Torna alle Fonti

Nuova Alleanza

Testo parallelo dei Vangeli: Septuaginta (greco) · traduzione · lettura ortodossa

368 pericopi

La Trasfigurazione

Mc 9,1-13·NA28·45/96·// Mt 17,1-13·Lc 9,28-36
μετεμορφώθη=fu trasfigurato (passivo — operato da Dio)λευκὰ λίαν ὡς χιών=bianchissimi come neve (kavod — Dn 7,9 LXX)σκηναί=tende (tabernacoli — eco di Sukkot)סֻכּוֹת sukkotὁ ἀγαπητός=l'amato-unigenito (echo Akedah Gn 22,2)יָחִיד yachidἀκούετε αὐτοῦ=ascoltatelo (shema — obbedienza halakhica)
II domenica di Quaresima — anno B
Vers.
Septuaginta
Traduzione Gnostica
Lettura Ortodossa
1
Καὶ ἔλεγεν αὐτοῖς, Ἀμὴν λέγω ὑμῖν ὅτι εἰσί τινες τῶν ὧδε ἑστηκότων, οἵτινες οὐ μὴ γεύσωνται θανάτου, ἕως ἂν ἴδωσι τὴν βασιλείαν τοῦ Θεοῦ ἐληλυθυῖαν ἐν δυνάμει.
Diceva loro: «In verità io vi dico: vi sono alcuni, qui presenti, che non morranno prima di aver visto giungere il regno di Dio nella sua potenza».
E diceva loro: «Amen vi dico che vi sono alcuni di quelli qui presenti che non gusteranno la morte finché non vedano il regno di Dio venuto con potenza, nella sua manifestazione gloriosa e definitiva».
2
Καὶ μεθ' ἡμέρας ἓξ παραλαμβάνει ὁ Ἰησοῦς τὸν Πέτρον καὶ τὸν Ἰάκωβον καὶ τὸν Ἰωάννην, καὶ ἀναφέρει αὐτοὺς εἰς ὄρος ὑψηλὸν κατ' ἰδίαν μόνους· καὶ μετεμορφώθη ἔμπροσθεν αὐτῶν,
Sei giorni dopo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni e li condusse su un alto monte, in disparte, loro soli. Fu trasfigurato davanti a loro
E dopo sei giorni prende Gesù Pietro e Giacomo e Giovanni e li porta su un monte alto in disparte, soli; e fu trasfigurato davanti a loro — trasformato nella sua forma gloriosa, rivelando la kavod divina che porta in sé, come Mosè sul Sinai il cui volto raggiava della gloria del TetraGramma.
3
καὶ τὰ ἱμάτια αὐτοῦ ἐγένετο στίλβοντα, λευκὰ λίαν ὡς χιών, οἷα γναφεὺς ἐπὶ τῆς γῆς οὐ δύναται λευκᾶναι.
e le sue vesti divennero splendenti, bianchissime: nessun lavandaio sulla terra potrebbe renderle così bianche.
E i suoi vestiti divennero splendenti, bianchissimi come neve, come i vestiti dell'Antico dei giorni nella visione di Daniele.
4
καὶ ὤφθη αὐτοῖς Ἠλίας σὺν Μωσεῖ, καὶ ἦσαν συλλαλοῦντες τῷ Ἰησοῦ.
E apparve loro Elia con Mosè e conversavano con Gesù.
E apparve loro Elia con Mosè — prima la profezia che prepara il Messia, poi la Torah — e stavano parlando con Gesù.
5
καὶ ἀποκριθεὶς ὁ Πέτρος λέγει τῷ Ἰησοῦ, Ῥαββί, καλόν ἐστιν ἡμᾶς ὧδε εἶναι· καὶ ποιήσωμεν σκηνὰς τρεῖς, σοὶ μίαν, καὶ Μωσεῖ μίαν, καὶ Ἠλίᾳ μίαν.
Prendendo la parola, Pietro disse a Gesù: «Rabbì, è bello per noi essere qui; facciamo tre capanne, una per te, una per Mosè e una per Elia».
E rispondendo Pietro dice a Gesù: «Rabbi, maestro, bello per noi qui stare; e facciamo tre tende, tre tabernacoli come nella festa di Sukkot quando il TetraGramma dimora col suo popolo, una per te e una per Mosè e una per Elia».
6
οὐ γὰρ ᾔδει τί λαλήσει· ἦσαν γὰρ ἔκφοβοι.
Non sapeva infatti che cosa dire, perché erano spaventati.
(Difatti non sapeva cosa rispondere, ché erano stati presi da timore reverenziale davanti alla presenza divina.)
7
καὶ ἐγένετο νεφέλη ἐπισκιάζουσα αὐτοῖς· καὶ ἦλθε φωνὴ ἐκ τῆς νεφέλης, λέγουσα, Οὗτός ἐστιν ὁ υἱός μου ὁ ἀγαπητός· αὐτοῦ ἀκούετε.
Venne una nube che li coprì con la sua ombra e dalla nube uscì una voce: «Questi è il Figlio mio, l'amato: ascoltatelo!».
E avvenne una nube che li avvolse — la nube teofanica, la Shekhinah stessa — e dalla nube una voce, la bat qol, la figlia della voce divina: «Questi è il Figlio mio l'amato, l'unigenito yachid come Isacco sull'Akedah — ascoltatelo!», con l'imperativo dello shema, l'ascolto che è obbedienza halakhica.
8
καὶ ἐξάπινα περιβλεψάμενοι, οὐκέτι οὐδένα εἶδον, ἀλλὰ τὸν Ἰησοῦν μόνον μεθ' ἑαυτῶν.
E improvvisamente, guardandosi attorno, non videro più nessuno, se non Gesù solo, con loro.
E d'improvviso guardando intorno non videro più nessuno, solo Gesù con loro. 9-10 E scendendo dal monte ingiunse loro di non raccontare a nessuno quello che avevano visto. Discussero tra loro sul senso del risorgere dai morti, cosa significasse questa resurrezione annunciata.
9
καταβαινόντων δὲ αὐτῶν ἀπὸ τοῦ ὄρους, διεστείλατο αὐτοῖς ἵνα μηδενὶ διηγήσωνται ἃ εἶδον, εἰ μὴ ὅταν ὁ υἱὸς τοῦ ἀνθρώπου ἐκ νεκρῶν ἀναστῇ.
Mentre scendevano dal monte, ordinò loro di non raccontare ad alcuno ciò che avevano visto, se non dopo che il Figlio dell'uomo fosse risorto dai morti.
10
καὶ τὸν λόγον ἐκράτησαν πρὸς ἑαυτούς, συζητοῦντες τί ἐστι τὸ ἐκ νεκρῶν ἀναστῆναι.
Ed essi tennero fra loro la cosa, chiedendosi che cosa volesse dire risorgere dai morti.
E scendendo dal monte ingiunse loro di non raccontare a nessuno quello che avevano visto. Discussero tra loro sul senso del risorgere dai morti, cosa significasse questa resurrezione annunciata.
11
καὶ ἐπηρώτων αὐτόν, λέγοντες ὅτι Λέγουσιν οἱ γραμματεῖς ὅτι Ἠλίαν δεῖ ἐλθεῖν πρῶτον;
E lo interrogavano: «Perché gli scribi dicono che prima deve venire Elia?».
E lo interrogavano: «Perché dicono gli scribi che deve venire prima Elia, il Tishbi che prepara i cuori?»
12
ὁ δὲ ἀποκριθείς, εἶπεν αὐτοῖς, Ἠλίας μὲν ἐλθὼν πρῶτον, ἀποκαθιστᾳ πάντα· καὶ πῶς γέγραπται ἐπὶ τὸν υἱὸν τοῦ ἀνθρώπου, ἵνα πολλὰ πάθῃ καὶ ἐξουδενωθῇ.
Egli rispose loro: «Sì, prima viene Elia e ristabilisce ogni cosa; ma, come sta scritto del Figlio dell'uomo? Che deve soffrire molto ed essere disprezzato.
Ed egli disse loro: «Elia viene prima e restaura tutto, prepara i cuori d'Israele prima del giorno grande e terribile del TetraGramma, come sta scritto in Malachia. E come sta scritto del Figlio dell'uomo che debba molto soffrire ed essere disprezzato?»
13
ἀλλὰ λέγω ὑμῖν ὅτι καὶ Ἠλίας ἐλήλυθε, καὶ ἐποίησαν αὐτῷ ὅσα ἠθέλησαν, καθὼς γέγραπται ἐπ' αὐτόν.
Io però vi dico che Elia è già venuto e gli hanno fatto quello che hanno voluto, come sta scritto di lui».
Ma vi dico che anche Elia è venuto — è venuto e il suo venire permane — e gli fecero quello che vollero, come sta scritto di lui nelle profezie.

Riferimenti biblici