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Nuova Alleanza
Testo parallelo dei Vangeli: greco (SBLGNT) · traduzione · lettura ortodossa
567 pericopi
Guarigione di un paralitico
Mc 2,1-12·NA28·11/96·// Mt 9,1-8·Lc 5,17-26
κράββατον=lettiga (latinismo grabattus)πίστιν=fede (operativa)אֱמוּנָה emunahἀφέωνται=sono stati rimessi (passivum divinum)βλασφημίας=bestemmia (Mishnah Sanhedrin 7,5)υἱὸς τοῦ ἀνθρώπου=Figlio dell'Uomo (Dn 7,13)בֶּן אָדָם ben adamἐξουσίαν=autorità halakhicaרְשׁוּת reshut
VII domenica del Tempo Ordinario — anno B
Vers.
Greco
Traduzione Gnostica
Lettura Ortodossa
1
Καὶ ⸀εἰσελθὼν πάλιν εἰς Καφαρναοὺμ δι’ ⸀ἡμερῶν ἠκούσθη ὅτι ⸂ἐν οἴκῳ⸃ ἐστίν·
Entrò di nuovo a Cafàrnao, dopo alcuni giorni. Si seppe che era in casa
Entrò di nuovo a Cafàrnaoⓘ, dopo alcuni giorni; si seppe che era in casaⓘ
2
⸀καὶ συνήχθησαν πολλοὶ ὥστε μηκέτι χωρεῖν μηδὲ τὰ πρὸς τὴν θύραν, καὶ ἐλάλει αὐτοῖς τὸν λόγον.
e si radunarono tante persone che non vi era più posto neanche davanti alla porta; ed egli annunciava loro la Parola.
e si radunarono in molti, tanto che non c'era più posto neppure davanti alla porta; ed egli annunciava loro la Parolaⓘ.
3
καὶ ἔρχονται ⸂φέροντες πρὸς αὐτὸν παραλυτικὸν⸃ αἰρόμενον ὑπὸ τεσσάρων.
Vennero da lui portando un paralitico, sorretto da quattro persone.
Vennero portando un ⟦paralitico|paralytikòn: paralisi, condizione tahor/tamè dibattuta in Mishnah Zavim
4
καὶ μὴ δυνάμενοι ⸀προσενέγκαι αὐτῷ διὰ τὸν ὄχλον ἀπεστέγασαν τὴν στέγην ὅπου ἦν, καὶ ἐξορύξαντες χαλῶσι τὸν κράβαττον ⸀ὅπου ὁ παραλυτικὸς κατέκειτο.
Non potendo però portarglielo innanzi, a causa della folla, scoperchiarono il tetto nel punto dove egli si trovava e, fatta un'apertura, calarono la barella su cui era adagiato il paralitico.
Non potendo entrare per la folla, scoperchiarono il tettoⓘ dove era Gesù, e calarono la barellaⓘ.
5
⸂καὶ ἰδὼν⸃ ὁ Ἰησοῦς τὴν πίστιν αὐτῶν λέγει τῷ παραλυτικῷ· Τέκνον, ⸂ἀφίενταί σου⸃ αἱ ⸀ἁμαρτίαι.
Gesù, vedendo la loro fede, disse al paralitico: «Figlio, ti sono perdonati i peccati».
Gesù, vista la loro fedeⓘ, disse al paralitico: «Figlioⓘ, ti sono perdonati i peccatiⓘ».
6
ἦσαν δέ τινες τῶν γραμματέων ἐκεῖ καθήμενοι καὶ διαλογιζόμενοι ἐν ταῖς καρδίαις αὐτῶν·
Erano seduti là alcuni scribi e pensavano in cuor loro:
Erano seduti là alcuni scribi (soferim)ⓘ, i dottori della Torah orale,
7
Τί οὗτος οὕτως λαλεῖ; ⸀βλασφημεῖ· τίς δύναται ἀφιέναι ἁμαρτίας εἰ μὴ εἷς ὁ θεός;
«Perché costui parla così? Bestemmia! Chi può perdonare i peccati, se non Dio solo?».
e pensavano in cuor loroⓘ: «Perché costui parla così? Bestemmia! Chi può perdonare se non Dio soloⓘ?» — ché nel Secondo Tempio la remissione passava per il sacrificio (korban) offerto dai sacerdoti (kohanim) al Tempio nel Yom ha-Kippurimⓘ.
8
καὶ ⸀εὐθὺς ἐπιγνοὺς ὁ Ἰησοῦς τῷ πνεύματι αὐτοῦ ὅτι ⸀οὕτως διαλογίζονται ἐν ἑαυτοῖς ⸀λέγει αὐτοῖς· Τί ταῦτα διαλογίζεσθε ἐν ταῖς καρδίαις ὑμῶν;
E subito Gesù, conoscendo nel suo spirito che così pensavano tra sé, disse loro: «Perché pensate queste cose nel vostro cuore?
E subito Gesù, conoscendo nel suo spiritoⓘ che così pensavano tra sé, disse: «Perché pensate queste cose nel cuore?
9
τί ἐστιν εὐκοπώτερον, εἰπεῖν τῷ παραλυτικῷ· ⸀Ἀφίενταί σου αἱ ἁμαρτίαι, ἢ εἰπεῖν· ⸀Ἔγειρε καὶ ἆρον ⸂τὸν κράβαττόν σου⸃ καὶ περιπάτει;
Che cosa è più facile: dire al paralitico Ti sono perdonati i peccati, oppure dire Àlzati, prendi la tua barella e cammina?
Che cosa è più facileⓘ, dire «ti sono rimessi» oppure «àlzati e cammina»?
10
ἵνα δὲ εἰδῆτε ὅτι ἐξουσίαν ἔχει ὁ υἱὸς τοῦ ἀνθρώπου ⸂ἐπὶ τῆς γῆς ἀφιέναι ἁμαρτίας⸃— λέγει τῷ παραλυτικῷ·
Ora, perché sappiate che il Figlio dell'uomo ha il potere di perdonare i peccati sulla terra,
Ma perché sappiate che il Figlio dell'uomo (bar enàsh, l'umano-celeste di Dn 7) ha autorità di rimettere i peccati sulla terraⓘ»:
11
Σοὶ λέγω, ⸀ἔγειρε ἆρον τὸν κράβαττόν σου καὶ ὕπαγε εἰς τὸν οἶκόν σου.
dico a te - disse al paralitico -: àlzati, prendi la tua barella e va' a casa tua».
«A te dico: àlzati, prendi la tua barella e va' a casa tua».
12
καὶ ἠγέρθη ⸂καὶ εὐθὺς⸃ ἄρας τὸν κράβαττον ἐξῆλθεν ⸀ἔμπροσθεν πάντων, ὥστε ἐξίστασθαι πάντας καὶ δοξάζειν τὸν θεὸν λέγοντας ὅτι ⸂Οὕτως οὐδέποτε⸃ εἴδομεν.
Quello si alzò e subito prese la sua barella, sotto gli occhi di tutti se ne andò, e tutti si meravigliarono e lodavano Dio dicendo: «Non abbiamo mai visto nulla di simile!».
Si alzò e subito, presa la barella, uscì davanti a tuttiⓘ, sicché tutti erano fuori di séⓘ e lodavano Dioⓘ, dicendo: «Non abbiamo mai visto nulla di simile!».