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Nuova Alleanza
Testo parallelo dei Vangeli: greco (SBLGNT) · traduzione · lettura ortodossa
567 pericopi
«Ancora un poco»: la tristezza che diventa gioia
Vers.
Greco
Traduzione Gnostica
Lettura Ortodossa
16
Μικρὸν καὶ οὐκέτι θεωρεῖτέ με, καὶ πάλιν μικρὸν καὶ ὄψεσθέ με.
'Un poco e non mi vedrete più; un poco ancora e mi vedrete'.
«Un pocoⓘ e non più mi vedreteⓘ, e di nuovo un poco e mi vedreteⓘ».
17
εἶπαν οὖν ἐκ τῶν μαθητῶν αὐτοῦ πρὸς ἀλλήλους· Τί ἐστιν τοῦτο ὃ λέγει ἡμῖν· Μικρὸν καὶ οὐ θεωρεῖτέ με, καὶ πάλιν μικρὸν καὶ ὄψεσθέ με; καί· Ὅτι ὑπάγω πρὸς τὸν πατέρα;
Allora alcuni dei suoi discepoli dissero tra loro: 'Che cos'è questo che ci dice: 'Un poco e non mi vedrete; un poco ancora e mi vedrete', e: 'Io me ne vado al Padre'?'.
Dissero dunque alcuni dei suoi discepoliⓘ tra loro: «Che cos'è questo che ci dice: Un poco e non mi vedrete, e di nuovo un poco e mi vedrete? E: Vado al Padreⓘ?».
18
ἔλεγον οὖν· Τί ἐστιν τοῦτο ὃ λέγει· Τὸ μικρόν; οὐκ οἴδαμεν τί λαλεῖ.
Dicevano perciò: 'Che cos'è questo 'un poco' di cui parla? Non comprendiamo quello che vuol dire'.
Dicevano dunque: «Che cos'è questo «il poco» che dice? Non sappiamoⓘ di che cosa parli».
19
ἔγνω Ἰησοῦς ὅτι ἤθελον αὐτὸν ἐρωτᾶν, καὶ εἶπεν αὐτοῖς· Περὶ τούτου ζητεῖτε μετ' ἀλλήλων ὅτι εἶπον· Μικρὸν καὶ οὐ θεωρεῖτέ με, καὶ πάλιν μικρὸν καὶ ὄψεσθέ με;
Gesù capì che volevano interrogarlo e disse loro: 'State indagando tra voi perché ho detto: 'Un poco e non mi vedrete; un poco ancora e mi vedrete'?
Conobbe Gesùⓘ che volevano interrogarlo, e disse loro: «Di questo indagateⓘ tra voi, che ho detto: Un poco e non mi vedrete, e di nuovo un poco e mi vedrete?
20
ἀμὴν ἀμὴν λέγω ὑμῖν ὅτι κλαύσετε καὶ θρηνήσετε ὑμεῖς, ὁ δὲ κόσμος χαρήσεται· ὑμεῖς λυπηθήσεσθε, ἀλλ' ἡ λύπη ὑμῶν εἰς χαρὰν γενήσεται.
In verità, in verità io vi dico: voi piangerete e gemerete, ma il mondo si rallegrerà. Voi sarete nella tristezza, ma la vostra tristezza si cambierà in gioia.
Amèn, amèn, io vi dicoⓘ: voi piangerete e farete lamentoⓘ, il mondoⓘ invece si rallegreràⓘ; voi sarete rattristatiⓘ, ma la vostra tristezza diventerà gioiaⓘ.
21
ἡ γυνὴ ὅταν τίκτῃ λύπην ἔχει, ὅτι ἦλθεν ἡ ὥρα αὐτῆς· ὅταν δὲ γεννήσῃ τὸ παιδίον, οὐκέτι μνημονεύει τῆς θλίψεως διὰ τὴν χαρὰν ὅτι ἐγεννήθη ἄνθρωπος εἰς τὸν κόσμον.
La donna, quando partorisce, è nel dolore, perché è venuta la sua ora; ma, quando ha dato alla luce il bambino, non si ricorda più della sofferenza, per la gioia che è venuto al mondo un uomo.
La donnaⓘ, quando partorisceⓘ, ha tristezza, perché è venuta la sua oraⓘ; ma quando ha generatoⓘ il bambino, non si ricorda più della sofferenzaⓘ, per la gioia che è nato un uomoⓘ nel mondo.
22
καὶ ὑμεῖς οὖν νῦν μὲν λύπην ἔχετε· πάλιν δὲ ὄψομαι ὑμᾶς, καὶ χαρήσεται ὑμῶν ἡ καρδία, καὶ τὴν χαρὰν ὑμῶν οὐδεὶς αἴρει ἀφ' ὑμῶν.
Così anche voi, ora, siete nel dolore; ma vi vedrò di nuovo e il vostro cuore si rallegrerà e nessuno potrà togliervi la vostra gioia.
Anche voi dunque ora avete tristezza; ma di nuovo vi vedròⓘ, e gioirà il vostro cuoreⓘ, e la vostra gioia nessuno la toglieⓘ da voi.
23
καὶ ἐν ἐκείνῃ τῇ ἡμέρᾳ ἐμὲ οὐκ ἐρωτήσετε οὐδέν. ἀμὴν ἀμὴν λέγω ὑμῖν, ἄν τι αἰτήσητε τὸν πατέρα ἐν τῷ ὀνόματί μου δώσει ὑμῖν.
Quel giorno non mi domanderete più nulla. In verità, in verità io vi dico: se chiederete qualche cosa al Padre nel mio nome, egli ve la darà.
E in quel giornoⓘ non interrogherete me in nulla. Amèn, amèn, io vi dicoⓘ: se qualcosa chiedereteⓘ al Padre nel mio Nomeⓘ, ve lo darà.
24
ἕως ἄρτι οὐκ ᾐτήσατε οὐδὲν ἐν τῷ ὀνόματί μου· αἰτεῖτε καὶ λήμψεσθε, ἵνα ἡ χαρὰ ὑμῶν ᾖ πεπληρωμένη.
Finora non avete chiesto nulla nel mio nome. Chiedete e otterrete, perché la vostra gioia sia piena.'
Fino ad ora non avete chiestoⓘ nulla nel mio Nome; chiedeteⓘ e riceverete, affinché la vostra gioia sia colmataⓘ.»