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Nuova Alleanza
Testo parallelo dei Vangeli: greco (SBLGNT) · traduzione · lettura ortodossa
368 pericopi
Gesù insegna nel tempio
Gv 7,14-24·NA28·22/84
γράμματα οἶδεν μὴ μεμαθηκώς=conosce le lettere senza aver studiato (la semikhah)τοῦ πέμψαντός με=colui che mi ha inviato (shaliach)ποιεῖ τὸν νόμον=fa la Leggeתורה Torahπεριτομή ... ἐν σαββάτῳ=circoncisione di sabato (qal wa-chomer)τὴν δικαίαν κρίσιν=il giusto giudizioמשפט צדק mishpat tzedek (Is 11,3-4)
Vers.
Greco
Traduzione Gnostica
Lettura Ortodossa
14
Ἤδη δὲ τῆς ἑορτῆς μεσούσης ⸀ἀνέβη Ἰησοῦς εἰς τὸ ἱερὸν καὶ ἐδίδασκεν.
Quando ormai si era a metà della festa, Gesù salì al tempio e si mise a insegnare.
Quando ormai si era a metà della festa di Sukkotⓘ, Gesù salì al Tempio (il Beit ha-Miqdash)ⓘ e si mise a insegnare.
15
⸂ἐθαύμαζον οὖν⸃ οἱ Ἰουδαῖοι λέγοντες· Πῶς οὗτος γράμματα οἶδεν μὴ μεμαθηκώς;
I Giudei ne erano stupiti e dicevano: «Come mai costui conosce le Scritture, senza avere studiato?».
Le autorità giudeeⓘ ne erano stupite e dicevano: «Come mai costui conosce le Scritture senza aver frequentato una bet midrashⓘ?».
16
ἀπεκρίθη οὖν αὐτοῖς ⸀ὁ Ἰησοῦς καὶ εἶπεν· Ἡ ἐμὴ διδαχὴ οὐκ ἔστιν ἐμὴ ἀλλὰ τοῦ πέμψαντός με·
Gesù rispose loro: «La mia dottrina non è mia, ma di colui che mi ha mandato.
Gesù rispose loro: «La mia dottrina non è mia, ma di colui che mi ha mandato come suo inviato (shaliach)ⓘ.
17
ἐάν τις θέλῃ τὸ θέλημα αὐτοῦ ποιεῖν, γνώσεται περὶ τῆς διδαχῆς πότερον ἐκ τοῦ θεοῦ ἐστιν ἢ ἐγὼ ἀπ’ ἐμαυτοῦ λαλῶ.
Chi vuole fare la sua volontà, conoscerà se questa dottrina viene da Dio, o se io parlo da me stesso.
Se uno vuole compiere la sua volontà — mettere in pratica le mitzvotⓘ, conoscerà se questa dottrina viene da Dio, o se io parlo da me stesso.
18
ὁ ἀφ’ ἑαυτοῦ λαλῶν τὴν δόξαν τὴν ἰδίαν ζητεῖ· ὁ δὲ ζητῶν τὴν δόξαν τοῦ πέμψαντος αὐτὸν οὗτος ἀληθής ἐστιν καὶ ἀδικία ἐν αὐτῷ οὐκ ἔστιν.
Chi parla da se stesso, cerca la propria gloria; ma chi cerca la gloria di colui che lo ha mandato, è veritiero, e in lui non c'è ingiustizia.
Chi parla da se stesso cerca la propria gloria (kavod)ⓘ; ma chi cerca la gloria di colui che lo ha mandato, costui è veritiero, e in lui non c'è ingiustizia.
19
Οὐ Μωϋσῆς ⸀δέδωκεν ὑμῖν τὸν νόμον; καὶ οὐδεὶς ἐξ ὑμῶν ποιεῖ τὸν νόμον. τί με ζητεῖτε ἀποκτεῖναι;
Non è stato forse Mosè a darvi la Legge? Eppure nessuno di voi mette in pratica la Legge! Perché cercate di uccidermi?».
Non vi diede Mosè la Torahⓘ? Eppure nessuno di voi la mette in praticaⓘ! Perché cercate di uccidermiⓘ?».
20
ἀπεκρίθη ὁ ⸀ὄχλος· Δαιμόνιον ἔχεις· τίς σε ζητεῖ ἀποκτεῖναι;
Rispose la folla: «Sei indemoniato! Chi cerca di ucciderti?».
Rispose la folla di am ha-aretz, i popolaniⓘ: «Sei indemoniatoⓘ! Chi cerca di ucciderti?».
21
ἀπεκρίθη Ἰησοῦς καὶ εἶπεν αὐτοῖς· Ἓν ἔργον ἐποίησα καὶ πάντες θαυμάζετε.
Disse loro Gesù: «Un'opera sola ho compiuto e tutti ne siete meravigliati.
Disse loro Gesù: «Un'opera sola ho compiuto — la guarigione del paralitico di Betzdà (cf. 5,1-9) — e tutti ne siete meravigliati.
22
διὰ τοῦτο Μωϋσῆς δέδωκεν ὑμῖν τὴν περιτομήν— οὐχ ὅτι ἐκ τοῦ Μωϋσέως ἐστὶν ἀλλ’ ἐκ τῶν πατέρων— καὶ ἐν σαββάτῳ περιτέμνετε ἄνθρωπον.
Mosè vi ha dato la circoncisione – non che essa venga da Mosè, ma dai patriarchi – e voi circoncidete un uomo di sabato.
Mosè vi ha dato la circoncisione (berit milah)ⓘ — non che essa venga da Mosè, ma ⟦dai patriarchi|ek tôn patérōn: precisione storica — Abramo, non Mosè, riceve il comando della milah; cf. Genesi
23
εἰ περιτομὴν ⸀λαμβάνει ἄνθρωπος ἐν σαββάτῳ ἵνα μὴ λυθῇ ὁ νόμος Μωϋσέως, ἐμοὶ χολᾶτε ὅτι ὅλον ἄνθρωπον ὑγιῆ ἐποίησα ἐν σαββάτῳ;
Ora, se un uomo riceve la circoncisione di sabato perché non sia trasgredita la Legge di Mosè, voi vi sdegnate contro di me perché ho guarito interamente un uomo di sabato?
Ora, se un uomo riceve la milah di Shabbatⓘ perché non sia trasgredita la Torah di Mosèⓘ, voi vi sdegnate contro di me perché — per un ragionamento dal minore al maggiore (qal wa-homer)ⓘ ho reso sano un uomo intero di Shabbat?
24
μὴ κρίνετε κατ’ ὄψιν, ἀλλὰ τὴν δικαίαν κρίσιν ⸀κρίνετε.
Non giudicate secondo le apparenze, ma giudicate con giusto giudizio!».
⟦Non giudicate secondo le apparenze|mḕ krínete kat'ópsin: eco di