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Nuova Alleanza
Testo parallelo dei Vangeli: greco (SBLGNT) · lettura ortodossa
567 pericopi
Ieshu davanti a Hanan — Gv 18,19-24
Gv 18,19-24·NA28·69/84
παρρησίᾳ=con parrhesia (be-galui)בְּגָלוּי be-galuiἐν συναγωγῇ καὶ ἐν τῷ ἱερῷ=in sinagoga e nel Tempioἐρώτησον τοὺς ἀκηκοότας=interroga chi ha udito (Sanhedrin 4,1)ῥάπισμα=schiaffoסְטֵירָה seteirahἀπέστειλεν αὐτὸν δεδεμένον=lo inviò legato (Sanhedrin 3,7)ἀρχιερεύς=sommo sacerdote (Hanan/Caifa)
Venerdì Santo (Passione Gv 18-19)
Vers.
Greco
Lettura Ortodossa
19
GrecoὉ οὖν ἀρχιερεὺς ἠρώτησεν τὸν Ἰησοῦν περὶ τῶν μαθητῶν αὐτοῦ καὶ περὶ τῆς διδαχῆς αὐτοῦ.
Lettura OrtodossaIl sommo sacerdote, il kohen gadol Hananⓘ, della casta sacerdotale del vertice, gli archiereîs kohanim di parte sadducea (i Saddoukaioiⓘ), interrogò Gesù riguardo ai suoi discepoli, i talmidim mathētaíⓘ e al suo insegnamento pubblico didachḗⓘ, cercando di raccogliere prove contro di lui.
20
Grecoἀπεκρίθη αὐτῷ Ἰησοῦς· Ἐγὼ παρρησίᾳ λελάληκα τῷ κόσμῳ· ἐγὼ πάντοτε ἐδίδαξα ἐν συναγωγῇ καὶ ἐν τῷ ἱερῷ, ὅπου πάντες οἱ Ἰουδαῖοι συνέρχονται, καὶ ἐν κρυπτῷ ἐλάλησα οὐδέν.
Lettura OrtodossaRispose a lui Gesù: «Io apertamente ho parlato lelálēkaⓘ al mondo con franchezza, la parresia parrēsíaiⓘ; io sempre insegnai edídaxaⓘ nella sinagoga, la bet ha-knesset dove si legge la Torah synagōgḗⓘ e nel Tempio, il Bet ha-Miqdash hierónⓘ, là dove tutti i Giudei Ioudaîoiⓘ si riuniscono, e in segreto non ho detto nulla.
212
Grecoτί με ἐρωτᾷς; ἐρώτησον τοὺς ἀκηκοότας τί ἐλάλησα αὐτοῖς· ἴδε οὗτοι οἴδασιν ἃ εἶπον ἐγώ.
Lettura OrtodossaPerché interroghi me? Interroga piuttosto coloro che hanno udito erṓtēson toùs akēkoótasⓘ ciò che ho insegnato loro: il processo si regge sulla testimonianza dei testimoni, la ʻedutⓘ, non sull'imputato stesso; ecco, costoro sanno bene ciò che io ho detto.»
222
Grecoταῦτα δὲ αὐτοῦ εἰπόντος εἷς παρεστηκὼς τῶν ὑπηρετῶν ἔδωκεν ῥάπισμα τῷ Ἰησοῦ εἰπών· Οὕτως ἀποκρίνῃ τῷ ἀρχιερεῖ;
Lettura OrtodossaAvendo detto queste cose, uno degli inservienti del santuario, i meshartim al servizio del kohen gadol hypērétaiⓘ che stava presente diede uno schiaffo rhápismaⓘ a Gesù dicendo: «È così che rispondi al sommo sacerdote, al kohen gadol?» — gesto di grave disprezzo, contrario alla halakhah che vieta di percuotere l'imputato prima della sentenza.
2324
Grecoἀπεκρίθη αὐτῷ Ἰησοῦς· Εἰ κακῶς ἐλάλησα, μαρτύρησον περὶ τοῦ κακοῦ· εἰ δὲ καλῶς, τί με δέρεις;
Lettura OrtodossaRispose a lui Gesù: «Se ho parlato male, porta la deposizione probante martýrēsonⓘ — mostra in che cosa ho sbagliato; se invece ho parlato bene, perché allora mi percuoti?» — rivendicazione del diritto dell'imputato alla difesa contro la violenza ingiusta.
242
Grecoἀπέστειλεν οὖν αὐτὸν ὁ Ἅννας δεδεμένον πρὸς Καϊάφαν τὸν ἀρχιερέα.
Lettura OrtodossaLo inviò apésteilenⓘ dunque Hanan, ancora legato dedeménonⓘ, a Caifa, il kohen gadol in carica quell'anno Qayyafaⓘ — il trasferimento formale di custodia da un'autorità all'altra, secondo la procedura processuale.