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Nuova Alleanza
Testo parallelo dei Vangeli: Septuaginta (greco) · traduzione · lettura ortodossa
368 pericopi
Chi non è contro di noi è per noi
Mc 9,38-41·NA28·49/96·// Lc 9,49-50
ἐν τῷ ὀνόματί σου=nel tuo nome (shaliach)שְׁלִיחַ shaliachἐκωλύομεν=impedivamo (mē kōlyete)ὃς οὐκ ἔστιν καθ᾽ ἡμῶν=chi non è contro (campo neutro)ποτήριον ὕδατος=bicchiere d'acqua (hakhnasat orechim)הַכְנָסַת אוֹרְחִיםμισθόν=ricompensa (sakhar Avot 2,16)שָׂכָר sakharὅτι Χριστοῦ ἐστε=perché siete del Messia (shel ha-Mashiach)
Sabato XXV settimana T.O. (anno II)
Vers.
Septuaginta
Traduzione Gnostica
Lettura Ortodossa
38
Ἀπεκρίθη δὲ αὐτῷ ὁ Ἰωάννης, λέγων, Διδάσκαλε, εἴδομέν τινα τῷ ὀνόματί σου ἐκβάλλοντα δαιμόνια, ὃς οὐκ ἀκολουθεῖ ἡμῖν· καὶ ἐκωλύσαμεν αὐτόν, ὅτι οὐκ ἀκολουθεῖ ἡμῖν.
Giovanni gli disse: «Maestro, abbiamo visto uno che scacciava demòni nel tuo nome e volevamo impedirglielo, perché non ci seguiva».
Gli disse Yochanan: «Maestro, abbiamo visto uno che espelleva demoni nel tuo nome — agendo come tuo mandatario (shaliach), colui che opera con l'autorità delegata del mandante — che non ci segue, e glielo abbiamo impedito, perché non camminava con noi.»
39
ὁ δὲ Ἰησοῦς εἶπε, Μὴ κωλύετε αὐτόν· οὐδεὶς γάρ ἐστιν ὃς ποιήσει δύναμιν ἐπὶ τῷ ὀνόματί μου, καὶ δυνήσεται ταχὺ κακολογῆσαί με.
Ma Gesù disse: «Non glielo impedite, perché non c'è nessuno che faccia un miracolo nel mio nome e subito possa parlare male di me:
Ieshu disse: «Non glielo impedite: non c'è nessuno che compia una potenza operante nel mio nome — agendo con la mia autorità delegata — e possa subito dir male di me.
40
ὃς γὰρ οὐκ ἔστι καθ' ὑμῶν, ὑπὲρ ὑμῶν ἐστιν.
chi non è contro di noi è per noi.
Perché chi non è contro di noi è per noi — il principio dell'appartenenza allargata al campo del profeta, del territorio neutro della missione dove l'azione benefica rivela l'alleanza.»
41
ὃς γὰρ ἂν ποτίσῃ ὑμᾶς ποτήριον ὕδατος ἐν τῷ ὀνόματί μου, ὅτι Χριστοῦ ἐστέ, ἀμὴν λέγω ὑμῖν, οὐ μὴ ἀπολέσῃ τὸν μισθὸν αὐτοῦ.
Chiunque infatti vi darà da bere un bicchiere d'acqua nel mio nome perché siete di Cristo, in verità io vi dico, non perderà la sua ricompensa».
«Perché chiunque vi avrà dato da bere un bicchiere d'acqua — il gesto minimo dell'ospitalità verso il pellegrino (hakhnasat orechim), la più piccola forma di accoglienza che contiene già tutta la Torah — nel nome — in virtù dell'appartenenza — perché siete del Mashiach, dell'Unto, amen vi dico, non perderà la sua ricompensa — la remunerazione escatologica (sakhar) delle opere giuste, certa anche per chi aiuta il Maestro indirettamente.»