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Nuova Alleanza
Testo parallelo dei Vangeli: greco (SBLGNT) · traduzione · lettura ortodossa
567 pericopi
La mano secca e il Servo — Mt 12,9-21
Mt 12,9-21·NA28·58/135·// Mc 3,1-6·Lc 6,6-11
χεῖρα ξηράν=mano seccaיָד יְבֵשָׁה yad yeveshahἔξεστιν τοῖς σάββασιν θεραπεῦσαι=lecito guarire di Sabato (pikuach nefesh)πρόβατον εἰς βόθυνον=pecora nella fossa (vs CD-A XI,13 Qumran)καλῶς ποιεῖν=fare il bene (b.Yoma 85b)לַעֲשׂוֹת טוֹב la'asot tovὁ παῖς μου=il mio Servo (Is 42,1)עַבְדִּי avdiκρίσιν τοῖς ἔθνεσιν=giudizio ai gentili (universalismo)
Sabato XV settimana T.O. (anno I)
Vers.
Greco
Traduzione Gnostica
Lettura Ortodossa
9
Καὶ μεταβὰς ἐκεῖθεν ἦλθεν εἰς τὴν συναγωγὴν αὐτῶν·
Allontanatosi di là, andò nella loro sinagoga;
E passando di là venne nella loro sinagoga (bet knesset)ⓘ.
10
καὶ ἰδοὺ ἄνθρωπος χεῖρα ἔχων ξηράν. καὶ ἐπηρώτησαν αὐτὸν λέγοντες· Εἰ ἔξεστι τοῖς σάββασιν θεραπεύειν; ἵνα κατηγορήσωσιν αὐτοῦ.
ed ecco, c'era un uomo che aveva una mano paralizzata. Per accusarlo, domandarono a Gesù: "È lecito guarire in giorno di sabato?".
Ed ecco un uomo che aveva la mano seccaⓘ. E lo interrogarono dicendo: «È lecito di Sabato guarireⓘ?» — il salvataggio di vitaⓘ sospende il riposo, ma la mano secca non è pericolo di vita: la questione è se la cura non urgente sia permessa — affinché lo accusassero.
11
ὁ δὲ εἶπεν αὐτοῖς· Τίς ἔσται ἐξ ὑμῶν ἄνθρωπος ὃς ἕξει πρόβατον ἕν, καὶ ἐὰν ἐμπέσῃ τοῦτο τοῖς σάββασιν εἰς βόθυνον, οὐχὶ κρατήσει αὐτὸ καὶ ἐγερεῖ;
Ed egli rispose loro: "Chi di voi, se possiede una pecora e questa, in giorno di sabato, cade in un fosso, non l'afferra e la tira fuori?
Egli disse loro: «Quale uomo di voi che abbia una sola pecora, e questa cada in una fossa di Sabatoⓘ, non la afferra e la tira fuori?» — argomento dal minore al maggioreⓘ: la halakhah farisaicaⓘ lo consentiva, mentre gli esseniⓘ lo vietavano.
12
πόσῳ οὖν διαφέρει ἄνθρωπος προβάτου. ὥστε ἔξεστιν τοῖς σάββασιν καλῶς ποιεῖν.
Ora, un uomo vale ben più di una pecora! Perciò è lecito in giorno di sabato fare del bene".
«Quanto dunque vale di più un uomo di una pecoraⓘ! Dunque è lecito di Sabato fare il beneⓘ», eco del detto «il Sabato è dato a voi, non voi al Sabato»ⓘ.
13
τότε λέγει τῷ ἀνθρώπῳ· Ἔκτεινόν σου τὴν χεῖρα· καὶ ἐξέτεινεν, καὶ ἀπεκατεστάθη ὑγιὴς ὡς ἡ ἄλλη.
E disse all'uomo: "Tendi la tua mano". Egli la tese e quella ritornò sana come l'altra.
Allora dice all'uomo: «Stendi la tua manoⓘ.» E la stese, e fu restituita sanaⓘ come l'altra.
14
ἐξελθόντες δὲ οἱ Φαρισαῖοι συμβούλιον ἔλαβον κατ' αὐτοῦ ὅπως αὐτὸν ἀπολέσωσιν.
Allora i farisei uscirono e tennero consiglio contro di lui per farlo morire.
I farisei (perushim)ⓘ, i Separati osservanti, usciti tennero consiglioⓘ contro di lui affinché lo perdesseroⓘ.
15
Ὁ δὲ Ἰησοῦς γνοὺς ἀνεχώρησεν ἐκεῖθεν. καὶ ἠκολούθησαν αὐτῷ πολλοί, καὶ ἐθεράπευσεν αὐτοὺς πάντας,
Gesù però, avendolo saputo, si allontanò di là. Molti lo seguirono ed egli li guarì tutti
Gesù, conosciutolo, si ritirò di làⓘ; e lo seguirono molti, e li guarì tutti,
16
καὶ ἐπετίμησεν αὐτοῖς ἵνα μὴ φανερὸν αὐτὸν ποιήσωσιν,
e impose loro di non divulgarlo,
e li ammonìⓘ affinché non lo manifestasseroⓘ —
17
ἵνα πληρωθῇ τὸ ῥηθὲν διὰ Ἠσαΐου τοῦ προφήτου λέγοντος·
perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaia:
affinché si compisse ciò che fu detto attraverso Isaiaⓘ il profeta dicendo:
18
Ἰδοὺ ὁ παῖς μου ὃν ᾑρέτισα, ὁ ἀγαπητός μου εἰς ὃν εὐδόκησεν ἡ ψυχή μου· θήσω τὸ πνεῦμά μου ἐπ' αὐτόν, καὶ κρίσιν τοῖς ἔθνεσιν ἀπαγγελεῖ.
Ecco il mio servo, che io ho scelto; il mio amato, nel quale ho posto il mio compiacimento. Porrò il mio spirito sopra di lui e annuncerà alle nazioni la giustizia.
«Ecco il mio servoⓘ, che ho scelto, il mio amato in cui si compiacque l'anima miaⓘ: porrò il mio Spiritoⓘ su di lui, e annuncerà la giustiziaⓘ ai gentiliⓘ.
19
οὐκ ἐρίσει οὐδὲ κραυγάσει, οὐδὲ ἀκούσει τις ἐν ταῖς πλατείαις τὴν φωνὴν αὐτοῦ.
Non contesterà né griderà né si udrà nelle piazze la sua voce.
Non contenderà né griderà, né alcuno udrà nelle piazze la sua voce.
20
κάλαμον συντετριμμένον οὐ κατεάξει καὶ λίνον τυφόμενον οὐ σβέσει, ἕως ἂν ἐκβάλῃ εἰς νῖκος τὴν κρίσιν.
Non spezzerà una canna già incrinata, non spegnerà una fiamma smorta, finché non abbia fatto trionfare la giustizia;
Canna incrinata non spezzeràⓘ e lucignolo fumigante non spegneràⓘ, finché non conduca a vittoria la giustiziaⓘ.
21
καὶ τῷ ὀνόματι αὐτοῦ ἔθνη ἐλπιοῦσιν.
nel suo nome spereranno le nazioni.
E nel suo nome i gentili spererannoⓘ» — il Servo-Mashiach miteⓘ contro le attese militari.