificando così tutti i cibi, dichiarando puri tutti gli alimenti: annotazione dell'evangelista che esplicita l'abrogazione delle leggi dietetiche della kasherut stabilite nella Torah, in Lv
20
ἔλεγε δὲ ὅτι Τὸ ἐκ τοῦ ἀνθρώπου ἐκπορευόμενον, ἐκεῖνο κοινοῖ τὸν ἄνθρωπον.
E diceva: «Ciò che esce dall'uomo è quello che rende impuro l'uomo.
E diceva: «Ciò che esce dall'uomo, quello — e solo quello — rende impuro l'uomo davanti a Dio.
21
ἔσωθεν γὰρ ἐκ τῆς καρδίας τῶν ἀνθρώπων οἱ διαλογισμοὶ οἱ κακοὶ ἐκπορεύονται, μοιχεῖαι, πορνεῖαι, φόνοι, κλοπαί,
Dal di dentro infatti, cioè dal cuore degli uomini, escono i propositi di male: impurità, furti, omicidi,
Dall'interno infatti, dal cuore degli uomini, escono i ragionamenti malvagi, i calcoli perversi: fornicazioni, furti, omicidi,
22
πλεονεξίαι, πονηρίαι, δόλος, ἀσέλγεια, ὀφθαλμὸς πονηρός, βλασφημία, ὑπερηφανία, ἀφροσύνη·
adultèri, avidità, malvagità, inganno, dissolutezza, invidia, calunnia, superbia, stoltezza.
adulteri, avidità, malvagità, inganno, dissolutezza, occhio malvagio — l'ayin ha-ra, l'invidia che desidera il male altrui, la cupidigia che guarda con rancore — bestemmia, superbia, stoltezza:
23
πάντα ταῦτα τὰ πονηρὰ ἔσωθεν ἐκπορεύεται, καὶ κοινοῖ τὸν ἄνθρωπον.
Tutte queste cose cattive vengono fuori dall'interno e rendono impuro l'uomo».
tutte queste cose malvagie dall'interno escono e rendono impuro l'uomo davanti al TetraGramma.» — riassunto halakhico che richiama le categorie del Decalogo e di Lv 19: Ieshu non abolisce la halakhah della tum'ah, ma la internalizza, spostandola dal rituale esteriore alla sorgente morale del cuore.