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Nuova Alleanza
Testo parallelo dei Vangeli: Septuaginta (greco) · traduzione · lettura ortodossa
368 pericopi
Annuncio del tradimento
Mc 14,17-21·NA28·79/96·// Mt 26,20-25·Lc 22,21-23·Gv 13,21-30
ὁ ἐσθίων μετ᾽ ἐμοῦ=chi mangia con me (Sal 41,10)אוֹכֵל לַחְמִי okhel lachmiὁ ἐμβαπτόμενος=chi intinge nel piatto (haroset)חֲרֹסֶת harosetκαθώς γέγραπται=come è scritto (Is 53,12 — via profetica)οὐαὶ τῷ ἀνθρώπῳ=guai a quell'uomo (woe of non-birth)καλὸν εἰ οὐκ ἐγεννήθη=meglio non nato (tov lo ilu lo nolad)טוֹב לוֹ אִלּוּ לֹא נוֹלַד(b.Chagigah 2b)=formula rabbinica della gravità massima
Giovedì Santo
Vers.
Septuaginta
Traduzione Gnostica
Lettura Ortodossa
17
Καὶ ὀψίας γενομένης ἔρχεται μετὰ τῶν δώδεκα.
Venuta la sera, Gesù arrivò con i Dodici.
E venuta la sera arriva con i dodici.
18
Καὶ ἀνακειμένων αὐτῶν καὶ ἐσθιόντων εἶπεν ὁ Ἰησοῦς· Ἀμὴν λέγω ὑμῖν ὅτι εἷς ἐξ ὑμῶν παραδώσει με, ὁ ἐσθίων μετ᾽ ἐμοῦ.
E mentre erano a tavola e mangiavano, Gesù disse: ‘In verità vi dico, uno di voi, colui che mangia con me, mi tradirà’.
E mentre erano adagiati a mensa e mangiavano, Ieshu disse: «Amen vi dico: uno di voi mi consegnerà — mi tradirà consegnandomi alle autorità (mesirah) — colui che mangia con me». Questo mangiare insieme stabilisce la comunione di mensa, la chavurah di fiducia reciproca, e la sua violazione è il tradimento più grave, come è scritto nel Salmo 41(40),10: *«anche l'uomo di pace con me, in cui confidavo, che mangiava il mio pane, ha alzato contro di me il calcagno»* — lo stesso versetto richiamato in Giovanni 13,18.
19
Οἱ δὲ ἤρξαντο λυπεῖσθαι καὶ λέγειν αὐτῷ εἷς καθ᾽ εἷς· Μήτι ἐγώ; καὶ ἄλλος· Μήτι ἐγώ;
Essi cominciarono a rattristarsi e a dirgli uno dopo l’altro: ‘Sono forse io?’.
Essi iniziarono a rattristarsi profondamente e a dirgli uno dopo l'altro: «Non sono forse io?» — ciascuno domandando con angoscia se fosse lui il traditore.
20
Ὁ δὲ εἶπεν αὐτοῖς· Εἷς τῶν δώδεκα, ὁ ἐμβαπτόμενος μετ᾽ ἐμοῦ εἰς τὸ τρύβλιον.
Egli rispose loro: ‘È uno dei Dodici, colui che intinge con me nel piatto.
Ed egli disse loro: «È uno dei dodici, colui che intinge con me nel piatto comune» — l'intingere insieme nel piatto del Seder, nell'haroset o nell'aceto, è atto di intimità conviviale; la prossimità fisica nel pasto della liberazione si trasforma in segnale della traizione imminente.
21
Ὅτι ὁ μὲν Υἱὸς τοῦ ἀνθρώπου ὑπάγει καθὼς γέγραπται περὶ αὐτοῦ· οὐαὶ δὲ τῷ ἀνθρώπῳ ἐκείνῳ δι᾽ οὗ ὁ Υἱὸς τοῦ ἀνθρώπου παραδίδοται· καλὸν αὐτῷ εἰ οὐκ ἐγεννήθη ὁ ἄνθρωπος ἐκεῖνος.
Il Figlio dell’uomo se ne va, come è scritto di lui; ma guai a quell’uomo dal quale il Figlio dell’uomo viene tradito: sarebbe stato meglio per lui se non fosse mai nato’.
Perché il Figlio dell'Uomo se ne va, proprio come è scritto di lui nelle Scritture, ma guai a quell'uomo per mezzo del quale il Figlio dell'Uomo viene consegnato! Meglio sarebbe per lui se non fosse mai nato, quell'uomo — la formula rabbinica del lamento sulla non-nascita per sottolineare la massima gravità di una colpa, come in Chagigah 2b del Talmud babilonese: *«meglio per lui non essere venuto al mondo»*, e come in Mishnah Avot 4,1 sulla gravità dell'umiliazione pubblica del prossimo.