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Nuova Alleanza

Testo parallelo dei Vangeli: Septuaginta (greco) · traduzione · lettura ortodossa

368 pericopi

Il giudizio finale

Mt 25,31-46·NA28·123/135
θρόνου δόξης=trono di gloria (Dn 7,9)כִּסֵּא הַכָּבוֹד kisse ha-kavodπάντα τὰ ἔθνη=tutte le nazioni (Gl 4,12)כָּל הַגּוֹיִם kol ha-goyimπρόβατα / ἐρίφια=pecore/capri (Ez 34,17)ξένος... συνηγάγετε=forestiero accolto (hakhnasat orechim b.Shabbat 127a)הַכְנָסַת אוֹרְחִיםἠσθένησα... ἐπεσκέψασθε=malato visitato (biqqur cholim b.Nedarim 39b)בִּקּוּר חוֹלִים biqqur cholimτῶν ἀδελφῶν μου τῶν ἐλαχίστων=fratelli più piccoli (Pr 19,17)מַלְוֵה ה' malve Adonai
Solennità di Cristo Re — anno A
Vers.
Septuaginta
Traduzione Gnostica
Lettura Ortodossa
31
Ὅταν δὲ ἔλθῃ ὁ υἱὸς τοῦ ἀνθρώπου ἐν τῇ δόξῃ αὐτοῦ καὶ πάντες οἱ ἄγγελοι μετ' αὐτοῦ, τότε καθίσει ἐπὶ θρόνου δόξης αὐτοῦ·
Quando il Figlio dell'uomo verrà nella sua gloria, e tutti gli angeli con lui, siederà sul trono della sua gloria.
«Quando verrà il Figlio dell'Uomo nella sua gloria — rivestito della gloria divina, il *kavod* che splende sul trono del giudizio — e tutti i messaggeri celesti con lui, allora siederà sul trono della sua gloria, il trono del giudizio che Daniele vide nell'Anziano dei Giorni.
32
καὶ συναχθήσονται ἔμπροσθεν αὐτοῦ πάντα τὰ ἔθνη, καὶ ἀφορίσει αὐτοὺς ἀπ' ἀλλήλων, ὥσπερ ὁ ποιμὴν ἀφορίζει τὰ πρόβατα ἀπὸ τῶν ἐρίφων,
Davanti a lui verranno radunati tutti i popoli. Egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dalle capre,
E saranno radunate davanti a lui tutte le nazioni, tutti i popoli della terra, e li separerà gli uni dagli altri come il pastore separa le pecore dai capri, secondo il giudizio che il TetraGramma promise per la valle di Yehoshafat, quando avrebbe giudicato tra pecora e pecora, tra la grassa e la magra.
33
καὶ στήσει τὰ μὲν πρόβατα ἐκ δεξιῶν αὐτοῦ τὰ δὲ ἐρίφια ἐξ εὐωνύμων.
e porrà le pecore alla sua destra e le capre alla sinistra.
E porrà le pecore alla sua destra — il lato del favore, della benedizione —, i capri alla sinistra.
34
τότε ἐρεῖ ὁ βασιλεὺς τοῖς ἐκ δεξιῶν αὐτοῦ· Δεῦτε, οἱ εὐλογημένοι τοῦ πατρός μου, κληρονομήσατε τὴν ἡτοιμασμένην ὑμῖν βασιλείαν ἀπὸ καταβολῆς κόσμου.
Allora il re dirà a quelli che saranno alla sua destra: 'Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il regno preparato per voi fin dalla creazione del mondo,
Allora dirà il Re a quelli a destra: «Venite, benedetti del Padre mio, ereditate il Regno preparato per voi dalla fondazione del mondo, fin dal principio della creazione.
35
ἐπείνασα γὰρ καὶ ἐδώκατέ μοι φαγεῖν, ἐδίψησα καὶ ἐποτίσατέ με, ξένος ἤμην καὶ συνηγάγετέ με,
perché ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere, ero straniero e mi avete accolto,
Ebbi fame e mi deste da mangiare, ebbi sete e mi deste da bere, ero forestiero e mi accoglieste — praticaste l'ospitalità verso lo straniero, la *hakhnasat orechim*, quella misericordia che i maestri chiamano più grande che ricevere la presenza divina —,
36
γυμνὸς καὶ περιεβάλετέ με, ἠσθένησα καὶ ἐπεσκέψασθέ με, ἐν φυλακῇ ἤμην καὶ ἤλθατε πρός με.
nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, ero in carcere e siete venuti a trovarmi'.
nudo e mi vestiste — copriste chi era esposto, secondo il comando del profeta Isaia —, malato e mi visitaste — praticaste la visita ai malati, la *biqqur cholim* che allevia la sofferenza —, in carcere e veniste da me.
37
τότε ἀποκριθήσονται αὐτῷ οἱ δίκαιοι λέγοντες· Κύριε, πότε σε εἴδομεν πεινῶντα καὶ ἐθρέψαμεν, ἢ διψῶντα καὶ ἐποτίσαμεν;
Allora i giusti gli risponderanno: 'Signore, quando ti abbiamo visto affamato e ti abbiamo dato da mangiare, o assetato e ti abbiamo dato da bere?
Allora gli risponderanno i giusti, i *tzaddiqim*: «Signore, quando ti vedemmo affamato e ti nutrimmo...?»
38
πότε δέ σε εἴδομεν ξένον καὶ συνηγάγομεν, ἢ γυμνὸν καὶ περιεβάλομεν;
Quando mai ti abbiamo visto straniero e ti abbiamo accolto, o nudo e ti abbiamo vestito?
«Quando ti vedemmo forestiero e ti accogliemmo, o nudo e ti vestimmo?
39
πότε δέ σε εἴδομεν ἀσθενοῦντα ἢ ἐν φυλακῇ καὶ ἤλθομεν πρός σε;
Quando mai ti abbiamo visto malato o in carcere e siamo venuti a visitarti?'
Quando ti vedemmo malato o in carcere e venimmo da te?»
40
καὶ ἀποκριθεὶς ὁ βασιλεὺς ἐρεῖ αὐτοῖς· Ἀμὴν λέγω ὑμῖν, ἐφ' ὅσον ἐποιήσατε ἑνὶ τούτων τῶν ἀδελφῶν μου τῶν ἐλαχίστων, ἐμοὶ ἐποιήσατε.
E il re risponderà loro: 'In verità io vi dico: tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l'avete fatto a me'.
E rispondendo il Re dirà loro: «Amen vi dico: quanto faceste a uno di questi miei fratelli più piccoli — i bisognosi, gli ultimi, coloro nei quali dimora la presenza del Re-Messia stesso, secondo la parola che chi ha pietà del povero presta al TetraGramma — a me lo faceste.
41
τότε ἐρεῖ καὶ τοῖς ἐξ εὐωνύμων· Πορεύεσθε ἀπ' ἐμοῦ οἱ κατηραμένοι εἰς τὸ πῦρ τὸ αἰώνιον τὸ ἡτοιμασμένον τῷ διαβόλῳ καὶ τοῖς ἀγγέλοις αὐτοῦ.
Poi dirà anche a quelli che saranno alla sinistra: 'Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli,
Allora dirà a quelli a sinistra: «Andate via da me, maledetti, nel fuoco eterno preparato per l'accusatore e i suoi messaggeri — la prigione escatologica degli angeli ribelli.
42
ἐπείνασα γὰρ καὶ οὐκ ἐδώκατέ μοι φαγεῖν, ἐδίψησα καὶ οὐκ ἐποτίσατέ με,
perché ho avuto fame e non mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e non mi avete dato da bere,
Ebbi fame e non mi deste da mangiare, ebbi sete e non mi deste da bere,
43
ξένος ἤμην καὶ οὐ συνηγάγετέ με, γυμνὸς καὶ οὐ περιεβάλετέ με, ἀσθενὴς καὶ ἐν φυλακῇ καὶ οὐκ ἐπεσκέψασθέ με.
ero straniero e non mi avete accolto, nudo e non mi avete vestito, malato e in carcere e non mi avete visitato'.
ero forestiero e non mi accoglieste, nudo e non mi vestiste, malato e in carcere e non mi visitaste.»
44
τότε ἀποκριθήσονται καὶ αὐτοὶ λέγοντες· Κύριε, πότε σε εἴδομεν πεινῶντα ἢ διψῶντα ἢ ξένον ἢ γυμνὸν ἢ ἀσθενῆ ἢ ἐν φυλακῇ καὶ οὐ διηκονήσαμέν σοι;
Anch'essi allora risponderanno: 'Signore, quando ti abbiamo visto affamato o assetato o straniero o nudo o malato o in carcere, e non ti abbiamo servito?'
Allora risponderanno anche loro: «Signore, quando ti vedemmo affamato o assetato o forestiero o nudo o malato o in carcere e non ti servimmo?»
45
τότε ἀποκριθήσεται αὐτοῖς λέγων· Ἀμὴν λέγω ὑμῖν, ἐφ' ὅσον οὐκ ἐποιήσατε ἑνὶ τούτων τῶν ἐλαχίστων, οὐδὲ ἐμοὶ ἐποιήσατε.
Allora egli risponderà loro: 'In verità io vi dico: tutto quello che non avete fatto a uno solo di questi più piccoli, non l'avete fatto a me'.
Allora risponderà loro: «Amen vi dico: quanto non faceste a uno di questi più piccoli, neppure a me lo faceste.
46
καὶ ἀπελεύσονται οὗτοι εἰς κόλασιν αἰώνιον, οἱ δὲ δίκαιοι εἰς ζωὴν αἰώνιον.
E se ne andranno: questi al supplizio eterno, i giusti invece alla vita eterna.
E andranno questi al castigo eterno, i giusti invece alla vita eterna — alla *chayyei olam*, la vita del mondo che viene, secondo la duplice sorte che Daniele annunciò: vita eterna per alcuni, obbrobrio eterno per altri.»

Riferimenti biblici