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Nuova Alleanza

Testo parallelo dei Vangeli: Septuaginta (greco) · traduzione · lettura ortodossa

368 pericopi

La tempesta sedata

Mc 4,35-41·NA28·25/96·// Mt 8,23-27·Lc 8,22-25
Σιώπα, πεφίμωσο=taci, sii messo a tacere (imperativo + perfetto imperativo)ἐπετίμησε=intimò / rimproverò (aoristo)πίστιν=fede-fedeltà al pattoאֱמוּנָה emunahφόβον μέγαν=timore reverenzialeיִרְאָה yir'ah
XII domenica T.O. — anno B
Vers.
Septuaginta
Traduzione Gnostica
Lettura Ortodossa
35
Καὶ λέγει αὐτοῖς ἐν ἐκείνῃ τῇ ἡμέρᾳ, ὀψίας γενομένης, Διέλθωμεν εἰς τὸ πέραν.
In quello stesso giorno, venuta la sera, disse loro: «Passiamo all'altra riva».
E in quello stesso giorno, venuta la sera, Egli dice loro: «Passiamo all'altra riva».
36
καὶ ἀφέντες τὸν ὄχλον, παραλαμβάνουσιν αὐτὸν ὡς ἦν ἐν τῷ πλοίῳ. καὶ ἄλλα δὲ πλοιάρια ἦν μετ' αὐτοῦ.
E, congedata la folla, lo presero con sé, così com'era, nella barca. C'erano anche altre barche con lui.
E, congedata la folla, lo prendono con sé così com'era nella barca, ed altre barchette erano con lui.
37
καὶ γίνεται λαῖλαψ ἀνέμου μεγάλη· τὰ δὲ κύματα ἐπέβαλλεν εἰς τὸ πλοῖον, ὥστε αὐτὸ ἤδη γεμίζεσθαι.
Ci fu una grande tempesta di vento e le onde si rovesciavano nella barca, tanto che ormai era piena.
E si scatena una grande tempesta di vento, e le onde si rovesciavano dentro la barca, tanto che ormai si riempiva.
38
καὶ ἦν αὐτὸς ἐπὶ τῇ πρύμνῃ ἐπὶ τὸ προσκεφάλαιον καθεύδων· καὶ διεγείρουσιν αὐτόν, καὶ λέγουσιν αὐτῷ, Διδάσκαλε, οὐ μέλει σοι ὅτι ἀπολλύμεθα;
Egli se ne stava a poppa, sul cuscino, e dormiva. Allora lo svegliarono e gli dissero: «Maestro, non t'importa che siamo perduti?».
Ed Egli era a poppa, dormiente sul cuscino; e lo svegliano e gli dicono: «Maestro, non ti importa che periamo?»
39
καὶ διεγερθεὶς ἐπετίμησε τῷ ἀνέμῳ, καὶ εἶπε τῇ θαλάσσῃ, Σιώπα, πεφίμωσο. καὶ ἐκόπασεν ὁ ἄνεμος, καὶ ἐγένετο γαλήνη μεγάλη.
Si destò, minacciò il vento e disse al mare: «Taci, calmati!». Il vento cessò e ci fu grande bonaccia.
E svegliatosi, intimò con forza al vento e disse al mare: «Taci, sii messo definitivamente a tacere» — l'imbavagliamento che si dà all'accusatore, il comando che impone silenzio permanente alle forze del caos. E il vento si calmò e si fece una grande, profonda bonaccia.
40
καὶ εἶπεν αὐτοῖς, Τί δειλοί ἐστε οὕτω; πῶς οὐκ ἔχετε πίστιν;
Poi disse loro: «Perché avete paura? Non avete ancora fede?».
E disse loro: «Perché siete così pieni di paura? Come mai non avete fede-fedeltà — la fiducia nel patto, l'emunah che sa che il Signore è sulla barca?»
41
καὶ ἐφοβήθησαν φόβον μέγαν, καὶ ἔλεγον πρὸς ἀλλήλους, Τίς ἄρα οὗτός ἐστιν, ὅτι καὶ ὁ ἄνεμος καὶ ἡ θάλασσα ὑπακούουσιν αὐτῷ;
E furono presi da grande timore e si dicevano l'un l'altro: «Chi è dunque costui, che anche il vento e il mare gli obbediscono?».
E li prese un grande timore reverenziale — quella yir'ah che è presenza del divino, non paura delle cose — e dicevano l'uno all'altro: «Chi è mai costui, che anche il vento e il mare gli obbediscono?»

Riferimenti biblici