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Nuova Alleanza

Testo parallelo dei Vangeli: greco (SBLGNT) · traduzione · lettura ortodossa

567 pericopi

Il buon pastore: Ezechiele 34 compiuto — Gv 10,1-18

Gv 10,1-18·NA28·37/84
ἐγώ εἰμι ἡ θύρα=io sono la portaὁ ποιμὴν ὁ καλός=il pastore buono (Ez 34,11-16.23)κατ' ὄνομα=per nome (Ez 34)μία ποίμνη, εἷς ποιμήν=un solo gregge, un solo pastore (Ez 34,23; 37,24)ἐξουσίαν ... ἐντολήν παρὰ τοῦ πατρός=autorità ... comando dal Padre (shaliach)
IV domenica di Pasqua (Buon Pastore) — anni A/B (Gv 10,1-18)
Vers.
Greco
Traduzione Gnostica
Lettura Ortodossa
1
Ἀμὴν ἀμὴν λέγω ὑμῖν, ὁ μὴ εἰσερχόμενος διὰ τῆς θύρας εἰς τὴν αὐλὴν τῶν προβάτων ἀλλὰ ἀναβαίνων ἀλλαχόθεν ἐκεῖνος κλέπτης ἐστὶν καὶ λῃστής·
'In verità, in verità io vi dico: chi non entra nel recinto delle pecore dalla porta, ma vi sale da un'altra parte, è un ladro e un brigante.
« vi dico: chi non entra attraverso la nel , ma vi sale , quello è .
2
ὁ δὲ εἰσερχόμενος διὰ τῆς θύρας ποιμήν ἐστιν τῶν προβάτων.
Chi invece entra dalla porta, è pastore delle pecore.
Chi invece entra attraverso la porta è il ⟦pastore delle pecore|poimḕn tôn probátōn: figura halakhica di responsabilità totale, eco di Ez
3
τούτῳ ὁ θυρωρὸς ἀνοίγει, καὶ τὰ πρόβατα τῆς φωνῆς αὐτοῦ ἀκούει, καὶ τὰ ἴδια πρόβατα φωνεῖ κατ' ὄνομα καὶ ἐξάγει αὐτά.
Il guardiano gli apre e le pecore ascoltano la sua voce: egli chiama le sue pecore, ciascuna per nome, e le conduce fuori.
usa lēistaí per i ribelli antiromani — il termine qui non implica i 'zeloti', movimento attestato solo da Giuda Galileo in poi, BJ 2,118)⟧.
4
ὅταν τὰ ἴδια πάντα ἐκβάλῃ, ἔμπροσθεν αὐτῶν πορεύεται, καὶ τὰ πρόβατα αὐτῷ ἀκολουθεῖ, ὅτι οἴδασιν τὴν φωνὴν αὐτοῦ·
E quando ha spinto fuori tutte le sue pecore, cammina davanti a esse, e le pecore lo seguono perché conoscono la sua voce.
contro i cattivi pastori d'Israele e di Ger 23,1-4⟧.
5
ἀλλοτρίῳ δὲ οὐ μὴ ἀκολουθήσουσιν ἀλλὰ φεύξονται ἀπ' αὐτοῦ, ὅτι οὐκ οἴδασιν τῶν ἀλλοτρίων τὴν φωνήν.
Un estraneo invece non lo seguiranno, ma fuggiranno via da lui, perché non conoscono la voce degli estranei'.
Un estraneo invece non lo , ma fuggiranno via da lui, perché non conoscono la voce degli estranei».
6
Ταύτην τὴν παροιμίαν εἶπεν αὐτοῖς ὁ Ἰησοῦς· ἐκεῖνοι δὲ οὐκ ἔγνωσαν τίνα ἦν ἃ ἐλάλει αὐτοῖς.
Gesù disse loro questa similitudine, ma essi non capirono di che cosa parlava loro.
Questa Gesù disse loro; ma quelli non compresero quali fossero le realtà di cui stava parlando.
7
Εἶπεν οὖν πάλιν ὁ Ἰησοῦς· Ἀμὴν ἀμὴν λέγω ὑμῖν ὅτι ἐγώ εἰμι ἡ θύρα τῶν προβάτων.
Allora Gesù disse loro di nuovo: 'In verità, in verità io vi dico: io sono la porta delle pecore.
Disse allora di nuovo Gesù: «In verità, in verità vi dico: la porta delle pecore.
8
πάντες ὅσοι ἦλθον πρὸ ἐμοῦ κλέπται εἰσὶν καὶ λῃσταί· ἀλλ' οὐκ ἤκουσαν αὐτῶν τὰ πρόβατα.
Tutti coloro che sono venuti prima di me, sono ladri e briganti; ma le pecore non li hanno ascoltati.
Tutti coloro che sono ladri e briganti; ma le pecore non li ascoltarono.
9
ἐγώ εἰμι ἡ θύρα· δι' ἐμοῦ ἐάν τις εἰσέλθῃ, σωθήσεται καὶ εἰσελεύσεται καὶ ἐξελεύσεται καὶ νομὴν εὑρήσει.
Io sono la porta: se uno entra attraverso di me, sarà salvato; entrerà e uscirà e troverà pascolo.
Io sono la porta: se uno entra , ed entrerà e uscirà e troverà .
10
ὁ κλέπτης οὐκ ἔρχεται εἰ μὴ ἵνα κλέψῃ καὶ θύσῃ καὶ ἀπολέσῃ· ἐγὼ ἦλθον ἵνα ζωὴν ἔχωσιν καὶ περισσὸν ἔχωσιν.
Il ladro non viene se non per rubare, uccidere e distruggere; io sono venuto perché abbiano la vita e l'abbiano in abbondanza.
e Ger 23,1-2, non ai profeti d'Israele né a Mosè (cf. v.35-36 dove Gesù conferma che 'le Scritture non possono essere cancellate')⟧ sono ladri e briganti; ma le pecore non li ascoltarono.
11
Ἐγώ εἰμι ὁ ποιμὴν ὁ καλός· ὁ ποιμὴν ὁ καλὸς τὴν ψυχὴν αὐτοῦ τίθησιν ὑπὲρ τῶν προβάτων·
Io sono il buon pastore. Il buon pastore dà la propria vita per le pecore.
; il pastore buono per le pecore.
12
ὁ μισθωτὸς καὶ οὐκ ὢν ποιμήν, οὗ οὐκ ἔστιν τὰ πρόβατα ἴδια, θεωρεῖ τὸν λύκον ἐρχόμενον καὶ ἀφίησιν τὰ πρόβατα καὶ φεύγει - καὶ ὁ λύκος ἁρπάζει αὐτὰ καὶ σκορπίζει -
Il mercenario - che non è pastore e al quale le pecore non appartengono - vede venire il lupo, abbandona le pecore e fugge, e il lupo le rapisce e le disperde;
Il — che non è pastore e di cui non sono proprie le pecore — vede venire il e abbandona le pecore e fugge — e il lupo le rapisce e le disperde —
13
ὅτι μισθωτός ἐστιν καὶ οὐ μέλει αὐτῷ περὶ τῶν προβάτων.
perché è un mercenario e non gli importa delle pecore.
perché è mercenario e non gli importa delle pecore.
14
Ἐγώ εἰμι ὁ ποιμὴν ὁ καλός, καὶ γινώσκω τὰ ἐμὰ καὶ γινώσκουσί με τὰ ἐμά,
Io sono il buon pastore, conosco le mie pecore e le mie pecore conoscono me,
LXX ('Egṓ eimi ho ōn') — autoidentificazione teofanica, non semplice predicazione copulativa⟧ la porta delle pecore.
15
καθὼς γινώσκει με ὁ πατὴρ κἀγὼ γινώσκω τὸν πατέρα· καὶ τὴν ψυχήν μου τίθημι ὑπὲρ τῶν προβάτων.
così come il Padre conosce me e io conosco il Padre, e do la mia vita per le pecore.
così come ; e .
16
καὶ ἄλλα πρόβατα ἔχω ἃ οὐκ ἔστιν ἐκ τῆς αὐλῆς ταύτης· κἀκεῖνα δεῖ με ἀγαγεῖν, καὶ τῆς φωνῆς μου ἀκούσουσιν, καὶ γενήσεται μία ποίμνη, εἷς ποιμήν.
E ho altre pecore che non provengono da questo recinto: anche quelle io devo guidare. Ascolteranno la mia voce e diventeranno un solo gregge, un solo pastore.
E ho , che non sono di questo ovile; anche quelle che io conduca, e la mia voce udranno, e .
17
διὰ τοῦτό με ὁ πατὴρ ἀγαπᾷ ὅτι ἐγὼ τίθημι τὴν ψυχήν μου, ἵνα πάλιν λάβω αὐτήν.
Per questo il Padre mi ama: perché io do la mia vita, per poi riprenderla di nuovo.
Per questo il , perché io pongo la mia vita .
18
οὐδεὶς αἴρει αὐτὴν ἀπ' ἐμοῦ, ἀλλ' ἐγὼ τίθημι αὐτὴν ἀπ' ἐμαυτοῦ. ἐξουσίαν ἔχω θεῖναι αὐτήν, καὶ ἐξουσίαν ἔχω πάλιν λαβεῖν αὐτήν· ταύτην τὴν ἐντολὴν ἔλαβον παρὰ τοῦ πατρός μου.
Nessuno me la toglie: io la do da me stesso. Ho il potere di darla e il potere di riprenderla di nuovo. Questo è il comando che ho ricevuto dal Padre mio'.'
, ma io la depongo da me stesso. di deporla, e autorità ho di riprenderla; questo ricevetti come dal Padre mio».

Riferimenti biblici