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Nuova Alleanza
Testo parallelo dei Vangeli: greco (SBLGNT) · traduzione · lettura ortodossa
567 pericopi
Bestemmia contro lo Spirito — Mt 12,22-32
Mt 12,22-32·NA28·59/135·// Mc 3,22-30·Lc 11,14-23
ὁ υἱὸς Δαυίδ=Figlio di David (titolo messianico)בֶּן דָּוִד Ben DavidΒεελζεβούλ=Beelzevùlבַּעַל זְבוּל Ba'al Zevulβασιλεία διαμερισθεῖσα=regno diviso (proverbio)ἐν Πνεύματι θεοῦ=in Ruach Elohimרוּחַ אֱלֹהִים ruach Elohimἰσχυρόν δῆσαι=legare il forte (Is 49,24-25)οὐ ἀφεθήσεται... ἐν τῷ μέλλοντι=non rimesso in olam ha-baעוֹלָם הַבָּא olam ha-ba
Venerdì XV settimana T.O. (anno I)
Vers.
Greco
Traduzione Gnostica
Lettura Ortodossa
22
Τότε προσηνέχθη αὐτῷ δαιμονιζόμενος τυφλὸς καὶ κωφός· καὶ ἐθεράπευσεν αὐτόν, ὥστε τὸν κωφὸν λαλεῖν καὶ βλέπειν.
In quel tempo fu portato a Gesù un indemoniato, cieco e muto, ed egli lo guarì, sicché il muto parlava e vedeva.
Allora gli fu portato un indemoniatoⓘ, cieco e muto, ed egli lo guarìⓘ, così che il muto parlasse e vedesse.
23
καὶ ἐξίσταντο πάντες οἱ ὄχλοι καὶ ἔλεγον· Μήτι οὗτός ἐστιν ὁ υἱὸς Δαυίδ;
Tutta la folla era sbalordita e diceva: "Che non sia costui il figlio di Davide?".
E stupivanoⓘ tutte le folleⓘ e dicevano: «Non è forse costui il Figlio di Davidⓘ, il Messia (mashiach) atteso?».
24
οἱ δὲ Φαρισαῖοι ἀκούσαντες εἶπον· Οὗτος οὐκ ἐκβάλλει τὰ δαιμόνια εἰ μὴ ἐν τῷ Βεελζεβοὺλ ἄρχοντι τῶν δαιμονίων.
Ma i farisei, udendo questo, dissero: "Costui non scaccia i demòni se non per mezzo di Beelzebùl, capo dei demòni".
Ma i farisei (perushim), gli osservanti rigorosi della purità perushimⓘ, udendo, dissero: «Costui non scaccia gli spiriti impuri se non per Be'elzevùlⓘ, il principe degli spiriti impuriⓘ».
25
εἰδὼς δὲ τὰς ἐνθυμήσεις αὐτῶν εἶπεν αὐτοῖς· Πᾶσα βασιλεία μερισθεῖσα καθ' ἑαυτῆς ἐρημοῦται, καὶ πᾶσα πόλις ἢ οἰκία μερισθεῖσα καθ' ἑαυτῆς οὐ σταθήσεται.
Egli però, conosciuti i loro pensieri, disse loro: "Ogni regno diviso in se stesso cade in rovina e nessuna città o famiglia divisa in se stessa potrà restare in piedi.
Conoscendoⓘ i loro pensieriⓘ, disse loro: «Ogni regno diviso contro se stesso va in rovinaⓘ, e ogni città o casa divisa contro se stessa non sussisteràⓘ.
26
καὶ εἰ ὁ Σατανᾶς τὸν Σατανᾶν ἐκβάλλει, ἐφ' ἑαυτὸν ἐμερίσθη· πῶς οὖν σταθήσεται ἡ βασιλεία αὐτοῦ;
Ora, se Satana scaccia Satana, è diviso in se stesso; come dunque il suo regno potrà restare in piedi?
E se Satanaⓘ scaccia Satana, è diviso contro se stessoⓘ: come dunque sussisterà il suo regno?
27
καὶ εἰ ἐγὼ ἐν Βεελζεβοὺλ ἐκβάλλω τὰ δαιμόνια, οἱ υἱοὶ ὑμῶν ἐν τίνι ἐκβάλλουσιν; διὰ τοῦτο αὐτοὶ κριταὶ ἔσονται ὑμῶν.
E se io scaccio i demòni per mezzo di Beelzebùl, i vostri figli per mezzo di chi li scacciano? Per questo saranno loro i vostri giudici.
E se io per mezzo di Be'elzevùl scaccio gli spiriti impuri, i vostri figliⓘ per mezzo di chi li scacciano? Per questo essi stessi saranno giudiciⓘ vostri.
28
εἰ δὲ ἐν πνεύματι θεοῦ ἐγὼ ἐκβάλλω τὰ δαιμόνια, ἄρα ἔφθασεν ἐφ' ὑμᾶς ἡ βασιλεία τοῦ θεοῦ.
Ma, se io scaccio i demòni per mezzo dello Spirito di Dio, allora è giunto a voi il regno di Dio.
Se invece per mezzo dello Spirito di Dioⓘ io scaccio gli spiriti impuri, allora è giuntoⓘ a voi il Regno di Dioⓘ, la signoria regale di Dio (malkhut).
29
ἢ πῶς δύναταί τις εἰσελθεῖν εἰς τὴν οἰκίαν τοῦ ἰσχυροῦ καὶ τὰ σκεύη αὐτοῦ ἁρπάσαι, ἐὰν μὴ πρῶτον δήσῃ τὸν ἰσχυρόν; καὶ τότε τὴν οἰκίαν αὐτοῦ διαρπάσει.
Come può uno entrare nella casa di un uomo forte e rapire i suoi beni, se prima non lo lega? Soltanto allora potrà saccheggiargli la casa.
Oppure, come può uno entrare nella casa del forte e rapire i suoi vasi, se prima non avrà legato il forte? E allora saccheggerà la sua casa.
30
ὁ μὴ ὢν μετ' ἐμοῦ κατ' ἐμοῦ ἐστιν, καὶ ὁ μὴ συνάγων μετ' ἐμοῦ σκορπίζει.
Chi non è con me è contro di me, e chi non raccoglie con me disperde.
Chi non è con me è contro di me, e chi non raccoglie con me, disperdeⓘ.
31
διὰ τοῦτο λέγω ὑμῖν, πᾶσα ἁμαρτία καὶ βλασφημία ἀφεθήσεται τοῖς ἀνθρώποις, ἡ δὲ τοῦ πνεύματος βλασφημία οὐκ ἀφεθήσεται.
Perciò io vi dico: qualunque peccato e bestemmia verrà perdonata agli uomini, ma la bestemmia contro lo Spirito non verrà perdonata.
Per questo vi dico: ogni peccatoⓘ e bestemmiaⓘ sarà perdonataⓘ, ma la bestemmia contro lo Spirito — l'attribuire all'avversario l'opera del Ruach ha-Qodeshⓘ — non sarà perdonata.
32
καὶ ὃς ἐὰν εἴπῃ λόγον κατὰ τοῦ υἱοῦ τοῦ ἀνθρώπου, ἀφεθήσεται αὐτῷ· ὃς δ' ἂν εἴπῃ κατὰ τοῦ πνεύματος τοῦ ἁγίου, οὐκ ἀφεθήσεται αὐτῷ οὔτε ἐν τούτῳ τῷ αἰῶνι οὔτε ἐν τῷ μέλλοντι.
A chi parlerà contro il Figlio dell'uomo, sarà perdonato; ma a chi parlerà contro lo Spirito Santo, non sarà perdonato, né in questo mondo né in quello futuro.
E chiunque dirà una parola contro il Figlio dell'uomoⓘ, gli sarà perdonata; ma chi parlerà contro lo Spirito Santoⓘ non sarà perdonato né in questo mondo (olam ha-zeh) olam ha-zehⓘ né in quello a venire (olam ha-ba) olam ha-baⓘ.