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Nuova Alleanza
Testo parallelo dei Vangeli: Septuaginta (greco) · traduzione · lettura ortodossa
368 pericopi
Professione di fede di Pietro
Mc 8,27-30·NA28·42/96·// Mt 16,13-20·Lc 9,18-21
ὁ Χριστός=il Cristo-Messiaהַמָּשִׁיחַ ha-MashiachΚαισαρείας τῆς Φιλίππου=Cesarea di Filippo (città pagana — confine simbolico)ἐπετίμησεν=ingiunse severamente (segreto messianico)
XXIV domenica T.O. — anno B
Vers.
Septuaginta
Traduzione Gnostica
Lettura Ortodossa
27
Καὶ ἐξῆλθεν ὁ Ἰησοῦς καὶ οἱ μαθηταὶ αὐτοῦ εἰς τὰς κώμας Καισαρείας τῆς Φιλίππου· καὶ ἐν τῇ ὁδῷ ἐπηρώτα τοὺς μαθητὰς αὐτοῦ, λέγων αὐτοῖς, Τίνα με λέγουσιν οἱ ἄνθρωποι εἶναι;
Poi Gesù partì con i suoi discepoli verso i villaggi intorno a Cesarèa di Filippo, e per la strada interrogava i suoi discepoli dicendo: «La gente, chi dice che io sia?».
E uscì Gesù coi suoi discepoli verso i villaggi di Cesarea di Filippo, territorio pagano consacrato al dio Pan e ricostruito da Erode Filippo, ai confini settentrionali d'Israele — la confessione del Messia avviene fuori dal territorio sacro, lontano dal Tempio e da Gerusalemme; e per strada interrogava continuamente i suoi discepoli dicendo loro: «Chi dicono gli uomini che io sia?»
28
Οἱ δὲ ἀπεκρίθησαν, Ἰωάννην τὸν βαπτιστήν· καὶ ἄλλοι, Ἠλίαν, ἄλλοι δὲ ἕνα τῶν προφητῶν.
Ed essi gli risposero: «Giovanni il Battista; altri dicono Elia e altri uno dei profeti».
Ed essi gli risposero: «Giovanni il battezzante; e altri, Elia; altri invece, uno dei profeti».
29
καὶ αὐτὸς λέγει αὐτούς, Ὑμεῖς δὲ τίνα με λέγετε εἶναι; ἀποκριθεὶς δὲ ὁ Πέτρος λέγει αὐτῷ, Σὺ εἶ ὁ Χριστός.
Ed egli domandava loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». Pietro gli rispose: «Tu sei il Cristo».
E lui dice loro: «Ma voi, chi dite che io sia?» Rispondendo Pietro gli dice: «Tu sei il Cristo, il Messia (il Mashiach, l'Unto atteso da Israele)».
30
καὶ ἐπετίμησεν αὐτοῖς, ἵνα μηδενὶ λέγωσι περὶ αὐτοῦ.
E ordinò loro severamente di non parlare di lui ad alcuno.
E li ingiunse severamente di non dire nulla di lui a nessuno — impose il segreto messianico: la sua identità non doveva essere rivelata prima del compimento, prima della Pasqua.