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Nuova Alleanza
Testo parallelo dei Vangeli: greco (SBLGNT) · traduzione · lettura ortodossa
567 pericopi
Il potere del Figlio
Vers.
Greco
Traduzione Gnostica
Lettura Ortodossa
19
Ἀπεκρίνατο οὖν ὁ Ἰησοῦς καὶ ⸀ἔλεγεν αὐτοῖς· Ἀμὴν ἀμὴν λέγω ὑμῖν, οὐ δύναται ὁ υἱὸς ποιεῖν ἀφ’ ἑαυτοῦ οὐδὲν ⸀ἐὰν μή τι βλέπῃ τὸν πατέρα ποιοῦντα· ἃ γὰρ ἂν ἐκεῖνος ποιῇ, ταῦτα καὶ ὁ υἱὸς ὁμοίως ποιεῖ.
Gesù riprese a parlare e disse loro: «In verità, in verità io vi dico: il Figlio da se stesso non può fare nulla, se non ciò che vede fare dal Padre; quello che egli fa, anche il Figlio lo fa allo stesso modo.
Rispose dunque Gesù e diceva loro: «Amèn, amèn, io vi dico: il Figlio non può fare nulla da se stesso, se non ciò che vedeⓘ fare al Padre; quello che il Padre fa, anche il Figlio ugualmente lo fa.
20
ὁ γὰρ πατὴρ φιλεῖ τὸν υἱὸν καὶ πάντα δείκνυσιν αὐτῷ ἃ αὐτὸς ποιεῖ, καὶ μείζονα τούτων δείξει αὐτῷ ἔργα, ἵνα ὑμεῖς θαυμάζητε.
Il Padre infatti ama il Figlio, gli manifesta tutto quello che fa e gli manifesterà opere ancora più grandi di queste, perché voi ne siate meravigliati.
Il Padre infatti amaⓘ il Figlio e gli mostra tutto ciò che egli fa, e gli mostrerà opereⓘ più grandi di queste, perché voi vi meravigliate.
21
ὥσπερ γὰρ ὁ πατὴρ ἐγείρει τοὺς νεκροὺς καὶ ζῳοποιεῖ, οὕτως καὶ ὁ υἱὸς οὓς θέλει ζῳοποιεῖ.
Come il Padre risuscita i morti e dà la vita, così anche il Figlio dà la vita a chi vuole.
Come infatti il Padre risuscita i morti e dà la vita, così anche il Figlio dà la vita a chi vuole.
22
οὐδὲ γὰρ ὁ πατὴρ κρίνει οὐδένα, ἀλλὰ τὴν κρίσιν πᾶσαν δέδωκεν τῷ υἱῷ,
Il Padre infatti non giudica nessuno, ma ha dato ogni giudizio al Figlio,
Il Padre infatti non giudica nessuno, ma ha dato ogni giudizio al Figlioⓘ,
23
ἵνα πάντες τιμῶσι τὸν υἱὸν καθὼς τιμῶσι τὸν πατέρα. ὁ μὴ τιμῶν τὸν υἱὸν οὐ τιμᾷ τὸν πατέρα τὸν πέμψαντα αὐτόν.
perché tutti onorino il Figlio come onorano il Padre. Chi non onora il Figlio, non onora il Padre che lo ha mandato.
perché tutti onorinoⓘ il Figlio come onorano il Padre. Chi non onora il Figlio, non onora il Padre che lo ha mandatoⓘ.
24
Ἀμὴν ἀμὴν λέγω ὑμῖν ὅτι ὁ τὸν λόγον μου ἀκούων καὶ πιστεύων τῷ πέμψαντί με ἔχει ζωὴν αἰώνιον, καὶ εἰς κρίσιν οὐκ ἔρχεται ἀλλὰ μεταβέβηκεν ἐκ τοῦ θανάτου εἰς τὴν ζωήν.
In verità, in verità io vi dico: chi ascolta la mia parola e crede a colui che mi ha mandato, ha la vita eterna e non va incontro al giudizio, ma è passato dalla morte alla vita.
Amèn, amèn, io vi dico: chi ascolta la mia parola e crede a colui che mi ha mandato ha vita eternaⓘ e non va incontro al giudizio, ma è passatoⓘ dalla morte alla vita.
25
Ἀμὴν ἀμὴν λέγω ὑμῖν ὅτι ἔρχεται ὥρα καὶ νῦν ἐστιν ὅτε οἱ νεκροὶ ⸀ἀκούσουσιν τῆς φωνῆς τοῦ υἱοῦ τοῦ θεοῦ καὶ οἱ ἀκούσαντες ⸀ζήσουσιν.
In verità, in verità io vi dico: viene l'ora — ed è questa — in cui i morti udranno la voce del Figlio di Dio e quelli che l'avranno ascoltata, vivranno.
Amèn, amèn, io vi dico: viene l'ora — ed è ora — in cui i morti udranno la voce del Figlio di Dio e quelli che l'avranno udita vivranno.
28
μὴ θαυμάζετε τοῦτο, ὅτι ἔρχεται ὥρα ἐν ᾗ πάντες οἱ ἐν τοῖς μνημείοις ⸀ἀκούσουσιν τῆς φωνῆς αὐτοῦ
Non meravigliatevi di questo: viene l'ora in cui tutti coloro che sono nei sepolcri udranno la sua voce
Non vi meravigliate di questo, perché viene l'ora in cui tutti coloro che sono nei sepolcriⓘ udranno la sua voce
29
καὶ ἐκπορεύσονται οἱ τὰ ἀγαθὰ ποιήσαντες εἰς ἀνάστασιν ζωῆς, οἱ ⸀δὲ τὰ φαῦλα πράξαντες εἰς ἀνάστασιν κρίσεως.
e ne usciranno: quanti fecero il bene per una risurrezione di vita e quanti fecero il male per una risurrezione di condanna.
e ne usciranno: quelli che fecero il bene per una risurrezione di vitaⓘ, quelli che fecero il male per una risurrezione di giudizio.
30
Οὐ δύναμαι ἐγὼ ποιεῖν ἀπ’ ἐμαυτοῦ οὐδέν· καθὼς ἀκούω κρίνω, καὶ ἡ κρίσις ἡ ἐμὴ δικαία ἐστίν, ὅτι οὐ ζητῶ τὸ θέλημα τὸ ἐμὸν ἀλλὰ τὸ θέλημα τοῦ πέμψαντός ⸀με.
Da me stesso non posso fare nulla. Giudico secondo quello che ascolto e il mio giudizio è giusto, perché non cerco la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato.
Non posso fare nulla da me stesso: come ascolto giudico, e il mio giudizio è giusto, perché non cerco la mia volontà ma la volontà di colui che mi ha mandato.
36
ἐγὼ δὲ ἔχω τὴν μαρτυρίαν ⸀μείζω τοῦ Ἰωάννου, τὰ γὰρ ἔργα ἃ ⸀δέδωκέν μοι ὁ πατὴρ ἵνα τελειώσω αὐτά, αὐτὰ τὰ ἔργα ⸀ἃ ποιῶ, μαρτυρεῖ περὶ ἐμοῦ ὅτι ὁ πατήρ με ἀπέσταλκεν,
Io ho una testimonianza superiore a quella di Giovanni: le opere che il Padre mi ha dato da compiere testimoniano che il Padre mi ha mandato.
Io però ho una testimonianza più grande di quella di Giovanni: le opereⓘ che il Padre mi ha dato di portare a compimento, queste opere che faccio testimoniano di me, che il Padre mi ha mandatoⓘ.
39
Ἐραυνᾶτε τὰς γραφάς, ὅτι ὑμεῖς δοκεῖτε ἐν αὐταῖς ζωὴν αἰώνιον ἔχειν· καὶ ἐκεῖναί εἰσιν αἱ μαρτυροῦσαι περὶ ἐμοῦ·
Voi scrutate le Scritture, pensando di avere in esse la vita eterna: sono proprio esse che danno testimonianza di me.
Voi scrutateⓘ le Scrittureⓘ, perché pensate di avere in esse vita eterna; ed esse sono proprio quelle che testimoniano di me;
40
καὶ οὐ θέλετε ἐλθεῖν πρός με ἵνα ζωὴν ἔχητε.
Ma voi non volete venire a me per avere la vita.
e non volete venire a me per avere la vita.
45
μὴ δοκεῖτε ὅτι ἐγὼ κατηγορήσω ὑμῶν πρὸς τὸν πατέρα· ἔστιν ὁ κατηγορῶν ὑμῶν Μωϋσῆς, εἰς ὃν ὑμεῖς ἠλπίκατε.
Non crediate che sarò io ad accusarvi davanti al Padre; vi è già chi vi accusa: Mosè, nel quale riponete la vostra speranza.
Non pensate che io vi accuserò davanti al Padre: vi è chi vi accusa, Mosèⓘ, nel quale avete sperato.
46
εἰ γὰρ ἐπιστεύετε Μωϋσεῖ, ἐπιστεύετε ἂν ἐμοί, περὶ γὰρ ἐμοῦ ἐκεῖνος ἔγραψεν.
Se infatti credeste a Mosè, credereste anche a me; perché egli ha scritto di me.
Se infatti credeste a Mosè, credereste a me, perché egli ha scrittoⓘ di me.
47
εἰ δὲ τοῖς ἐκείνου γράμμασιν οὐ πιστεύετε, πῶς τοῖς ἐμοῖς ῥήμασιν πιστεύσετε;
Ma se non credete ai suoi scritti, come crederete alle mie parole?».
Ma se non credete ai suoi scrittiⓘ, come crederete alle mie paroleⓘ?».