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Nuova Alleanza
Testo parallelo dei Vangeli: greco (SBLGNT) · traduzione · lettura ortodossa
567 pericopi
La tempesta sedata
Mc 4,35-41·NA28·25/96·// Mt 8,23-27·Lc 8,22-25
Σιώπα, πεφίμωσο=taci, sii messo a tacere (imperativo + perfetto imperativo)ἐπετίμησε=intimò / rimproverò (aoristo)πίστιν=fede-fedeltà al pattoאֱמוּנָה emunahφόβον μέγαν=timore reverenzialeיִרְאָה yir'ah
XII domenica T.O. — anno B
Vers.
Greco
Traduzione Gnostica
Lettura Ortodossa
35
Καὶ λέγει αὐτοῖς ἐν ἐκείνῃ τῇ ἡμέρᾳ ὀψίας γενομένης· Διέλθωμεν εἰς τὸ πέραν.
In quel medesimo giorno, venuta la sera, disse loro: «Passiamo all'altra riva».
In quel medesimo giorno, venuta la sera, disse loro: «Passiamo all'altra rivaⓘ».
36
καὶ ἀφέντες τὸν ὄχλον παραλαμβάνουσιν αὐτὸν ὡς ἦν ἐν τῷ πλοίῳ, καὶ ἄλλα ⸀πλοῖα ἦν μετ’ αὐτοῦ.
E, congedata la folla, lo presero con sé, così com'era, nella barca. C'erano anche altre barche con lui.
E, lasciata la follaⓘ, lo presero con sé, così com'era, nella barca; e c'erano altre barche con lui.
37
καὶ γίνεται λαῖλαψ ⸂μεγάλη ἀνέμου⸃, ⸂καὶ τὰ⸃ κύματα ἐπέβαλλεν εἰς τὸ πλοῖον, ὥστε ⸂ἤδη γεμίζεσθαι τὸ πλοῖον⸃.
Ci fu una grande tempesta di vento e le onde si rovesciavano nella barca, tanto che ormai era piena.
E si leva una grande tempesta di ventoⓘ, e le onde si rovesciavano nella barca, tanto che ormai si riempiva.
38
καὶ ⸂αὐτὸς ἦν⸃ ⸀ἐν τῇ πρύμνῃ ἐπὶ τὸ προσκεφάλαιον καθεύδων· καὶ ⸀ἐγείρουσιν αὐτὸν καὶ λέγουσιν αὐτῷ· Διδάσκαλε, οὐ μέλει σοι ὅτι ἀπολλύμεθα;
Egli se ne stava a poppa, sul cuscino, e dormiva. Allora lo svegliarono e gli dissero: «Maestro, non t'importa che siamo perduti?».
Egli dormiva a poppa sul cuscinoⓘ. Lo svegliarono i suoi discepoliⓘ e gli dissero: «Rabbi (rav)ⓘ, non t'importa che siamo perdutiⓘ?».
39
καὶ διεγερθεὶς ἐπετίμησεν τῷ ἀνέμῳ καὶ εἶπεν τῇ θαλάσσῃ· Σιώπα, πεφίμωσο. καὶ ἐκόπασεν ὁ ἄνεμος, καὶ ἐγένετο γαλήνη μεγάλη.
Si destò, minacciò il vento e disse al mare: «Taci, calmati!». Il vento cessò e ci fu grande bonaccia.
Si destò, minacciò il ventoⓘ e disse al mareⓘ: «Taci, sii imbavagliatoⓘ!», sottomettendo le acque del tehom (תְּהוֹם), l'abisso primordiale di Gn 1,2. E il vento cessò, e ci fu grande bonacciaⓘ.
40
καὶ εἶπεν αὐτοῖς· Τί δειλοί ἐστε; ⸀οὔπω ἔχετε πίστιν;
Poi disse loro: «Perché avete paura? Non avete ancora fede?».
E disse loro: «Perché siete viliⓘ? Ancora non avete la emunah, la fedeltà fiducialeⓘ?».
41
καὶ ἐφοβήθησαν φόβον μέγαν, καὶ ἔλεγον πρὸς ἀλλήλους· Τίς ἄρα οὗτός ἐστιν ὅτι καὶ ὁ ἄνεμος καὶ ἡ θάλασσα ⸀ὑπακούει αὐτῷ;
E furono presi da grande timore e si dicevano l'un l'altro: «Chi è dunque costui, che anche il vento e il mare gli obbediscono?».
E furono presi dalla yir'at HaShem, il timore reverenzialeⓘ e si dicevano l'un l'altro: «Chi è mai costuiⓘ, che anche il vento e il mare gli obbediscono?».