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Nuova Alleanza
Testo parallelo dei Vangeli: Septuaginta (greco) · traduzione · lettura ortodossa
368 pericopi
Arresto di Gesù
Mc 14,43-52·NA28·83/96·// Mt 26,47-56·Lc 22,47-53·Gv 18,2-12
σύσσημον τοῦ φιλήματος=segnale del bacio (nashaq — 2Sam 20,9)נָשַׁק nashaqῬαββί=Rabbi (non Kyrie — grado apostasia)παραδοῖ αὐτόν=per consegnarlo (mesirah)πλήρωθῶσιν αἱ γραφαί=si adempiano le Scritture (Zc 13,7)מָלֵא maléἔφυγον πάντες=fuggirono tutti (Zc 13,7 — disperse le pecore)νεανίσκος=giovane (Marco? — neaniskos Mc 14,51 e 16,5)
Giovedì Santo — Passione
Vers.
Septuaginta
Traduzione Gnostica
Lettura Ortodossa
43-52
43 Καὶ εὐθὺς ἔτι αὐτοῦ λαλοῦντος παραγίνεται Ἰούδας εἷς τῶν δώδεκα, καὶ μετ᾽ αὐτοῦ ὄχλος πολὺς μετὰ μαχαιρῶν καὶ ξύλων, παρὰ τῶν ἀρχιερέων καὶ τῶν γραμματέων καὶ τῶν πρεσβυτέρων. Δέδωκεν δὲ ὁ παραδιδοὺς αὐτὸν σύσσημον αὐτοῖς λέγων· Ὃν ἂν φιλήσω, αὐτός ἐστιν· κρατήσατε αὐτὸν καὶ ἀπάγετε ἀσφαλῶς. Καὶ ἐλθὼν εὐθὺς προσελθὼν αὐτῷ λέγει· Ῥαββί, καὶ κατεφίλησεν αὐτόν. Οἱ δὲ ἐπέβαλον αὐτῷ τὰς χεῖρας καὶ ἐκράτησαν αὐτόν. Εἷς δέ τις τῶν παρεστηκότων σπασάμενος τὴν μάχαιραν ἔπαισεν τὸν δοῦλον τοῦ ἀρχιερέως καὶ ἀφεῖλεν αὐτοῦ τὸ ὠτίον. Καὶ ἀποκριθεὶς ὁ Ἰησοῦς εἶπεν αὐτοῖς· Ὡς ἐπὶ λῃστὴν ἐξήλθετε μετὰ μαχαιρῶν καὶ ξύλων συλλαβεῖν με; Καθ᾽ ἡμέραν ἤμην πρὸς ὑμᾶς ἐν τῷ ἱερῷ διδάσκων καὶ οὐκ ἐκρατήσατέ με· ἀλλ᾽ ἵνα πληρωθῶσιν αἱ γραφαί. Καὶ ἀφέντες αὐτὸν πάντες ἔφυγον. Καὶ νεανίσκος τις συνηκολούθει αὐτῷ περιβεβλημένος σινδόνα ἐπὶ γυμνοῦ· καὶ κρατοῦσιν αὐτόν· ὁ δὲ καταλιπὼν τὴν σινδόνα γυμνὸς ἔφυγεν ἀπ᾽ αὐτῶν.
43 E subito, mentre ancora parlava, arrivò Giuda, uno dei Dodici, e con lui una folla numerosa con spade e bastoni, mandata dai capi dei sacerdoti, dagli scribi e dagli anziani. Il traditore aveva dato loro un segnale, dicendo: “Quello che bacerò, è lui; arrestatelo e conducetelo via sotto buona scorta”. Appena giunto, si avvicinò e disse: “Rabbì”, e lo baciò. Essi gli misero le mani addosso e lo arrestarono. Ma uno dei presenti, sguainata la spada, colpì il servo del sommo sacerdote e gli recise l’orecchio. Allora Gesù disse loro: “Siete venuti a prendermi con spade e bastoni come un brigante? Ogni giorno ero tra voi nel tempio a insegnare e non mi avete arrestato; ma è per adempiere le Scritture”. Allora tutti lo abbandonarono e fuggirono. Lo seguiva però un giovane, che indossava soltanto un lenzuolo. Lo afferrarono, ma egli, lasciato il lenzuolo, fuggì via nudo.
43 E subito, mentre ancora parlava, arriva Yehudah, uno dei dodici inviati con mandato, e con lui una folla armata di spade e di bastoni, mandata dai sommi sacerdoti, dagli scribi e dagli anziani. 44 E il traditore aveva dato loro un segnale convenuto, dicendo: «Colui che bacerò, è lui: prendetelo e conducetelo via sotto buona guardia.» 45 E venuto, subito avvicinatosi a lui, gli dice: «Rabbi» — Yehudah si rivolge a Ieshu come lo studente si rivolge al maestro, non come il credente al Signore: il grado dell'apostasia consiste nel riconoscere l'autorità rabbinica e usarla per consegnarlo — e lo baciò, trasformando il bacio di rispetto del discepolo in segnale di consegna, come Yoav che baciò Amasa e lo uccise. 46 Ed essi gli misero le mani addosso e lo presero. 47 E uno dei presenti, estratta la spada, colpì il servo del sommo sacerdote e gli tagliò l'orecchio. 48 E rispondendo Ieshu disse loro: «Come contro un brigante siete usciti con spade e bastoni per prendermi? 49 Ogni giorno ero con voi nel Tempio insegnando e non mi avete arrestato — ma tutto questo avviene affinché si adempissero le Scritture», secondo il piano salvifico che si realizza attraverso la necessità del compimento scritturistico. 50 E lasciandolo, fuggirono tutti, adempiendo così la parola del profeta: «colpisci il pastore e si disperderanno le pecore», già annunciata da Ieshu stesso. 51 E un certo giovane lo seguiva avvolto solo in un lenzuolo di lino sull'ignudo; e lo afferrano, 52 ma egli, lasciato il lenzuolo, fuggì nudo — come il valoroso tra i potenti che fugge nudo nel giorno della crisi, spogliato di tutto.