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Nuova Alleanza
Testo parallelo dei Vangeli: greco (SBLGNT) · traduzione · lettura ortodossa
567 pericopi
L’opera del Figlio e la risurrezione — Gv 5,19-30
Vers.
Greco
Traduzione Gnostica
Lettura Ortodossa
19
Ἀπεκρίνατο οὖν ὁ Ἰησοῦς καὶ ἔλεγεν αὐτοῖς· Ἀμὴν ἀμὴν λέγω ὑμῖν, οὐ δύναται ὁ υἱὸς ποιεῖν ἀφ' ἑαυτοῦ οὐδὲν ἂν μή τι βλέπῃ τὸν πατέρα ποιοῦντα· ἃ γὰρ ἂν ἐκεῖνος ποιῇ, ταῦτα καὶ ὁ υἱὸς ὁμοίως ποιεῖ.
Gesù riprese a parlare e disse loro: 'In verità, in verità io vi dico: il Figlio da se stesso non può fare nulla, se non ciò che vede fare dal Padre; quello che egli fa, anche il Figlio lo fa allo stesso modo.
⟦Rispose dunque Gesù e diceva loro|Apekrínato ... kaì élegen: «élegen», imperfetto durativo, «andava dicendo»; il discorso è risposta agli oppositori del v.
20
ὁ γὰρ πατὴρ φιλεῖ τὸν υἱὸν καὶ πάντα δείκνυσιν αὐτῷ ἃ αὐτὸς ποιεῖ, καὶ μείζονα τούτων δείξει αὐτῷ ἔργα, ἵνα ὑμεῖς θαυμάζητε.
Il Padre infatti ama il Figlio, gli manifesta tutto quello che fa e gli manifesterà opere ancora più grandi di queste, perché voi ne siate meravigliati.
Il Padre infatti ama il Figlioⓘ e gli mostra tutto ciò che egli fa, e opereⓘ maggiori di queste gli mostrerà, perché voi vi meravigliateⓘ.
21
ὥσπερ γὰρ ὁ πατὴρ ἐγείρει τοὺς νεκροὺς καὶ ζῳοποιεῖ, οὕτως καὶ ὁ υἱὸς οὓς θέλει ζῳοποιεῖ.
Come il Padre risuscita i morti e dà la vita, così anche il Figlio dà la vita a chi egli vuole.
Come infatti il Padre risveglia i morti e dà loro vitaⓘ, così anche il Figlio dà vita a coloro che vuole.
22
οὐδὲ γὰρ ὁ πατὴρ κρίνει οὐδένα, ἀλλὰ τὴν κρίσιν πᾶσαν δέδωκεν τῷ υἱῷ,
Il Padre infatti non giudica nessuno, ma ha dato ogni giudizio al Figlio,
Il Padre infatti non giudica nessuno, ma ha consegnato ogni giudizio al Figlioⓘ,
23
ἵνα πάντες τιμῶσιν τὸν υἱὸν καθὼς τιμῶσιν τὸν πατέρα. ὁ μὴ τιμῶν τὸν υἱὸν οὐ τιμᾷ τὸν πατέρα τὸν πέμψαντα αὐτόν.
perché tutti onorino il Figlio come onorano il Padre. Chi non onora il Figlio, non onora il Padre che lo ha mandato.
affinché tutti onorino il Figlio come onorano il Padreⓘ. Chi non onora il Figlio non onora il Padre che lo ha inviatoⓘ.
24
Ἀμὴν ἀμὴν λέγω ὑμῖν ὅτι ὁ τὸν λόγον μου ἀκούων καὶ πιστεύων τῷ πέμψαντί με ἔχει ζωὴν αἰώνιον, καὶ εἰς κρίσιν οὐκ ἔρχεται ἀλλὰ μεταβέβηκεν ἐκ τοῦ θανάτου εἰς τὴν ζωήν.
In verità, in verità io vi dico: chi ascolta la mia parola e crede a colui che mi ha mandato, ha la vita eterna e non va incontro al giudizio, ma è passato dalla morte alla vita.
Amèn, amèn, io vi dicoⓘ: chi ascolta la mia parolaⓘ e crede a colui che mi ha inviato ha vita eterna e non viene a giudizio, ma è passatoⓘ dalla morte alla vita.
25
ἀμὴν ἀμὴν λέγω ὑμῖν ὅτι ἔρχεται ὥρα καὶ νῦν ἐστιν ὅτε οἱ νεκροὶ ἀκούσουσιν τῆς φωνῆς τοῦ υἱοῦ τοῦ θεοῦ καὶ οἱ ἀκούσαντες ζήσουσιν.
In verità, in verità io vi dico: viene l'ora - ed è questa - in cui i morti udranno la voce del Figlio di Dio e quelli che l'avranno ascoltata, vivranno.
Amèn, amèn, io vi dico: ⟦viene un'ora, ed è ora|érchetai hṓra kaì nŷn estin: tensione escatologica inaugurata-non-completata; «già» presente (chi crede passa alla vita) e «non ancora» della risurrezione finale del v.
26
ὥσπερ γὰρ ὁ πατὴρ ἔχει ζωὴν ἐν ἑαυτῷ, οὕτως καὶ τῷ υἱῷ ἔδωκεν ζωὴν ἔχειν ἐν ἑαυτῷ·
Come infatti il Padre ha la vita in se stesso, così ha concesso anche al Figlio di avere la vita in se stesso,
Come infatti il Padre ha la vita in se stessoⓘ, così ha dato anche al Figlio di avere vita in se stesso.
27
καὶ ἐξουσίαν ἔδωκεν αὐτῷ κρίσιν ποιεῖν, ὅτι υἱὸς ἀνθρώπου ἐστίν.
e gli ha dato il potere di giudicare, perché è Figlio dell'uomo.
E gli ha dato potereⓘ di fare giudizio, perché è ⟦Figlio dell'uomo|huiòs anthrṓpou: bar enash di Dn 7,13, la figura celeste a cui «furono dati dominio, gloria e regno»; il giudizio escatologico è funzione di questo personaggio danielico, atteso nel giudaismo del Secondo Tempio (cf.
28
μὴ θαυμάζετε τοῦτο, ὅτι ἔρχεται ὥρα ἐν ᾗ πάντες οἱ ἐν τοῖς μνημείοις ἀκούσουσιν τῆς φωνῆς αὐτοῦ
Non meravigliatevi di questo: viene l'ora in cui tutti coloro che sono nei sepolcri udranno la sua voce
— evitare ogni vittorialismo escatologico che appiattisca il «non ancora»⟧, quando i morti udranno la voce del Figlio di Dioⓘ e quelli che l'avranno udita vivranno.
29
καὶ ἐκπορεύσονται οἱ τὰ ἀγαθὰ ποιήσαντες εἰς ἀνάστασιν ζωῆς, οἱ δὲ τὰ φαῦλα πράξαντες εἰς ἀνάστασιν κρίσεως.
e usciranno, quanti fecero il bene per una risurrezione di vita e quanti fecero il male per una risurrezione di condanna.
e usciranno: quelli che fecero il beneⓘ verso una risurrezione di vita, quelli che operarono il maleⓘ verso una risurrezione di giudizioⓘ.
30
Οὐ δύναμαι ἐγὼ ποιεῖν ἀπ' ἐμαυτοῦ οὐδέν· καθὼς ἀκούω κρίνω, καὶ ἡ κρίσις ἡ ἐμὴ δικαία ἐστίν, ὅτι οὐ ζητῶ τὸ θέλημα τὸ ἐμὸν ἀλλὰ τὸ θέλημα τοῦ πέμψαντός με.
Da me, io non posso fare nulla. Giudico secondo quello che ascolto e il mio giudizio è giusto, perché non cerco la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato.'
Io non posso fare nulla da me stesso. Come odo, giudicoⓘ, e il mio giudizio è giustoⓘ, perché non cerco la mia volontà ma la volontà di colui che mi ha inviatoⓘ».