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Nuova Alleanza
Testo parallelo dei Vangeli: Septuaginta (greco) · traduzione · lettura ortodossa
368 pericopi
I veri parenti di Gesù
Mc 3,31-35·NA28·19/96·// Mt 12,46-50·Lc 8,19-21
οἱ ἀδελφοί=i fratelli (achim — Gn 13,8)אַחִים achimἔξω... περὶ αὐτὸν κύκλῳ=fuori vs attorno (bet midrash)τὸ θέλημα τοῦ θεοῦ=volontà di Dio (retzon ha-Shem)רְצוֹן הַשֵּׁם retzon ha-Shemἀδελφός μου καὶ ἀδελφὴ καὶ μήτηρ=fratello sorella madre (mishpachah ruchanit)(Dt 33,9)=Levi antepone il patto ai genitori(Avot 6,1)=talmid amato come figlio
Martedì III settimana T.O. (anno II)
Vers.
Septuaginta
Traduzione Gnostica
Lettura Ortodossa
31
Ἔρχονται οὖν οἱ ἀδελφοὶ καὶ ἡ μήτηρ αὐτοῦ, καὶ ἔξω ἑστῶτες ἀπέστειλαν πρὸς αὐτόν, φωνοῦντες αὐτόν.
Giunsero sua madre e i suoi fratelli e, stando fuori, mandarono a chiamarlo.
E vengono la madre sua e i fratelli suoi — i suoi parenti, secondo l'uso del semitismo *achim* che designa la cerchia familiare estesa, non solo i fratelli uterini — e stando fuori inviarono a chiamarlo.
32
καὶ ἐκάθητο ὄχλος περὶ αὐτόν· εἶπον δὲ αὐτῷ, Ἰδού, ἡ μήτηρ σου καὶ οἱ ἀδελφοί σου ἔξω ζητοῦσί σε.
Attorno a lui era seduta una folla, e gli dissero: «Ecco, tua madre, i tuoi fratelli e le tue sorelle stanno fuori e ti cercano».
E sedeva attorno a lui una folla, disposta in cerchio come in un *bet midrash*, e gli dicono: «Ecco la madre tua e i fratelli tuoi e le sorelle tue fuori ti cercano.»
33
καὶ ἀπεκρίθη αὐτοῖς λέγων, Τίς ἐστιν ἡ μήτηρ μου ἢ οἱ ἀδελφοί μου;
Ma egli rispose loro: «Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?».
E rispondendo loro dice: «Chi è la madre mia e i fratelli miei?»
34
καὶ περιβλεψάμενος κύκλῳ τοὺς περὶ αὐτὸν καθημένους, λέγει, Ἴδε ἡ μήτηρ μου καὶ οἱ ἀδελφοί μου.
Girando lo sguardo su quelli che erano seduti attorno a lui, disse: «Ecco mia madre e i miei fratelli!
E guardati attorno quelli che sedevano in cerchio attorno a lui, Ieshu dice: «Ecco la madre mia e i fratelli miei:
35
ὃς γὰρ ἂν ποιήσῃ τὸ θέλημα τοῦ Θεοῦ, οὗτος ἀδελφός μου καὶ ἀδελφή μου καὶ μήτηρ ἐστί.
Perché chi fa la volontà di Dio, costui per me è fratello, sorella e madre».
chiunque infatti faccia la volontà di Dio — il *retzon ha-Shem*, l'adempimento del volere divino — costui mio fratello e sorella e madre è». Ridefinizione halakhica della famiglia (*mishpachah*): non il lignaggio carnale, ma l'obbedienza al *ratzon* divino costituisce la vera parentela messianica. Eco di Devarim 33,9 su Levi che antepone il patto ai genitori; e di Avot 6,1 sul discepolo amato come figlio.