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Nuova Alleanza
Testo parallelo dei Vangeli: greco (SBLGNT) · traduzione · lettura ortodossa
368 pericopi
Discorso sul pane della vita
Vers.
Greco
Traduzione Gnostica
Lettura Ortodossa
26
ἀπεκρίθη αὐτοῖς ὁ Ἰησοῦς καὶ εἶπεν· Ἀμὴν ἀμὴν λέγω ὑμῖν, ζητεῖτέ με οὐχ ὅτι εἴδετε σημεῖα ἀλλ’ ὅτι ἐφάγετε ἐκ τῶν ἄρτων καὶ ἐχορτάσθητε·
Gesù rispose loro: «In verità, in verità io vi dico: voi mi cercate non perché avete visto dei segni, ma perché avete mangiato di quei pani e vi siete saziati.
Rispose loro Gesù e disse: «Amen amen vi dico, mi cercate non perché avete visto i segni, gli ʾototⓘ, ma perché avete mangiato dei pani e vi siete saziatiⓘ.
27
ἐργάζεσθε μὴ τὴν βρῶσιν τὴν ἀπολλυμένην ἀλλὰ τὴν βρῶσιν τὴν μένουσαν εἰς ζωὴν αἰώνιον, ἣν ὁ υἱὸς τοῦ ἀνθρώπου ὑμῖν δώσει, τοῦτον γὰρ ὁ πατὴρ ἐσφράγισεν ὁ θεός.
Datevi da fare non per il cibo che non dura, ma per il cibo che rimane per la vita eterna».
Lavorateⓘ non per il cibo che perisce, ma per il cibo che rimane per la vita del mondo a venire, chayyei ʿolam ha-baⓘ, che il Figlio dell'uomo vi darà: costui infatti il Padre, Dio, lo ha sigillatoⓘ».
31
οἱ πατέρες ἡμῶν τὸ μάννα ἔφαγον ἐν τῇ ἐρήμῳ, καθώς ἐστιν γεγραμμένον· Ἄρτον ἐκ τοῦ οὐρανοῦ ἔδωκεν αὐτοῖς φαγεῖν.
«I nostri padri hanno mangiato la manna nel deserto, come sta scritto: Diede loro da mangiare un pane dal cielo».
I nostri padri mangiarono la manna nel deserto, ha-man ba-midbarⓘ, con l'attesa rabbinica del suo ritorno nei tempi del mashiachⓘ, come è scritto: Diede loro un pane dal cielo da mangiareⓘ».
32
εἶπεν οὖν αὐτοῖς ὁ Ἰησοῦς· Ἀμὴν ἀμὴν λέγω ὑμῖν, οὐ Μωϋσῆς ⸀δέδωκεν ὑμῖν τὸν ἄρτον ἐκ τοῦ οὐρανοῦ, ἀλλ’ ὁ πατήρ μου δίδωσιν ὑμῖν τὸν ἄρτον ἐκ τοῦ οὐρανοῦ τὸν ἀληθινόν·
Rispose loro Gesù: «In verità io vi dico: non è Mosè che vi ha dato il pane dal cielo, ma è il Padre mio che vi dà il pane dal cielo, quello vero.
Disse loro dunque Gesù: «Amen amen vi dico, non Moshe vi ha dato il pane dal cieloⓘ, ma il Padre mio vi dà il pane dal cielo, quello vero, ʾemetⓘ.
35
⸀Εἶπεν αὐτοῖς ὁ Ἰησοῦς· Ἐγώ εἰμι ὁ ἄρτος τῆς ζωῆς· ὁ ἐρχόμενος πρὸς ἐμὲ οὐ μὴ πεινάσῃ, καὶ ὁ πιστεύων εἰς ⸀ἐμὲ οὐ μὴ ⸀διψήσει πώποτε.
Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà più fame e chi crede in me non avrà più sete.
Disse loro Gesù: «Io Sonoⓘ il pane della vita; chi viene a me non avrà fameⓘ, e chi crede in me non avrà sete in eterno.
38
ὅτι καταβέβηκα ⸀ἀπὸ τοῦ οὐρανοῦ οὐχ ἵνα ποιῶ τὸ θέλημα τὸ ἐμὸν ἀλλὰ τὸ θέλημα τοῦ πέμψαντός με·
Sono disceso dal cielo non per fare la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato.
perché sono disceso dal cielo come shaliachⓘ non per fare la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato.
41
Ἐγόγγυζον οὖν οἱ Ἰουδαῖοι περὶ αὐτοῦ ὅτι εἶπεν· Ἐγώ εἰμι ὁ ἄρτος ὁ καταβὰς ἐκ τοῦ οὐρανοῦ,
Allora i Giudei si misero a mormorare contro di lui perché aveva detto: Io sono il pane disceso dal cielo.
Mormoravanoⓘ dunque su di lui i Yehudimⓘ, gli uditori giudei della sinagoga, perché aveva detto: «Io Sono il pane disceso dal cielo».
51
ἐγώ εἰμι ὁ ἄρτος ὁ ζῶν ὁ ἐκ τοῦ οὐρανοῦ καταβάς· ἐάν τις φάγῃ ἐκ τούτου τοῦ ἄρτου ⸀ζήσει εἰς τὸν αἰῶνα, καὶ ὁ ἄρτος δὲ ὃν ἐγὼ δώσω ἡ σάρξ μού ⸀ἐστιν ὑπὲρ τῆς τοῦ κόσμου ζωῆς.
Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo.
Io Sono il pane vivo disceso dal cielo: se uno mangia di questo pane vivrà in eterno, e il pane che io darò è la mia carne, basarⓘ per la vita del mondo».
53
εἶπεν οὖν αὐτοῖς ὁ Ἰησοῦς· Ἀμὴν ἀμὴν λέγω ὑμῖν, ἐὰν μὴ φάγητε τὴν σάρκα τοῦ υἱοῦ τοῦ ἀνθρώπου καὶ πίητε αὐτοῦ τὸ αἷμα, οὐκ ἔχετε ζωὴν ἐν ἑαυτοῖς.
Gesù disse loro: In verità io vi dico: se non mangiate la carne del Figlio dell'uomo e non bevete il suo sangue, non avete in voi la vita.
Disse loro dunque Gesù: «Amen amen vi dico, se non mangiate la carne del Figlio dell'uomo e non bevete il suo sangueⓘ, il dam che la Torah proibisce in modo assoluto (Lv 17,10-14; Dt 12,23 «il sangue è la vita»), non avete vita in voi.
54
ὁ τρώγων μου τὴν σάρκα καὶ πίνων μου τὸ αἷμα ἔχει ζωὴν αἰώνιον, κἀγὼ ἀναστήσω αὐτὸν τῇ ἐσχάτῃ ἡμέρᾳ.
Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciterò nell'ultimo giorno.
Chi masticaⓘ la mia carne e beveⓘ il mio sangue ha vita eterna, e io lo risusciterò nell'ultimo giorno.
56
ὁ τρώγων μου τὴν σάρκα καὶ πίνων μου τὸ αἷμα ἐν ἐμοὶ μένει κἀγὼ ἐν αὐτῷ.
Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue rimane in me e io in lui.
Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ⟦rimane in me e io in lui|ménei / שכן shakhan: la dimora reciproca evoca la Shekhinah, la presenza di YHWH che abita; anticipa Gv
58
οὗτός ἐστιν ὁ ἄρτος ὁ ⸀ἐξ οὐρανοῦ καταβάς, οὐ καθὼς ἔφαγον οἱ ⸀πατέρες καὶ ἀπέθανον· ὁ τρώγων τοῦτον τὸν ἄρτον ⸀ζήσει εἰς τὸν αἰῶνα.
Questo è il pane disceso dal cielo; non è come quello che mangiarono i padri e morirono. Chi mangia questo pane vivrà in eterno».
e 18,5-8⟧ il pane della vita; chi viene a me non avrà fameⓘ, e chi crede in me non avrà sete in eterno.
59
ταῦτα εἶπεν ἐν συναγωγῇ διδάσκων ἐν Καφαρναούμ.
Disse queste cose insegnando nella sinagoga a Cafàrnao.
Queste cose disse insegnandoⓘ nella bet ha-kenesetⓘ, la sinagoga di Kefar Nachum, durante la lettura di Shabbat (Shabbat) nel contesto della parashah di be-shallachⓘ, la sezione che include il dono della manna, letta in prossimità della Pesach.