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Nuova Alleanza
Testo parallelo dei Vangeli: greco (SBLGNT) · traduzione · lettura ortodossa
567 pericopi
Gesù davanti a Pilato
Vers.
Greco
Traduzione Gnostica
Lettura Ortodossa
28
Ἄγουσιν οὖν τὸν Ἰησοῦν ἀπὸ τοῦ Καϊάφα εἰς τὸ πραιτώριον· ἦν δὲ πρωΐ· καὶ αὐτοὶ οὐκ εἰσῆλθον εἰς τὸ πραιτώριον, ἵνα μὴ μιανθῶσιν ⸀ἀλλὰ φάγωσιν τὸ πάσχα.
Condussero poi Gesù dalla casa di Caifa nel pretorio. Era l'alba ed essi non vollero entrare nel pretorio, per non contaminarsi e poter mangiare la Pasqua.
Conducono dunque Gesù dalla casa di Caifa, dei sommi sacerdoti del vertice templare (gli archiereîs kohanim del vertice, di estrazione sadducea, i Saddoukaioi) — ⟦Caifa|Kaïáphas: Yosef bar Kayafa, sommo sacerdote dal
29
ἐξῆλθεν οὖν ὁ Πιλᾶτος ⸀ἔξω πρὸς αὐτοὺς καὶ ⸀φησίν· Τίνα κατηγορίαν φέρετε ⸀κατὰ τοῦ ἀνθρώπου τούτου;
Pilato dunque uscì verso di loro e domandò: «Che accusa portate contro quest'uomo?».
Uscì dunque ⟦Pilato|Pilâtos: Pontius Pilatus, prefetto di Iudaea dal
30
ἀπεκρίθησαν καὶ εἶπαν αὐτῷ· Εἰ μὴ ἦν οὗτος ⸂κακὸν ποιῶν⸃, οὐκ ἄν σοι παρεδώκαμεν αὐτόν.
Gli risposero: «Se non fosse un malfattore, non te lo avremmo consegnato».
Risposero e gli dissero: «Se costui non fosse un malfattoreⓘ, non te lo avremmo consegnato».
31
εἶπεν οὖν αὐτοῖς ⸀ὁ Πιλᾶτος· Λάβετε αὐτὸν ὑμεῖς, καὶ κατὰ τὸν νόμον ὑμῶν κρίνατε αὐτόν. ⸀εἶπον αὐτῷ οἱ Ἰουδαῖοι· Ἡμῖν οὐκ ἔξεστιν ἀποκτεῖναι οὐδένα·
Allora Pilato disse loro: «Prendetelo voi e giudicatelo secondo la vostra Legge!». Gli risposero i Giudei: «A noi non è consentito mettere a morte nessuno».
Disse loro dunque Pilato: «Prendetelo voi e giudicatelo secondo la vostra Torahⓘ». Gli dissero i capi giudei (i Ioudaîoi)ⓘ: «A noi non è lecito mettere a morte nessuno» — i giudizi capitali (dinei nefashot) ci sono sottratti, riservati allo ius gladii del prefetto giudizi capitaliⓘ.
32
ἵνα ὁ λόγος τοῦ Ἰησοῦ πληρωθῇ ὃν εἶπεν σημαίνων ποίῳ θανάτῳ ἤμελλεν ἀποθνῄσκειν.
Così si compivano le parole che Gesù aveva detto, indicando di quale morte doveva morire.
Perché si compisse la parola di Gesù che aveva detto, significando di quale morte stava per morireⓘ.
33
Εἰσῆλθεν οὖν ⸂πάλιν εἰς τὸ πραιτώριον⸃ ὁ Πιλᾶτος καὶ ἐφώνησεν τὸν Ἰησοῦν καὶ εἶπεν αὐτῷ· Σὺ εἶ ὁ βασιλεὺς τῶν Ἰουδαίων;
Pilato allora rientrò nel pretorio, fece chiamare Gesù e gli disse: «Sei tu il re dei Giudei?».
Entrò dunque di nuovo nel pretorio Pilato, chiamò Gesù e gli disse: «Sei tu il re dei Giudeiⓘ?».
34
⸀ἀπεκρίθη Ἰησοῦς· ⸂Ἀπὸ σεαυτοῦ⸃ σὺ τοῦτο λέγεις ἢ ἄλλοι ⸂εἶπόν σοι⸃ περὶ ἐμοῦ;
Gesù rispose: «Dici questo da te, oppure altri te l'hanno detto sul mio conto?».
Rispose Gesù: «Da te stesso dici questoⓘ, o altri te l'hanno detto di me?».
35
ἀπεκρίθη ὁ Πιλᾶτος· Μήτι ἐγὼ Ἰουδαῖός εἰμι; τὸ ἔθνος τὸ σὸν καὶ οἱ ἀρχιερεῖς παρέδωκάν σε ἐμοί· τί ἐποίησας;
Pilato disse: «Sono forse io Giudeo? La tua gente e i capi dei sacerdoti ti hanno consegnato a me. Che cosa hai fatto?».
Rispose Pilato: «Sono forse io Giudeoⓘ? La tua nazione (éthnos)ⓘ e i capi dei sacerdoti (archiereîs, kohanim del vertice)ⓘ ti hanno consegnato a me; che cosa hai fatto?».
36
ἀπεκρίθη Ἰησοῦς· Ἡ βασιλεία ἡ ἐμὴ οὐκ ἔστιν ἐκ τοῦ κόσμου τούτου· εἰ ἐκ τοῦ κόσμου τούτου ἦν ἡ βασιλεία ἡ ἐμή, οἱ ὑπηρέται ⸂οἱ ἐμοὶ ἠγωνίζοντο ἄν⸃, ἵνα μὴ παραδοθῶ τοῖς Ἰουδαίοις· νῦν δὲ ἡ βασιλεία ἡ ἐμὴ οὐκ ἔστιν ἐντεῦθεν.
Rispose Gesù: «Il mio regno non è di questo mondo; se il mio regno fosse di questo mondo, i miei servitori avrebbero combattuto perché non fossi consegnato ai Giudei; ma il mio regno non è di quaggiù».
d.C.; gli archiereîs (kohanim del vertice — famiglie di Anna, Caifa, Boeto) erano di parte sadducea (Saddoukaioi), aristocrazia filo-romana custode del Tempio, non l'intero sacerdozio né i farisei (perushim); attestato da Giuseppe Flavio (AJ 18,2,2 §35; 18,4,3 §95; 20,9,1 §198-203) e dall'ossuario di Gerusalemme (1990)⟧ al pretorioⓘ. Era l'⟦alba|prōí: la quarta veglia romana, prima delle
37
εἶπεν οὖν αὐτῷ ὁ Πιλᾶτος· Οὐκοῦν βασιλεὺς εἶ σύ; ἀπεκρίθη ⸀ὁ Ἰησοῦς· Σὺ λέγεις ὅτι βασιλεύς ⸀εἰμι. ἐγὼ εἰς τοῦτο γεγέννημαι καὶ εἰς τοῦτο ἐλήλυθα εἰς τὸν κόσμον ἵνα μαρτυρήσω τῇ ἀληθείᾳ· πᾶς ὁ ὢν ἐκ τῆς ἀληθείας ἀκούει μου τῆς φωνῆς.
Allora Pilato gli disse: «Dunque tu sei re?». Rispose Gesù: «Tu lo dici: io sono re. Per questo io sono nato e per questo sono venuto nel mondo: per dare testimonianza alla verità. Chiunque è dalla verità, ascolta la mia voce».
'sono venuto nel kósmos'; eco di Dn 7,13-14 (la malkhut di Bar Enash) e della malkhut shamayim (m.Berakhot 2,2)⟧; se la mia regalità traesse origine da questo mondo, i miei sottopostiⓘ avrebbero combattuto perché non fossi consegnato ai capi giudeiⓘ; ora invece la mia regalità non è di qui».
38
λέγει αὐτῷ ὁ Πιλᾶτος· Τί ἐστιν ἀλήθεια; Καὶ τοῦτο εἰπὼν πάλιν ἐξῆλθεν πρὸς τοὺς Ἰουδαίους, καὶ λέγει αὐτοῖς· Ἐγὼ οὐδεμίαν ⸂εὑρίσκω ἐν αὐτῷ αἰτίαν⸃·
Gli dice Pilato: «Che cos'è la verità?». E, detto questo, uscì di nuovo verso i Giudei e disse loro: «Io non trovo in lui colpa alcuna.
Gli dice Pilato: «Che cos'è la veritàⓘ?». E detto questo, uscì di nuovo verso i capi giudei e dice loro: «Io non trovo in lui alcuna colpaⓘ.
39
ἔστιν δὲ συνήθεια ὑμῖν ἵνα ἕνα ⸂ἀπολύσω ὑμῖν⸃ ἐν τῷ πάσχα· βούλεσθε οὖν ⸄ἀπολύσω ὑμῖν⸅ τὸν βασιλέα τῶν Ἰουδαίων;
Vi è tra voi l'usanza che io vi liberi uno per la Pasqua: volete dunque che vi liberi il re dei Giudei?».
C'è però una consuetudineⓘ presso di voi, che io ve ne liberi uno per la Pasqua (Pesach), la festa di pellegrinaggio (régel)ⓘ; volete dunque che vi liberi il re dei Giudei?».
40
ἐκραύγασαν οὖν ⸀πάλιν λέγοντες· Μὴ τοῦτον ἀλλὰ τὸν Βαραββᾶν. ἦν δὲ ὁ Βαραββᾶς λῃστής.
Allora essi gridarono di nuovo: «Non costui, ma Barabba!». Barabba era un brigante.
anni prima della distruzione del Tempio i giudizi capitali furono tolti a Israele'; nelle province imperiali la pena capitale è riservata allo ius gladii del prefetto; condanna a morte e crocifissione sono atti ROMANI, supplizio servile (Tacito, Annales XV,44: 'per procuratorem Pontium Pilatum supplicio adfectus erat')⟧.